03/09/2026
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La Festa della Madonna di Loreto rappresenta per Pacentro un appuntamento profondamente radicato nella storia, nella fede e nelle tradizioni della nostra comunitร .
I fuochi pirotecnici che hanno accompagnato i festeggiamenti nelle edizioni moderne, rappresentando per molti un momento particolarmente atteso e significativo, capace di richiamare ricordi, emozioni e momenti di festa vissuti insieme.
Per questo motivo, la decisione di rinunciarvi non รจ stata presa a cuor leggero.
Tuttavia, nelle condizioni attuali, non possiamo permetterci di correre rischi, anche e soprattutto per garantire a tutti un autentico momento di festa.
A seguito delle valutazioni effettuate in questi giorni e, in particolare, di quanto emerso nella riunione del Comitato Provinciale per lโOrdine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Signor Prefetto della Provincia dellโAquila, รจ stato necessario prendere atto delle importanti criticitร legate allo svolgimento di uno spettacolo pirotecnico in un periodo caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate e da condizioni di particolare vulnerabilitร del territorio.
La Regione Abruzzo ha individuato, per il periodo dal 22 giugno al 15 ottobre 2026, lo stato di grave pericolositร per gli incendi boschivi sullโintero territorio regionale, prevedendo specifici divieti e prescrizioni finalizzati a prevenire lโinnesco e la propagazione degli incendi.
Le condizioni meteorologiche di questi giorni, unite alla particolare secchezza della vegetazione e alla concreta possibilitร che il rischio incendi possa aumenti rapidamente, impongono il massimo livello di prudenza.
Ma cโรจ un motivo ulteriore che, come Sindaco, considero di gran lunga piรน importante.
La tutela del territorio รจ una responsabilitร che abbiamo il dovere di custodire.
Pacentro รจ immersa in unโarea di straordinario valore naturalistico, fatta di boschi, montagne, biodiversitร e paesaggi che costituiscono un patrimonio che non appartiene soltanto a chi vive questo territorio, ma che abbiamo il compito di preservare e consegnare integro alle generazioni future.
La maggior parte del territorio comunale ricade nel Parco Nazionale della Maiella. E, in queste ore specialmente, non possiamo non guardare con preoccupazione a ciรฒ che sta accadendo sul vicino Monte Morrone, dove gli incendi stanno mettendo a dura prova un patrimonio naturale di inestimabile valore.
Di fronte a queste circostanze, sottovalutare il rischio di un incendio รจ un errore che questa Amministrazione Comunale non vuole e non puรฒ commettere.
Per questo, insieme allโAssociazione Corsa degli Zingari, con la quale abbiamo condiviso e concordato questa decisione, abbiamo ritenuto necessario rinunciare, questโanno, ai fuochi pirotecnici.
Desidero ringraziare il Presidente dellโAssociazione Giuseppe De Chellis per la sensibilitร e il senso di responsabilitร dimostrati. So che anche per chi organizza e custodisce le nostre tradizioni non รจ facile rinunciare a un momento cosรฌ importante nel programma consolidato dei festeggiamenti.
Ma proprio la capacitร di comprendere il momento e di anteporre la sicurezza delle persone e la tutela del territorio alla spettacolaritร della festa dimostra quanto siano forti il senso di responsabilitร e lo spirito di comunitร .
La Madonna di Loreto continuerร a essere celebrata con la partecipazione, la devozione e lโentusiasmo che da sempre contraddistinguono questa ricorrenza.
I fuochi potranno mancare per un anno. Un bosco perduto, una montagna ferita o, peggio ancora, una persona messa in pericolo non possono essere restituiti.
Si tratta di una decisione difficile, ma dettata dal senso di responsabilitร .
Io come Sindaco, e la mia amministrazione con me, sopra ogni cosa abbiamo a cuore la sicurezza delle persone e la tutela del territorio.
E oggi la scelta giusta รจ quella della prudenza.
Chiedo pertanto a chiunque parteciperร ai festeggiamenti di comprendere questa decisione e di viverla non come una privazione, ma come un gesto concreto di rispetto e responsabilitร verso Pacentro, verso le sue montagne e verso il patrimonio naturale che lo circonda.
Ringrazio ancora il signor Prefetto, lโAssociazione Corsa degli Zingari, le Forze dellโOrdine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, le istituzioni e tutti coloro che stanno collaborando per garantire lo svolgimento sicuro delle celebrazioni.
La festa continua.
La tradizione continua.
Lโamore per Pacentro e le sue identitร oggi vuol dire anche questo.
E che sia una bella festa per tutti noi!
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