01/07/2025
💡Tre giorni intensi di confronto, studio e condivisione con oltre 300 ragazze e ragazzi da tutta Italia, nel cuore dell’Europa, per riflettere insieme sulle grandi sfide che attendono il nostro continente.
Abbiamo parlato di un’Europa che deve tornare protagonista, capace di affrancarsi dalle logiche economiche e belligeranti imposte da potenze mondiali sempre più aggressive. Un’Europa che scelga il riarmo non come corsa agli armamenti, ma come rafforzamento della propria autonomia strategica in chiave federale, per garantire la pace, la sicurezza e i diritti dei popoli.
🕊️ Pace, civiltà e diritti devono tornare ad essere il baricentro del progetto europeo. E questo passa anche da una nuova classe dirigente che abbia il coraggio di rimettere la politica al centro, lontano dalle semplificazioni e dalle retoriche bellicistiche di questi tempi incerti.
Abbiamo detto con forza che la nostra comunità non resta indifferente. Non lo è stata di fronte alle atrocità commesse dal governo di Netanyahu contro la popolazione palestinese. E non lo è di fronte alla guerra in Ucraina, dove il popolo ucraino continua a resistere contro un’aggressione brutale, in una crisi che interpella le nostre coscienze e il ruolo geopolitico dell’Europa.
Quello che ci portiamo a casa da Bruxelles è la conferma di un sentimento europeista vivo, radicato e militante, che guarda all’Unione come a un faro di speranza e giustizia. Ma anche la consapevolezza che serve tornare a formare, nei territori, una classe politica capace di affrontare il presente e progettare il futuro.
Noi ci siamo. Con la voglia e la responsabilità di costruire, ogni giorno, un’alternativa concreta. Per Orvieto, per l’Italia, per l’Europa. ✊🇪🇺