26/08/2026
LE CRETE, LA CITTร DEVE RIBELLARSI: ORVIETO NON PUร PIร ESSERE LA DISCARICA DELLโUMBRIA
Per anni il Movimento 5 Stelle e la sinistra hanno riempito il dibattito politico di parole come economia circolare, riduzione delle discariche, sostenibilitร e nuovo modello di gestione dei rifiuti. Oggi quelle parole sono finalmente alla prova dei fatti.
Sulla discarica Le Crete di Orvieto รจ stato avviato un procedimento relativo a un progetto di ampliamento per 350.000 metri cubi. Questo รจ il dato politico che interessa agli orvietani. Non le ricostruzioni di comodo, non lo scaricabarile su chi governava prima, non il tentativo di confondere una previsione programmatoria con unโautorizzazione che la precedente Giunta regionale non ha concesso.
Oggi governa la Giunta Proietti e Thomas De Luca, esponente del Movimento 5 Stelle, รจ lโassessore regionale competente. ร quindi lโattuale governo regionale che dovrร assumersi fino in fondo la responsabilitร delle decisioni che verranno prese.
Per questo chiediamo una cosa estremamente semplice: la Giunta Proietti dica pubblicamente e senza ambiguitร che lโampliamento delle Crete non si farร .
Tutto il resto rischia di diventare rumore. E sono francamente inutili anche le supercazzole dei rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle, ormai campioni dellโarrampicata sugli specchi nel tentativo di spiegare perchรฉ ciรฒ che sarebbe stato inaccettabile quando governavano gli altri oggi dovrebbe essere raccontato in maniera diversa.
Orvieto ha giร dato moltissimo al sistema regionale dei rifiuti. Non accetteremo che continui a essere considerata la valvola di sfogo dellโUmbria e non siamo disponibili ad arretrare di un centimetro.
Siamo pronti a utilizzare ogni strumento politico e istituzionale consentito e, se sarร necessario, siamo pronti a scendere in piazza. Ma vogliamo farlo insieme alla cittร , perchรฉ questa non puรฒ e non deve essere una battaglia di partito.
Per questo chiamiamo a raccolta associazioni, comitati, cittadini, forze politiche, categorie economiche e realtร sociali del territorio. Mettiamo da parte simboli e bandiere e costruiamo un fronte comune. Chiunque ritenga che Orvieto abbia giร pagato abbastanza deve sentirsi parte di questa battaglia, indipendentemente dalla propria appartenenza politica.
Non ci interessa mettere una bandierina sulla protesta. Ci interessa fermare lโampliamento.
La Giunta Proietti e il Movimento 5 Stelle hanno oggi la responsabilitร di dimostrare con i fatti la coerenza rispetto a quanto sostenuto per anni. Lo facciano con un atto chiaro.
Su Le Crete servono due lettere, semplici e inequivocabili: NO.