16/06/2026
Amici di destra, ho una domanda per voi, una domanda seria.
Beh, con un po’ di ironia, perché altrimenti diventa difficile.
Mi spiegate una cosa?
Ogni volta che apro un social network trovo qualcuno che urla contro gli immigrati, contro gli sbarchi, contro gli irregolari, contro l’invasione, contro questo e contro quello.
Poi però mi ricordo una cosa: al governo c’è la destra!
Non la Schlein.
Non Conte.
Non Prodi resuscitato per l’occasione.
Giorgia Meloni è Presidente del Consiglio da quasi quattro anni.
Salvini è al governo.
Vannacci ci è stato fino a poche settimane fa.
Eppure continuate a parlare di immigrazione come se foste al bar a commentare le decisioni di qualcun altro.
“Bisogna fare i rimpatri!”. Ma fateli!
“Bisogna fermare gli irregolari!”. Fermateli!
“Bisogna essere più duri!”. Siate più duri!
Perché fate manifestazioni? Non siete all’opposizione, siete al Governo!
E se davvero esistono tutte queste soluzioni semplici che raccontate da anni, perché non le avete già applicate?
E se non le avete applicate, sarà forse perché la questione è un filo più complicata di come viene raccontata nei post Facebook scritti tutto maiuscolo?
No perché a un certo punto bisogna scegliere.
O siete al governo e quindi avete il potere di fare le cose.
Oppure non siete al governo e allora capisco gli slogan, le manifestazioni e i proclami e compagnia cantante.
Le due cose insieme non si possono fare oh! Fanno ridere!
È come vedere un idraulico che dopo tre anni di lavoro entra in casa tua, guarda il tubo che perde e ti dice: “Bisognerebbe chiamare un idraulico.”
Grazie al c***o. L’idraulico sei tu!
La sensazione, che è più che altro una certezza, è che a destra abbiano scoperto il moto perpetuo: governare senza assumersi la responsabilità di governare.
Prendere i voti promettendo di risolvere un problema e poi continuare a usare lo stesso problema per prendere altri voti.
Fantastica sta cosa!
Se il problema resta, puoi continuare a parlarne.
Se lo risolvi, devi trovarne un altro (ma non conviene risolverlo, poi a trovarne un altro sai che sbattimento!).
E allora avanti con gli slogan.
Avanti con i post indignati.
Sempre contro qualcuno. Mai contro chi avrebbe il compito di decidere.
Che poi, dettaglio non trascurabile, siete voi!