19/09/2022
In foto, le prime carte decorate di un Liber di proventi, affitti e gabelle, datato 1692-1760 e sottoscritto da โ๐๐ฆ๐ต๐ณ๐ถ๐ด ๐๐ข๐ถ๐ญ๐ถ๐ด ๐๐ณ๐ข๐ด๐ด๐ฆ๐ญ๐ญ๐ถ๐ด ๐ด๐ฆ๐ค๐ณ๐ฆ๐ต๐ข๐ณ๐ช๐ถ๐ด ๐ฆ๐ต ๐ฏ๐ฐ๐ต๐ข๐ณ๐ช๐ถ๐ด ๐ฅ๐ฆ ๐๐ช๐จ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฐโ.
Nella prima foto, una riproduzione dello stemma del Comune di Orte con il tipico Ponte di Augusto, il primo ponte in pietra a nord di Ponte Milvio che permetteva lโattraversamento delle sponde del Tevere. Nello stemma qui riprodotto, compare anche il Triregno pontificio, ossia la Tiara papale che simboleggiava il triplice potere del pontefice: padre dei re, rettore del mondo e vicario di Cristo.
Nella seconda foto compare lo stemma dei Marescotti. Galeazzo Marescotti (1627-1726, quasi centenario!) nacque a Vignanello e fu un importante cardinale e arcivescovo, dotato di unโampia formazione nonchรฉ di grandi mezzi, essendo erede dei patrimoni dei Marescotti e dei Ruspoli. Santa Giacinta Marescotti (1585-1640), patrona di Vignanello, fu sua zia. Fu egli stesso ad avviare il processo di canonizzazione della Santa.
Nellโultima foto, viene citato lโ โ๐ช๐ญ๐ญ๐ถ๐ด๐ต๐ณ๐ช๐ด๐ด๐ช๐ฎ๐ถ๐ด ๐ฆ๐ต ๐ณ๐ฆ๐ท๐ฆ๐ณ๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ช๐ด๐ด๐ช๐ฎ๐ถ๐ด ๐ฅ๐ฐ๐ฎ๐ช๐ฏ๐ถ๐ด ๐๐ข๐ถ๐ณ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ช๐ถ๐ด ๐๐ฉ๐ฆ๐ณ๐ข๐ณ๐ฅ๐ถ๐ด ๐๐ถ๐ฃ๐ฆ๐ณ๐ฏ๐ข๐ต๐ฐ๐ณ ๐๐ช๐ต๐ฆ๐ณ๐ฃ๐ช๐ชโ. Lโintestazione e lo stemma fanno infatti riferimento a Lorenzo Gherardi (1645-1727), il quale fu vescovo e governatore della cittร di Viterbo.