09/07/2024
APERTURA STARBUCKS PADOVA?
IL CAFFÈ DI TUA MADRE È SEMPRE PIÙ BUONO
L'apertura di un punto Starbucks a Padova è l'ennesimo mattoncino di una concezione della vita omologata, appiattita sulle mode e aliena da qualsiasi concetto di radicamento.
Le multinazionali del capitalismo apolide colonizzano anche quello che dovrebbe essere il cuore dell'identità padovana in una plastica, e deteriore, contrapposizione a un simbolo della città: il Caffè Pedrocchi. Da cuore pulsante della città, il Liston si trasforma in un gigantesco ristorante diffuso, secondo un approccio al vivere sociale esclusivamente consumistico e vuoto. Starbucks, oltre a rappresentare un'ulteriore picconata nel volto della città, rientra in quel conteso dove il centro è sempre meno “Padova” e sempre di più un posto per turisti inaccessibile ai padovani.
Vediamo sempre più affitti brevi a prezzi esorbitanti a scapito degli studenti fuorisede che ogni anno vengono a studiare nella nostra città, sempre più attività volte al turismo e non al servizio dei padovani. Le recenti proteste a Barcellona contro il turismo di massa dovrebbero servirci da lezione per capire in quale direzione non andare.
Gli unici che brindano? La solita sinistra dell'omologazione, che collabora felicemente allo smarrimento delle caratteristiche identitarie in favore del grigio magma indistinto del turismo di massa moderno.