Proposta Civica Orvieto

Proposta Civica Orvieto Proposta Civica nasce per volontà di cittadine e cittadini che credono nella rinascita di Orvieto e di tutto il suo territorio. Insieme possiamo.

Roberta Palazzetti, un’orvietana come noi, incarna queste speranze: portare investimenti e possibilità di lavoro per i giovani, ricucire un territorio abbandonato a se stesso, uscire dall’isolamento e dall’illusione dell’autosufficienza, promuovere il benessere di tutti i cittadini ristabilendo alcuni servizi fondamentali come sanità e trasporti, e avere cura delle persone e dell’ambiente in cui v

ivono. L’obiettivo richiede uno sforzo per affrontare le complessità di questi problemi. Serve un progetto complessivo e serve un metodo nuovo per realizzarlo veramente. Noi di Proposta Civica pensiamo di sapere cosa fare e come farlo e per questo chiediamo a tutti gli orvietani di partecipare alla rinascita della loro città.

Ci congratuliamo con la nostra amica Roberta Palazzetti per la nomina nel Consiglio di Amministrazione di Lavazza, uno d...
29/05/2026

Ci congratuliamo con la nostra amica Roberta Palazzetti per la nomina nel Consiglio di Amministrazione di Lavazza, uno degli incarichi più prestigiosi nel panorama imprenditoriale italiano.

Un riconoscimento che premia competenza, visione e capacità professionali costruite in anni di impegno ai massimi livelli. Per noi è motivo di orgoglio, così come lo è per la città di Orvieto e per il Consiglio comunale che ha l’onore di poter contare sul suo contributo.

A Roberta i nostri migliori auguri di buon lavoro per questa nuova, importante sfida.

https://www.lavazzagroup.com/it/chi-siamo/governance/corporate-governance/consiglio-di-amministrazione.html

25/05/2026

Lo sport a Orvieto non deve e non può dipendere dalle scelte di un singolo privato.
La vicenda Orvietana apre finalmente una domanda politica che per anni è stata evitata:

⚽🏀🤺🏉 Quale futuro vogliamo per lo sport nella nostra città? ⚽🏀🤺🏉

Servono risposte immediate per i giovani, trasparenza sul futuro del Muzi e investimenti equi per tutte le discipline sportive, non solo per il calcio.

La politica ora deve entrare in campo. Proposta Civica è pronta, propositiva, e preparata.

https://orvietosi.it/2026/05/calcio-e-sport-ora-la-politica-deve-entrare-in-campo/?fbclid=IwY2xjawSBaL9leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe3ziygW01WK43tiXf0u_vZAjC4qPxxuLWPiX6_0RN9y5oWpAGLt8GYk3a7JM_aem_-x89a-3-F47lTwyWTKG5bg

23/05/2026

La storia dell’Orvietana Calcio si è ormai tristemente conclusa. Le dichiarazioni dell’ex patron non lasciano spazio a interpretazioni: società ...

Sono avanzati quasi 6 milioni nel bilancio corrente del Comune.6 milioni che potevano essere investiti nella città, per ...
06/05/2026

Sono avanzati quasi 6 milioni nel bilancio corrente del Comune.
6 milioni che potevano essere investiti nella città, per ridurre le tasse, migliorare i servizi e il decoro, investire sullo sviluppo e i giovani, contribuire alla rigenerazione urbana.
Ricordiamocelo quando dicono che le.cose non si possono fare per mancanza di fondi.
E se ne vantano pure. Un'offesa all'intelligenza.

  Quasi 6 milioni di euro di avanzo libero nel Bilancio Comunale del 2025. Per la precisione 5.943.000 euro. E la Sindaca sceglie di presentare questo dato come un motivo di orgoglio e di buona gestione comunale. Ma di cosa ci si può vantare quando si chiude il Bilancio 2025 non spendendo risorse ...

Sanità. L’attesa del piano sanitario. Intanto le richieste dei cittadini.
06/05/2026

Sanità. L’attesa del piano sanitario. Intanto le richieste dei cittadini.

𝐏𝐞𝐫 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨. 𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐫𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞, 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐮𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐎𝐫𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨.

Proposta Civica Orvieto
𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐪𝐮𝐢 👇
https://www.orvietolife.it/sanita-umbra-attesa-aspettative-e-responsabilita/

Quale è o dovrebbe essere il ruolo di un Sindaco e una Giunta? Alcune considerazioni in questo articolo.
05/05/2026

Quale è o dovrebbe essere il ruolo di un Sindaco e una Giunta? Alcune considerazioni in questo articolo.

OPPOSIZIONI: “POLITICA O BUROCRAZIA, L’INCUBO DEL TAGLIO DELL’ERBA”

La politica ha il dovere di migliorare l’esistente. Se chi ha un ruolo di governo della città si concentra sulle attività ordinarie, come tagliare l’erba per esempio, al punto che diventa un incubo, allora vuol dire che ha confuso il suo ruolo con quello della burocrazia.
Ci riferiamo all’ultima dichiarazione della Sindaca che, al di là della facile ironia che può generare, fotografa bene, purtroppo, la scala delle priorità di questa Giunta.
Mentre Orvieto continua a perdere occasioni importanti – dai finanziamenti legati al PNRR alle opportunità di rilancio turistico, fino alla difficoltà nel sostenere nuove attività economiche e contrastare lo spopolamento – la Sindaca confessa candidamente alla città che il suo peggiore incubo è il taglio dell’erba, una questione che dovrebbe rientrare nella normale gestione amministrativa, programmata, organizzata e gestita dagli uffici competenti, con efficienza e continuità. Non può diventare il centro del racconto politico di chi è chiamato a guidare la città.
Il punto, purtroppo, è più profondo: questa amministrazione appare sempre più ripiegata sull’ordinario, incapace di esprimere una visione strategica. In questi anni sono mancate scelte forti su temi decisivi: sviluppo economico, infrastrutture, attrazione di investimenti, politiche per i giovani e per il lavoro. La questione è preoccupante perché riduce miseramente la funzione politica, che è quella di avviare processi per il futuro della città e dei suoi abitanti, ad una funzione di gestione dell’ordinario, che non è né un merito né una prospettiva, è ordinario e basta. L’ordinario spetta alla burocrazia e c’è una forte differenza con la politica.
Quando si confondono i ruoli si avvia il futuro della città verso un inesorabile declino.

Partito Democratico

Proposta Civica

Gruppo Misto

Tre. È il numero di persone che ogni giorno, in Italia, escono di casa per andare a lavorare e non tornano. Nel 2025 son...
01/05/2026

Tre. È il numero di persone che ogni giorno, in Italia, escono di casa per andare a lavorare e non tornano. Nel 2025 sono state 1.093.

A loro, prima di tutto, va il nostro pensiero in questo primo maggio.

Ma la festa dei lavoratori parla anche di:

👷🏻 Chi un lavoro ce l'ha e non basta a vivere. Oltre l'11% dei lavoratori italiani è in povertà.
⁠🏃 Chi un lavoro lo cerca e non lo trova - quasi un giovane su sette in Italia.
⁠👩🏻‍🏫 Chi lavora alle stesse condizioni ma viene pagato meno - le donne, ancora oggi, il 20% in meno degli uomini.

E qui, però, la nostra Umbria ha una storia che merita di essere raccontata. La disoccupazione giovanile umbra è al 12,4%, contro il 14,7% nazionale. La provincia di Terni ha un tasso di disoccupazione del 3,9%, tra i più bassi d'Italia. Siamo una delle sole tre regioni italiane ad avvicinarci al target europeo di posti nido per i bambini sotto i tre anni - un dato che parla, prima di tutto, del lavoro delle donne.

Non è tutto risolto, i redditi rimangono bassi, ma stiamo davanti alla curva. Una ragione in più, oggi, per difendere e far crescere ciò che funziona.

Buon primo maggio, Orvieto.

CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO. Alla domanda fatta in Consiglio, la Sindaca ha risposto di non sapere nulla riguardo le s...
30/04/2026

CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO.

Alla domanda fatta in Consiglio, la Sindaca ha risposto di non sapere nulla riguardo le sorti della CRO e sulla sua vendita alla Banca del Fucino..

Il Corriere delle Sera invece ne sa abbastanza.
@ La Banca del Fucino è ancora la potenziale acquirente.
@. I tempi si sono allungati fino a Dicembre per finalizzare l’acquisto.
@. Il prezzo verrà rivisto al rialzo tenendo conto dei nuovi utili non distribuiti.

Strano che le sorti della banca locale siano di maggior interesse per un giornale nazionale che dell’amministrazione locale.

Oggi l'Italia celebra la Liberazione dal nazifascismo. La nostra città ha una pagina di quella stagione tutta sua.Il 14 ...
25/04/2026

Oggi l'Italia celebra la Liberazione dal nazifascismo. La nostra città ha una pagina di quella stagione tutta sua.

Il 14 giugno 1944 Orvieto fu dichiarata "città aperta" e uscì illesa dalla guerra. È la storia di un dialogo improbabile, nato attorno alla musica di Bach ascoltata nel Duomo, tra il Vescovo Francesco Pieri e il colonnello tedesco Alfred Lersen, e dell'accoglienza con cui il maggiore inglese Richard Heseltine scelse di rispondere.

Tre uomini, tre nazionalità, una stessa responsabilità: salvare una comunità e il suo patrimonio.

Una vicenda che David Zarko ha portato in scena nel 2019 con "Colloquia – Come la musica salvò Orvieto", spettacolo riproposto al Teatro del Carmine nel luglio 2024 per l'80° anniversario, con Andrea Brugnera nei panni del Vescovo Pieri. Un modo prezioso per tenere viva una memoria che ci appartiene.

Perché è questa la lezione che la nostra storia ci consegna - la libertà e il bene comune si difendono anche con il dialogo, l'ascolto e il coraggio civile di chi sa anteporre la città a sé stesso.

A tutte le orvietane e a tutti gli orvietani, buona Festa della Liberazione.

Indirizzo

Orvieto
05018

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Proposta Civica Orvieto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi