07/08/2026
Leggiamo con imbarazzo le dichiarazioni delle forze consiliari di minoranza sulla situazione dell’Osimana. Sono rimaste silenti per 3 mesi e ora intervengono per criticare a prescindere l’operato dell’amministrazione comunale: riteniamo non sia questo un atteggiamento utile a tutelare un club che vanta 104 anni di storia e rappresenta una pagina gloriosa dello sport cittadino. Sarebbe stato semmai più utile farsi avanti in maniera costruttiva nelle scorse settimane per cercare di fornire un contributo concreto a trovare una strada fattibile e sostenibile per il futuro dell’Osimana, ma le minoranze hanno dimostrato ancora una volta di prediligere demagogia e polemiche. D’altronde non è un caso se han fatto commissariare un Comune per le continue polemiche.
Per quanto riguarda il merito della vicenda Osimana, ringraziamo la sindaca che si è mossa per agevolare il tavolo di confronto tra le parti interessate, pur nel rispetto delle parti considerando che l’Osimana è un ente terzo e privato sul quale il Comune può incidere solo nella gestione degli impianti sportivi. Condividiamo l’impegno profuso nel tavolo aperto in Comune, che ha portato al rinnovo del Consiglio direttivo e all’avvio di un nuovo percorso per il club dando nuove prospettive a questa centenaria storia.
Così come condividiamo l’attenzione che l’amministrazione Glorio pone e porrà su tutte le altre realtà calcistiche cittadine. Ogni grande frazione di Osimo una sua squadra con storie e volontari che meritano attenzione e sostegno, soprattutto a livello di infrastrutture. Pensiamo ad esempio agli investimenti fatti per il campo da calcio a 8 di Passatempo, o agli spogliatoi previsti a bilancio per il campo da calcio a 11 di San Biagio, o ai nuovi spazi sportivi per Osimo Stazione.