Riapre come struttura pubblica, finanziata da fondi pubblici, destinati interamente all'attività dello spazio. Riapre come modello di costruzione, dal basso, dell'offerta culturale per un territorio: un'offerta concepita insieme ai cittadini e alle cittadine. TdL, formata da ass. riunitesi attraverso Avviso Pubblico aperto a tutte le Ass. del Municipio X attive da almeno un anno e operanti nel cam
pi Spettacolo dal vivo, formazione, o arti visive (Arethusa, Valdrada, Ass. Musicale Eschilo, Magazzino Dei Semi, Teatrando, Rosso Sipario, Burattinmusica, Mamadà, Attori e Company, Emozioni Teatro, Affabulazione, Allegra Banderuola, BLUES, OndadurtoTeatro, Perché No, Aurora, Colorate Alchimie Teatrali, Rinascimento 2000, Jasi Danza, Osa,Ostia rainbow, Punto D, Cosiarte, Pa de qua), ha eletto all'unanimità, in sede di Assemblea, il Consiglio Direttivo dell'Ass. Becchimanzi, G. Vanni, T.Polimei) e il Comitato Artistico (C. Petretto, C. De Angelis, P. Sacco, P. Cangialosi, G. Celli). Il Comitato Artistico, in stretta collaborazione con l'Assemblea dei Soci, ha avviato i tavoli di progettazione partecipata, che si sono svolti a maggio e giugno, e hanno visto il contributo di un gran numero di cittadini e cittadine. Il Comitato Artistico si è occupato, con incontri aperti, di tradurre in una programmazione d'eccellenza le suggestioni provenienti dal territorio, selezionando spettacoli e artisti, immaginando eventi, costruendo momenti di socialità. Il tutto, senza prevedere alcun utile per l'Associazione TdL, per i suoi membri, per il Comitato artistico. Il processo è virtuoso e volontario e non prevede rimborsi spese. Il Comitato rappresenta una garanzia di trasparenza assoluta, oltre che di grande competenza. Il modello di gestione così concepito abolisce sia la figura del Direttore Artistico sia il suo onorario. Tutti gli artisti ingaggiati prestano la propria opera a cachet, e sono contrattualizzati da Teatro di Roma, che amministra tutti i servizi del Teatro. La politica dei prezzi prevede un intero a 10€, un ridotto a 8€, e un biglietto giornaliero per i laboratori di 10 €. L'intero incasso ritorna alle casse comunali, per essere reinvestito nell'attività del Teatro. La programmazione della stagione è il risultato di una collaborazione sinergica, di un dialogo fitto e continuo, di uno scambio produttivo di opinioni, mission, visioni, della messa in rete di competenze e saperi, della volontà di evitare le decisioni aprioristiche o discrezionali in funzione di un progetto culturale condiviso, aperto e sempre in divenire. Grazie a tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita di quest'esperienza: che sono venuti a proporre, a discutere, a sollevare criticità; che ci hanno sostenuto nei loro canali di lavoro, lotta e comunicazione; che hanno lavato per terra e che si sono esibiti gratuitamente; che sono venuti a forzare la mano con le istituzioni senza curarsi delle conseguenze personali e che si sono seduti in sala. Grazie!