Andrea Bozzi Capogruppo di "Azione" in Municipio X - Roma

Andrea Bozzi Capogruppo di "Azione" in Municipio X - Roma Giornalista da sempre, Consigliere municipale per cercare di fare qualcosa di buono per la mia città.

Pagina ufficiale di Andrea Bozzi, Consigliere capogruppo della "Lista civica Calenda" in Municipio X Roma, già candidato Presidente.

16/09/2026
15/09/2026
🖍️📣 Comunicato stampa:OSTIAMARE-RAVENNA, BOZZI (AZIONE): "UNA TARGA PER RICORDARE IL PATTO DI AMICIZIA E I BRACCIANTI""D...
15/09/2026

🖍️📣 Comunicato stampa:

OSTIAMARE-RAVENNA, BOZZI (AZIONE): "UNA TARGA PER RICORDARE IL PATTO DI AMICIZIA E I BRACCIANTI"

"Domani, in occasione della partita di Calcio di Serie C Ostiamare-Ravenna che si disputerà allo Stadio Giannattasio, il Municipio X consegnerà una targa che ricorda il Patto di amicizia tra il nostro territorio e il Comune romagnolo a 142 dalla Bonifica del Litorale romano compiuta con coraggio ed immani sacrifici dai braccianti ravennati. Un'iniziativa che nasce da una mia mozione approvata in Consiglio municipale e che la maggioranza ha accolto con apprezzamento e di questo li ringrazio. D'altronde la società Ostiamare, che sta facendo continuamente il tutto esaurito di tifosi, rappresenta anche l'identità del nostro territorio. Grazie anche a loro per essersi messi a disposizione e per quanto la Società di Daniele De Rossi sta facendo". È quanto dichiara Andrea Bozzi, capogruppo di Azione in Municipio X.

Raffaella Vecchiarelli Roberto Raponi in Azione.it Roma in Azione Municipio X

14/09/2026
11/09/2026

La nostra vicinanza alla comunità politica di Emma Bonino e alla sua famiglia.

10/09/2026

Cliniche private con licenza di ricetta pubblica: l'ennesimo favore di Francesco Rocca

Il mio commento a Il Fatto Quotidiano

"Si dà un assegno in bianco ai privati. È come dire che il committente si autoalimenta: chi prescrive finisce per indirizzare la prestazione verso la stessa struttura che poi la eroga. È una logica che rischia di produrre un cortocircuito".



Leggi qui l'articolo completo 👇👇👇

👍👏
10/09/2026

👍👏

L’appello di Pastorella (Azione): “Costruiamo un polo alternativo. Ora uniamoci, al centro”

Il centro è morto, scriveva il direttore Claudio Velardi la scorsa settimana. Prima di constatarne il decesso, gli ultimi battiti potrebbero dare vita a un cambio di rotta, un polo europeista di centro che coinvolga quello che di buono hanno destra e sinistra. Ne abbiamo parlato con Giulia Pastorella, parlamentare e vicepresidente di Azione.

Calenda si sfila dal campo largo: qual è la direzione di Azione?

«In realtà il verbo “sfilarsi” non è corretto, perché non ci siamo mai infilati. Azione resta lontana dal campo largo, come abbiamo sempre detto e come siamo nati per essere. Non c’è stato alcun cambio di posizionamento: sono gli altri a essersi mossi. Le parole di Calenda sul ballottaggio possono aver confuso qualcuno, ma la nostra linea resta quella».

Quindi l’obiettivo è ancora quello di creare un polo europeista di centro. Ma con chi?

«Questo è il tema che Azione deve affrontare. Ci sono partiti nella nostra area, penso a +Europa, Pld e Ora e alle realtà che si stanno formando attorno a personalità e associazioni liberali ed europeiste. Il punto è favorire un’aggregazione credibile in vista delle prossime elezioni. Non un semplice cartello elettorale, ma un polo alternativo, con una proposta politica e, perché no, un’alternativa di governo».

Con la nuova legge elettorale dovreste indicare anche un candidato premier. Si potrebbe convergere su Calenda?

«È una domanda che andrebbe rivolta soprattutto agli altri soggetti. Certo, Azione oggi è il partito più forte di quest’area, ma prima dei nomi viene la costruzione del progetto».

Perché le parole di Calenda vengono continuamente accostate al campo largo? Perché quel progetto non dovrebbe funzionare?

«C’è quasi incredulità di fronte all’idea che qualcuno possa avere il coraggio di stare fuori dai due grandi schieramenti. Ogni volta che votiamo qualcosa del governo diventiamo una stampella della destra, quando lo critichiamo veniamo collocati a sinistra. In realtà continuiamo a ritenere entrambe le coalizioni inadeguate a governare l’Italia».

Se doveste presentarvi da soli, qual è il vostro cavallo di battaglia?

«Ci sono due pilastri. Il primo è l’Europa: Ucraina, sovranità europea, difesa dalle interferenze e un’Italia protagonista nella costruzione europea. Il secondo è la produttività, che per gli elettori significa impresa e lavoro. Energia, nucleare, automotive, innovazione: tutto parte dalla capacità di far crescere la produttività, perché così aumentano i salari, il gettito e quindi la qualità dei servizi pubblici».

Il governo Meloni rivendica stabilità e una maggiore credibilità internazionale. Dove ha fallito?

«Il problema non è quanto è durato, ma cosa ha fatto. La stabilità è importante, ma se viene utilizzata per conservare l’esistente diventa immobilismo. Il governo ha protetto molto, ma ha rilanciato poco. Manca una vera politica industriale».

Come invertireste la rotta?

«Portando le imprese italiane nel XXI secolo. Abbiamo eccellenze nella robotica, nella cantieristica, in tanti settori, ma rischiamo di perdere treni importanti perché manca una strategia. Si fa troppo poco sull’Intelligenza Artificiale per le imprese, sui data center e sull’innovazione. Le grandi aziende riescono a muoversi, il problema sono le piccole e medie imprese: vanno accompagnate nella transizione, non semplicemente protette».

Liberalizzazioni e sburocratizzazione sono la strada?

«Servono più concorrenza e meno burocrazia, ma anche capitale privato e capitale di rischio. E serve far aggregare le imprese. Soprattutto, bisogna capire che la dimensione degli asset italiani è europea: non possiamo immaginare una politica industriale nazionale scollegata dalle catene del valore europee».

La crescita delle destre radicali in Europa la preoccupa?

«Sì, e non riguarda solo la Germania. Lo stesso fenomeno esiste in Francia e in altri Paesi. Ma non credo che si possa spiegare con la cultura woke. In Italia Vannacci cresce sotto un governo che tutto è tranne che woke. Le ragioni sono più profonde: paura del cambiamento, trasformazione tecnologica, insicurezza. I liberali europeisti devono smettere di limitarsi a sperare che sia un fenomeno temporaneo e fare di tutto perché resti marginale».

di Christian Gaole

07/09/2026

INCENDIO LAURENTINA: CHIEDIAMO UNA COMMISSIONE SULLE SCUOLE DEL MUNICIPIO IX

Insieme ai consiglieri Pasetti e Alleori, componenti con me della Commissione VI – Scuola e Cultura, abbiamo chiesto formalmente la convocazione di una seduta dedicata alle scuole del Municipio IX e, in particolare, ai giardini, alle aree verdi e ai terreni di pertinenza o immediatamente adiacenti ai plessi scolastici.

La ragione è semplice.

Dalla Commissione Ambiente del 2 settembre sono emersi dati complessivamente rassicuranti sulla qualità dell’aria dopo l’incendio del 26 luglio in via Laurentina.

È rimasta però aperta una questione diversa: è stata verificata anche l’eventuale ricaduta al suolo dei contaminanti trasportati dai fumi nelle aree circostanti?

Non stiamo affermando che i terreni delle scuole siano contaminati e non vogliamo creare allarme. Chiediamo invece di sapere se le scuole potenzialmente interessate dalla dispersione dei fumi siano state considerate nelle valutazioni effettuate e se esistano elementi tecnici sufficienti per escludere la necessità di ulteriori controlli.

Se questi elementi esistono, è giusto conoscerli e comunicarli alle famiglie.

Se invece non sono sufficienti, chiediamo che venga valutata con ARPA Lazio e ASL Roma 2 l’opportunità di effettuare campionamenti mirati nei giardini e nelle aree esterne di alcuni plessi, individuati anche sulla base della direzione dei fumi e dei dati meteorologici dei giorni dell’incendio.

Quando si parla di luoghi frequentati ogni giorno da bambini e ragazzi, rassicurare è importante. Verificare e documentare lo è ancora di più.

Indirizzo

Ostia Lido

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Andrea Bozzi Capogruppo di "Azione" in Municipio X - Roma pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Andrea Bozzi Capogruppo di "Azione" in Municipio X - Roma:

Scelte rapide

Condividi