Pedro Centro Sociale Occupato

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Pedro Centro Sociale Occupato Difficile racchiudere la complessità del C.S.O. Mai statico, sempre “in movimento”, per cambiare ed
evolversi insieme.
(268)

Pedro in poche parole: 27 anni di occupazione, resistenza e socialità, sempre dentro ai movimenti e alle mobilitazioni cittadine, nazionali ed europee. Il Pedro non è solamente un luogo in cui è possibile vivere una nuova idea di socialità grazie alle serate di cultura
alternativa e indipendente, è anche laboratorio di attività
politiche e intervento sul territorio. Attraverso assemblee, iniziative e manifestazioni il Pedro vuole
mantenere vivo il dibattito politico, opponendosi alle ingiustizie sociali e allo stesso tempo affermando l'estensione dei diritti per tutti. Dalle questioni ambientali a quelle abitative, dagli
studenti medi e universitari alle tematiche legate al lavoro, dallo sport alla cultura l'agire politico che caratterizza il Pedro ruota attorno alla libertà collettiva. Sempre disposto a lasciarsi contaminare da nuove esperienze, persone, idee. Guardando ad una realtà più ampia, inserendosi in un contesto
comunque collegato al piano cittadino il Pedro aderisce
all’ Assemblea dei Centri Sociali del Nord-Est. Oltre alla politica e alle lotte all'interno della città il C.S.O. Pedro ha sempre avuto un importante ruolo sociale e culturale, attraverso progetti musicali rock, hip hop, reggae; vengono svolte anche svariate rassegne teatrali, workshop e sta ripartendo il progetto Libera la Parola che offrirà l’oppurtunità a stranieri e migranti di imparare l’italiano gratuitamente. Particolare
attenzione viene data alle questioni legate all’ambiente, anche attraverso il mercato biologico dei produttori locali
"Campi Colti" tutti i sabato mattina dalle ore 9.00 alle 13.

❌ Scuole che cadono a pezzi, personale che non basta mai, programmi scolastici fermi a un altro secolo.Dalle piazze dell...
14/10/2026

❌ Scuole che cadono a pezzi, personale che non basta mai, programmi scolastici fermi a un altro secolo.
Dalle piazze dellə studentə francesi l’eco è arrivato fino a Padova.
A partire dallo sciopero all’IIS Giovanni Valle, la protesta si è allargata all’ITT Marconi, all’IPSIA Bernardi, al Liceo Artistico Selvatico, all’ITT Belzoni e all’IIS Newton-Pertini, ma non finisce qui: tante altre scuole si stanno preparano ad unirsi alla mobilitazione per scendere in piazza questo venerdì 16.
La rivendicazione è semplice: più fondi all’istruzione. Servono più fondi per costruire un futuro sicuro a una generazione a cui il futuro è stato tolto in partenza.

Ed è proprio sulla sicurezza che si sta giocando una grande partita. Da destra la ricetta è sempre la stessa: metal detector e telecamere nelle scuole, più repressione per chi è minorenne, tetto per gli studenti “stranieri” nelle classi.
Ma dalle aule arriva una risposta opposta: la sicurezza sono edifici agibili ed accessibili, insegnanti e personale non precari, sostegno alle famiglie, educazione sessuo-affettiva, spazio per confrontarsi.
Non controllo, ma cura.

La rabbia dellə studentə parla a tutta la società, perché il futuro di chi è giovane oggi è responsabilità di tuttə. E proprio questo deve essere da stimolo: non basta riconoscere la precarietà in cui vive la Gen Z, bisogna stare al suo fianco.

🇵🇸 C’è poi un filo rosso che lega queste piazze a quelle dell’anno scorso contro il genocidio in Palestina: per finanziare la scuola servono meno soldi alla guerra e alle armi.
E proprio lì abbiamo imparato una cosa: quando scioperiamo e scendiamo in piazza tuttə insieme, blocchiamo il paese e inceppiamo la macchina della guerra.
❤️‍🔥 Questo venerdì siamo tuttə al fianco delle studentə di Padova!

MANIFESTANZIONE NAZIONALE - NO CPR NÉ A CASTEL VOLTURNO NÉ ALTROVEScendiamo insieme a Castel Volturno per la manifestazi...
14/10/2026

MANIFESTANZIONE NAZIONALE - NO CPR NÉ A CASTEL VOLTURNO NÉ ALTROVE

Scendiamo insieme a Castel Volturno per la manifestazione nazionale contro la costruzione di nuovi cpr nei nostri territori!

Per info contatta:
Padova +39 3793140261
Schio +39 3386478425
Trento +39 3289173733
Treviso +39 3402242696
Venezia +39 3497467298
Vicenza +39 3518063599

QUESTO CLIMA NON È VITA🚨L’estate appena trascorsa la ricorderemo come quella in cui la crisi climatica si è manifestata ...
10/10/2026

QUESTO CLIMA NON È VITA

🚨L’estate appena trascorsa la ricorderemo come quella in cui la crisi climatica si è manifestata con tutta la sua violenza. Dalle temperature asfissianti, che hanno colpito soprattutto le fasce più deboli e povere della popolazione, a fenomeni meteorologici estremi e difficili persino da immaginare: dalle tempeste di fuoco alle terribili immagini del collasso dell’Himalaya in Nepal.

⚠️ In un mondo che va letteralmente a fuoco, quella che avrebbe dovuto essere la transizione verde sta rapidamente diventando una transizione bellica.
Una trasformazione che si scarica sui territori e sulla popolazione civile attraverso espropri, cementificazione e repressione. Fino ad arrivare ai bombardamenti, alle sparizioni e a veri e propri genocidi, come quello che Israele sta perpetrando contro il popolo palestinese.

❗️Non vogliamo rimanere inerti di fronte a un capitalismo che, attraverso l’IA e i data center – sempre più presenti anche nel territorio padovano – estende la propria capacità di controllo e di profitto su ogni aspetto delle nostre vite. Un modello presentato come sviluppo e innovazione, ma che non garantisce migliori condizioni di vita e si fonda su logiche estrattiviste e su un enorme consumo di energia e risorse.

🔥Non ci rassegniamo all’ecoansia, che scarica sulle spalle dei singoli il peso di una crisi sistemica: la nostra lotta per il clima è una lotta per la vita: contro il riarmo, contro la proliferazione dei data center e il potere dei tecno-oligarchi.

🟢 Per questo il 16 ottobre aderiamo allo sciopero per il clima con un’assemblea cittadina al Parco Prandina, alle 17!
Vogliamo riaprire uno spazio comune per la giustizia climatica e sociale, invitando comitati, associazioni, realtà sociali e singole persone a confrontarsi, organizzarsi e ricostruire insieme un terreno di mobilitazione, a livello locale e globale!

📆 Venerdì 9 ottobre 2026 - Ore 18🗣️ Talk: “Solidarietà criminale: repressione tra patogenicità dei CPR, salute e crimina...
07/10/2026

📆 Venerdì 9 ottobre 2026 - Ore 18
🗣️ Talk: “Solidarietà criminale: repressione tra patogenicità dei CPR, salute e criminalizzazione dell’attivismo”

Il 16 settembre 2026 più di 20 medicə in tutta Italia sono statə sottopostə a perquisizioni. Il motivo? Hanno certificato la non idoneità alla permanenza nei CPR per alcune persone migranti.
Prendendo spunto da questa vicenda analizzeremo il filo che unisce le persone migranti, recluse in luoghi patogeni, e chi, per scelta solidale o per deontologia, sceglie di non essere complice. In entrambi i casi assistiamo all'applicazione di un modello repressivo che criminalizza chi è già marginalizzato e contemporaneamente chi crea azioni di solidarietà attiva.

Proprio per le ragioni di cui sopra, e contro il rafforzamento sempre maggiore delle politiche razziste delle destre nazionali e europee, dobbiamo essere presenti il 24 ottobre alla manifestazione a Castel Volturno, contro la costruzione del CPR, che non vogliamo né a Castel Volturno né altrove!

🎙️ Ospiti del dibattito saranno:
⁃ Nicola Cocco (infettivologo della
Società Italiana di Medicina delle
Migrazioni)
⁃ Giampaolo Mosca (ex Canapificio di Caserta)
⁃ Simone Agostini (Chi Si Cura di Te?)

🍽️ Dopo il dibattito potrete gustare la cena sociale a sostegno delle spese legali dell3 attivist3, prenotazioni necessaria scrivendo su Whatsapp al 379 3140261

🌵MA CHE CALDO FA? Sabato 10 ottobre alle ore 11 vi aspettiamo al Cso Pedro! Durante il mercatino Natural Mente Mercato p...
06/10/2026

🌵MA CHE CALDO FA?
Sabato 10 ottobre alle ore 11 vi aspettiamo al Cso Pedro!
Durante il mercatino Natural Mente Mercato presenteremo i dati raccolti nella piattaforma di citizen science Climattivamente per il monitoraggio microclimatico dell’area urbana di Padova.

📊 Grazie alla centralina meteo-climatica posizionata in via Ticino, raccogliamo dati in tempo reale del quartiere Arcella, quartiere dove il fenomeno dell’aumento delle temperature estive impatta maggiormente vista l’alta densità delle soggettività vulnerabile come anziani, bambini e famiglie a basso reddito.
Dall’inizio del 2026 abbiamo dato spazio a questo progetto perché dove non arrivano gli enti governativi devono nascere reti indipendenti di monitoraggio per condividere in modo aperto ed accessibile la reale situazione che vivono i territori.

❗Dalla lettura di questi dati vediamo chiaramente quanto sia necessario da subito tornare a parlare di crisi climatica, per questo invitiamo realtà e singoli sensibili al tema a partecipare a questo momento verso l’assemblea pubblica sulla giustizia climatica di venerdì 16 ottobre.

06/10/2026

GIRA FRAYBA-CNI

È stata una settimana intensa quella che si conclude oggi. Abbiamo avuto l'occasione di accogliere una delegazione del Congreso Nacional Indigena e del Centro de Derechos Humanos FrayBa, con cui abbiamo condiviso riflessioni politiche, pratiche di autonomia e denunce di violazioni dei diritti fondamentali, rinsaldando, ancora una volta, lo storico legame che ci unisce al movimento messicano.

Ospitarli nei nostri spazi e condividere con loro le nostre pratiche è stato fondamentale per la crescita della consapevolezza di far parte della resistenza globale alla violenza capitalista.

Ringraziamo di cuore le delegate e i delegati che ci hanno fatto visita e tutti gli spazi dei Centri Sociali del Nord-Est che hanno partecipato alle attività fino alla conclusione di ieri con l'evento pubblico al CSO Pedro di Padova.

01/10/2026

FREE ALL ANTIFAS
L'antifascismo non si processa. Dal Nord-est a Budapest, dalla Francia e alla Germania, solidarietà a compagne e compagni antifascisti, la resistenza non si arresta!

Contro la criminalizzazione di chi lotta per la libertà di tutte le persone, ai nostri posti ci troverete.

Centri Sociali del Nord-est

Il Pedro così com’è non basta più. Non serve dire molto di più, questo centro sociale ha una lunga storia a Padova, ha f...
01/10/2026

Il Pedro così com’è non basta più.

Non serve dire molto di più, questo centro sociale ha una lunga storia a Padova, ha fatto parte di tutte le trasformazioni più significative degli ultimi quarant’anni, ha portato avanti centinaia di lotte: da quelle per la casa a quelle antirazziste e per la cittadinanza e ha costruito altrettanti progetti, dalle scuole d’italiano alle uscite di supporto per senza fissa dimora.

La nostra città da sempre dimostra una volontà di partecipazione alla vita sociale e politica come poche altre città sanno esprimere. Non sarebbe quello che riesce ad essere senza tutto ciò. Anche per questo se ci venisse chiesto, noi risponderemmo come abbiamo sempre fatto: che qui siamo e qui vogliamo restare, che abbiamo bisogno di maggior spazio e di stabilizzare le progettualità già innervate da decenni nel tessuto sociale. E vogliamo farlo perché spazi come questi non possono rimanere ostaggio del delirio autoritario di questo governo.

Leggiamo di una manifestazione di interesse che fa scalpore, quando dovrebbe essere normale l’interesse ad un dibattito sulla possibilità di avviare un nuovo ciclo di vita del centro sociale, cosa che tutti i governi della città si sono posti negli ultimi 30 anni.

Perché Padova ha bisogno di più spazi per contenere le idee e progetti. Per questo come da sempre saremo disponibili ad aprire un'istanza pubblica e partecipata per il riconoscimento dell’esperienza politica e sociale del Centro sociale Pedro.

30/09/2026
28/09/2026

📌 Dialogo con una delegazione del Congreso Nacional Indigena e del Centro di Diritti Umani FrayBa

⏰ Sabato 3 ottobre, ore 11.00
📍 CSO PEDRO, Via Ticino 5 Padova

In Messico è in atto una guerra silenziosa, di cui non si parla. Il cambiamento degli equilibri di potere fra i cartelli dei narcos ha scatenato un conflitto aperto per il controllo del territorio, con scontri a fuoco che arrivano fino al centro delle città.

Lo Stato e i tre livelli del governo Messicano osservano interessati, parteggiando chi per l’una chi per l’altra parte. In piena continuità dell’ultimo sessennio del presidente Lopez Obrador, anche la presidenza di Claudia Sheinbaum si è caratterizza dall’imposizione di grandi opere inutili e dannose, con cui poter sottomettere i territori più isolati, dove le comunità indigene mantengono un grado più ampio di autonomia. In questo processo, l’alleanza con forze armate ufficiali e gruppi paramilitari (narcos e non) appare evidente, macchiando sempre più di sangue il governo messicano.

Il numero di desaparecidos rompe ogni anno un nuovo record, superando quota centotrentamila, mentre sempre più difensori del territorio indigeno e giornalisti vengono assassinati.

Ne parleremo con una delegazione del Centro di Diritti Umani Fray Bartolomè de Las Casa, che opera in Chiapas in territorio Zapatista, e del Congreso Nacional Indigena – CNI, che riunisce al suo interno moltissime organizzazioni indigene che si ispirano al movimento zapatista.

Indirizzo

Via Ticino 5
Padua
35135

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