03/08/2019
La colpa non è sua, la colpa è “nostra”.
La colpa è “nostra”, che ci scanniamo da “fratelli” dal 1861.
La colpa è “nostra”, che viviamo fottendocene e fottendo.
La colpa è “nostra”, che mica contano l’impegno e lo studio, ma la “conoscenza” di quello giusto.
La colpa è “nostra”, che lo facciamo domani oppure poi. Che poi è mai.
La colpa è “nostra”, che ci indigniamo ma sempre e solo col c**o degli altri.
La colpa è “nostra”, che saltiamo le file e la decenza.
La colpa è “nostra”, che se c’è da pagare tanto poi si condona.
La colpa è “nostra”, che se c’è assicurare sul lavoro tanto non succede niente. E poi succede.
La colpa è “nostra”, che se c’è da rispettare un qualsiasi piano tanto poi c’è il condono.
La colpa è “nostra”, che facciamo tutto - da sempre - alla c***o di cane.
Al lavoro, nelle università, agli sportelli, dal medico, con le ricevute. Con tutto e con tutti.
“Lass fa e tira e campa’”.
Solo che poi moriamo tutti.
La colpa è “nostra”, se il paese è allo sfascio.
La colpa non è sua, la colpa è nostra. Lui è solo conseguenza di ciò che siamo noi.
Da sempre.
Fabrizio Delprete