11/09/2026
🚨 TANTA FRETTA PERCHÉ IL SINDACO POSSA SPUNTARE UNA VOCE DEL PROGRAMMA ELETTORALE, INDEBITANDOCI CON UN ALTRO MUTUO DA UN MILIONE E MEZZO DI EURO🚨
Sistemare la biblioteca nel palazzo comunale non significa ascoltare la popolazione ma, come confermato dal Sindaco interrogato sul perché tanta fretta, smarcare una voce del programma elettorale. È ciò che potete benissimo sentire nell'ascoltare il nostro ultimo consiglio comunale, se avete la pazienza di guardarlo tutto!
Il riassunto ⤵️
La maggioranza ha confermato la volontà di accendere un mutuo da oltre 1,5 MILIONI di euro per la realizzazione della nuova biblioteca.
Come lista civica non siamo certo contrari a investire nella cultura e nei servizi. Tuttavia, chiunque abbia un minimo di buonsenso amministrativo sa bene che un debito del genere rischia di ipotecare il bilancio per i prossimi 30 anni, andandosi a sommare al mutuo per il campo sportivo.
E qui arriva il primo paradosso.
Messo alle strette sul costo eccessivo della scelta, il Sindaco ha pensato bene di prendere le distanze dal mutuo del centro sportivo, scaricandone la "paternità" sull'amministrazione precedente. Un atteggiamento quantomeno curioso: per mesi si sono incensati prendendosi tutti i meriti per quell'opera, e ora all'improvviso quel debito diventa un'eredità altrui?
La maggioranza ha provato a minimizzare con due argomenti fragili:
1️⃣ Hanno ipotizzato che il mutuo potrebbe non servire per intero qualora l'opera utilizzi "risorse proprie" del Comune (un'opzione che appare oggettivamente remota).
2️⃣ Hanno fatto affidamento sul bando di Regione Lombardia a cui hanno partecipato. Peccato che, come abbiamo fatto notare, quel bando finanzi al massimo il 50% dell'intervento (circa 700.000€): l'altra metà, ovvero una cifra enorme, resterebbe comunque tutta a carico del nostro Comune.
A questo evidente azzardo finanziario si aggiunge una gestione degli spazi che lascia sconcertati.
Nessun progetto esecutivo: ci è stato mostrato soltanto un rendering di come verrebbero unite due funzioni amministrative essenziali (l'anagrafe e il protocollo) insieme alla nuova biblioteca nel palazzo comunale. Abbiamo espresso subito forti perplessità: gli ambienti previsti risultano estremamente ridotti, compressi e poco funzionali sia per il personale che per gli utenti.
Fa davvero sorridere pensare che la creazione del distaccamento municipale nel 2023 è stata giustificata proprio con la necessità di avere spazi più ampi e adeguati, per poi ritrovarci oggi con gli uffici comunali sistemati in più edifici e, per giunta, sacrificati in metrature ristrette.
A fronte di queste nostre osservazioni, la risposta dell'Amministrazione è stata che la biblioteca si integrerà con gli spazi della futura sala polivalente in Piazzetta Colombera. Peccato che anche su questo non ci sia nulla di concreto: nessuna documentazione o progetto che ne definisca tempi, costi e modalità di utilizzo.
Ricordiamoci sempre una cosa: i mutui e i debiti non si pagano con le buone intenzioni o con i rendering, ma con i soldi e le tasse dei cittadini. Osio Sopra merita programmazione seria, spazi pensati per durare e rispetto per le risorse pubbliche, non scelte frettolose e azzardi sulle spalle di tutti solo per spuntare una delle tante voci del programma elettorale.
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