11/01/2021
📌"Canta che ti passa"
La Resistenza e le Lotte di Liberazione sono stati momenti fondativi della nuova Europa, un movimento di singoli, gruppi e territori, coordinati anche a livello nazionale e internazionale.
Gli anticorpi al totalitarismo nazi-fascista sono sopravvissuti nell'impegno, nel sacrificio e grazie alla tenacia di chi ha saputo scegliere la parte giusta della Storia.
Se è stato possibile ricostruire il tessuto di convivenza civile e democratica tra i popoli umiliati da dittature, sciagure belliche e stermini di massa, è stato principalmente alla dignità di quante e quanti hanno deciso di contrastare, sabotare, combattere e sconfiggere l'orrore della barbarie figlia di anni di propaganda, manipolazione e repressione.
La rinascita e la ricostruzione dei patti sociali sono stati poi possibili grazie alla volontà determinata di pacificazione e di ripresa della normalità, anche pagando prezzi molto alti tra le fila di quanti hanno speso in prima persona grandi energie individuali e collettive di attivismo e coinvolgimento. E negli anni a ve**re, non solo in Italia, troppo spesso la più che generosa clemenza dei vincitori migliori non è stata ripagata a dovere dai tanti troppi 'ex' collaborazionisti, fiancheggiatori, sostenitori del passato Regime: armadi della vergogna, revanscismi più o meno occulti, trame nere di continuità tra sconfitti, traditori e neofascismi.
Il 'folklore' contemporaneo dei gadget su bancarelle, le ributtanti magliette nere in Italia e nell'assalto a Washington, i raduni nostalgici senza vergogna e le esibizioni canore raccapriccianti più recenti sono il corredo di immagine alla sostanziale ricomparsa attiva nel panorama politico-elettorale nazionale e internazionale di organizzazioni e strutture nocive per la Democrazia, capaci di intaccare le fondamenta del tessuto istituzionale nato grazie alla sconfitta del nazifascismo figlio del colonialismo capitalista.
Come per le epidemie peggiori, le ondate progressive di infezione sono sempre possibili e vanno previste, gestite e contrastate. E poiché il linguaggio è tra i virus culturali più potenti, il dovere dei movimenti democratici è quello di presidiare la trasmissione, evoluzione e traduzione di valori, ideali e obbiettivi che anche nel nostro futuro presente mantengono la loro centralità vitale.
Questa è lo sforzo che DiEM25 condivide con i tanti movimenti per i Diritti, l'Ambiente e la Democrazia attivi in Europa e a livello transnazionale, ed è per questo che DiEM esprime la piena Solidarietà a quanti nella propria storia individuale e famigliare portano ancora i segni degli orrori della Storia peggiore degli ultimi decenni: vittime del colonialismo, della deportazione, dello sterminio, della repressione e dello stragismo.
👉Il nostro posto, e quello dell'Europa che sapremo costruire, sarà sempre a fianco di quanti decideranno di continuare a difendere e promuovere più Democrazia, più Libertà, più Giustizia ed Equità, per tutte, per tutti entro i confini della sostenibilità ambientale e della solidarietà tra le generazioni.
Aldo Arbore, DSC CarpiModena1 DiEM25