01/06/2026
Negli ultimi giorni abbiamo visto comparire nuova e nuovi arredi nel centro storico. Ma il progetto di “ ”, nell’ambito dell’iniziativa “Attrattività dei Borghi” - che interessa non solo il centro storico, ma anche Piazza Mazzini, l’Infopoint - rischia di produrre un aumento del disagio dei residenti, di penalizzare fortemente le attività commerciali e di accelerare il declino del nostro centro storico. Il progetto prevede la “riqualificazione” con elementi di arredo urbano dell’area di fronte alla Collegiata S. Maria Assunta.
Ma quale sarebbe la “riqualificazione”?
🚫 Due e due
In Via Roma si continua a consentire di parcheggiare ovunque, a tutte le ore. In , invece, si eliminano posti auto. Una scelta incoerente che danneggia proprio chi lavora e vive in centro.
🚗
• 4 posti eliminati per due nuove aiuole + 2 posti eliminati davanti alla Collegiata = 6 posti eliminati con il nuovo progetto;
• Considerando i 4 posti già persi negli anni scorsi in Piazza della Repubblica
• E i 6 posti eliminati in precedenza in Piazza Garibaldi (dove sta il forno medievale).
👉 Totale: 16 posti auto eliminati nel centro storico.
= = .
Un centro storico irraggiungibile è un centro storico che muore.
🌳 Prima si tagliano , ora si mettono aiuole dove servivano parcheggi
L’elemento centrale di questo progetto è la realizzazione di con la piantumazione di . Scelta assai azzardata visto che l’apparato radicale dei lecci oltre a scendere in profondità produce delle radici laterali che sollevano la pavimentazione.
A questo si aggiunge il fatto che ci ha pensato questo progetto non ha considerato che, al di sotto della pavimentazione di fronte alla Collegiata, passano dei che collegano la con !
💸 Il conto: 129.000 euro
Questo è il per l’ennesimo intervento che non migliora nulla e crea nuovi disagi.
📸 E intanto un esempio di riqualificazione dell’amministrazione… Piazza Fatè
Le foto parlano da sole.
L’arredo urbano è certamente positivo quando nasce da una visione chiara e da scelte funzionali. Ma senza criterio, senza ascolto del territorio e senza attenzione alle reali esigenze di residenti e attività, rischia di trasformarsi nell’ennesimo intervento che crea invece di risolverli.
Vogliamo parlare di altri progetti di riqualificazione, cantieri in corso da anni, mai conclusi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: , lavori infiniti, aree transennate e un paese che invece di rinascere viene consumato dall’incuria e dall’improvvisazione.
Tutto questo è degno della qualifica di ?