Città Visibile - Orta di Atella

Città Visibile - Orta di Atella Pagina del collettivo politico-culturale ''Città Visibile'' di Orta di Atella. Una Orta liberata è la nostra utopia. Per questo abbiamo iniziato a camminare.

Finisce con le terze dimissioni irrevocabili in tre anni e l’ennesima fuga dal Consiglio Comunale.Tra tutti i modi possi...
11/09/2026

Finisce con le terze dimissioni irrevocabili in tre anni e l’ennesima fuga dal Consiglio Comunale.
Tra tutti i modi possibili di finire, il Sindaco e questa amministrazione hanno scelto il più amaro, il più mortificante. In contumacia.

Forse non poteva esserci epilogo più coerente per una “grande coalizione” nata per vincere e finita per lasciare una città immobile. La dimostrazione, ancora una volta, che gli accrocchi elettorali non sono soltanto inutili. Alla fine, sono anche dannosi.

È anche da qui che nasce il percorso che Città Visibile, Agorà e Partito Democratico hanno scelto di costruire.
Un confronto politico lungo, paziente, iniziato più di un anno fa. Non nelle ore dell’ennesimo scioglimento, non per inseguire una scadenza, ma per prepararsi a un tempo nuovo.
Perché in questi anni, fuori dal Consiglio Comunale, un pezzo di città ha continuato a tenere accesa una luce. Un’opposizione coerente, mai di circostanza, libera dalle convenienze del momento.
Quella luce oggi può diventare energia. Una forza pronta a essere motore anche elettorale, in qualsiasi momento questa città sarà chiamata a votare. Pronta a trasformarsi in proposta, nuova comunità, un orizzonte diverso.

Un progetto che vuole avere un carattere progressivo e progressista, forte della propria identità, certamente capace di aprirsi, dialogare e confrontarsi senza alcuna voglia, però, di snaturarsi.
Che metta il rispetto prima dello scontro, le idee al posto degli attacchi personali. Con lo spazio, per ciascuno, di pensarla diversamente senza il rischio di essere delegittimato per questo.
La lezione, stavolta, è stata chiara: si governa avendo il coraggio di rappresentare i cittadini con una progettualità definita.

Perché vincere non basta.
Bisogna sapere dove si vuole andare. E, soprattutto, avere il coraggio di dirlo prima.
La speranza è che questa volta la città trovi il coraggio di mettere un punto. Di chiudere una pagina.
E di andare a capo.

Con una direzione nuova, una visione nuova, un modo nuovo di stare insieme.
Questa volta per davvero.

Oggi alle 16:00 presso la Chiesa Cattedrale di Aversa daremo l'ultimo saluto a Stefano di Foggia.Un compagno, di lotta e...
09/09/2026

Oggi alle 16:00 presso la Chiesa Cattedrale di Aversa daremo l'ultimo saluto a Stefano di Foggia.

Un compagno, di lotta e di senso. Una vita non banale, caro Stefano, spesa a cercare parole e soluzioni comuni, per fare il mondo un po' più pulito, più bello, più umano.

Maestro dei piccoli e delle piccole cose, con "A piccoli passi" hai insegnato a intere generazioni a sentirsi cittadini.

Nella rivoluzione delle piccole cose ci hai indicato una via.
Speriamo di essere all'altezza.

Ciao, caro Stefano.

Ancora una volta il sindaco Antonino Santillo ha scelto la strada della fuga.Ieri pomeriggio, invece di assumersi la res...
31/07/2026

Ancora una volta il sindaco Antonino Santillo ha scelto la strada della fuga.

Ieri pomeriggio, invece di assumersi la responsabilità politica di affrontare in Consiglio comunale la gravissima crisi che da settimane paralizza la sua maggioranza, ha preferito non presentarsi, rinviando ancora una volta il confronto istituzionale nel disperato tentativo di racimolare altro tempo e ricompattare ciò che, ormai, non esiste più.

È l'ennesima dimostrazione di un'amministrazione giunta al capolinea, incapace di governare e persino di avere il coraggio di prendere atto della propria evidente disgregazione. Lo spettacolo offerto ai cittadini è indecoroso e mortificante: una maggioranza che scappa dalle proprie responsabilità e un sindaco che, invece di guidare il Comune, si limita a inseguire numeri che non ha più.

Ma se la maggioranza fugge, va detto con altrettanta chiarezza che in due Consigli comunali, con assenze strategiche che ormai non lasciano più scampo ad interpretazioni, anche l'opposizione si è prestata al giochino della sopravvivenza, finendo per favorire, di fatto, la tenuta di una maggioranza politicamente agonizzante.

I cittadini hanno il diritto di chiedersi se dietro questi comportamenti vi siano semplici coincidenze oppure calcoli politici destinati a preparare nuovi equilibri e future alleanze. Perché, se questi sono i presupposti, su quali basi potrà mai nascere una credibile proposta di governo per Orta di Atella? E quali scenari, tutt'altro che rassicuranti, si stanno costruendo lontano dagli occhi dei cittadini?

Orta di Atella non può continuare ad essere ostaggio di giochi di palazzo, tatticismi e convenienze personali.
La politica dovrebbe avere il coraggio della chiarezza, non quello dell'ambiguità. Chi governa abbia la dignità di prendere atto del fallimento della propria esperienza amministrativa; chi è all'opposizione dimostri con i fatti di voler rappresentare un'alternativa vera e non una semplice stampella del potere.

Adesso basta. È tempo di restituire la parola ai cittadini, gli unici legittimati a decidere il futuro della nostra comunità. Ogni ulteriore rinvio non farebbe altro che prolungare un'agonia politica che Orta di Atella non può più permettersi.

29/07/2026

IL PARCO DIMENTICATO E I SILENZI ASSORDANTI.

Guardate questo video. Dall'alto si vede chiaramente quello che ormai è diventato il simbolo di un'intera stagione amministrativa: l'unico vero spazio verde di Orta di Atella è chiuso dal 2019. Provate a pensarci un momento. Un bambino che nel 2019 aveva appena un anno oggi ne ha quasi otto. È cresciuto, ha imparato a camminare, è andato a scuola ma quel parco lo ha conosciuto solo dietro una recinzione. È questa la normalità che vogliamo consegnare ai nostri figli?

Sulla recinzione, all'ingresso, c'era anche un cartello di cantiere, che oggi non c'è più. Sarà stato rimosso, sarà stato portato via dal vento. Resta però un'immagine fortemente simbolica: è come se fosse scomparsa anche la volontà politica di restituire quel luogo ai cittadini. Quei lavori erano finanziati con risorse del PNRR. Oggi quei termini sono ormai scaduti e diventa sempre più difficile immaginare che quei fondi possano essere utilizzati per completare l'opera. Per questo rivolgiamo una domanda semplice al Sindaco e alla sua amministrazione: 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐨? Se davvero non esistono più le condizioni per completare il progetto originario, non sarebbe più serio dirlo con chiarezza ai cittadini e trovare una soluzione alternativa? Ripulirlo, metterlo in sicurezza, restituirlo ai bambini che vogliono giocare, agli anziani che vogliono passeggiare, alle famiglie e alle associazioni che vogliono organizzare iniziative. Una sconfitta politica non è cambiare strada. La vera sconfitta è restare immobili mentre una comunità perde pezzo dopo pezzo i propri spazi di vita.

A proposito di visione sul futuro del nostro territorio , nel frattempo continuano a rincorrersi voci su nuovi interventi edilizi, presunte sanatorie e centinaia di appartamenti realizzabili attraverso titoli abilitativi non adeguati. Al Sindaco chiediamo anche questo: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨? Non siamo mai stati contrari a soluzioni che restituiscano serenità ai cittadini alle prese da anni con problemi urbanistici che pesano spesso quanto l'investimento di una vita. Ma proprio per questo chiediamo trasparenza: se una strada percorribile esiste, sia pubblica, chiara e accessibile a tutti, senza privilegi e senza zone d'ombra.

Per questo chiediamo al Sindaco di convocare un incontro pubblico in cui illustri lo stato reale delle cose e spieghi quale futuro immagina per il parco e per le questioni urbanistiche che stanno alimentando tante aspettative. Noi ci saremo. Perché il confronto pubblico non dovrebbe mai fare paura.

La verità e la giustizia sociale non si proclamano. Si praticano. I cittadini di Orta di Atella meritano risposte chiare, decisioni trasparenti e amministratori disposti a metterci la faccia. Il resto sono soltanto parole.

Oggi abbiamo assistito all'ennesimo Consiglio comunale trasformato in una rappresentazione priva di sostanza politica. L...
16/07/2026

Oggi abbiamo assistito all'ennesimo Consiglio comunale trasformato in una rappresentazione priva di sostanza politica. L'ennesima conferma dell'assenza di una vera maggioranza e di una direzione chiara per la nostra città.

Quella che viene ancora presentata come maggioranza è ormai una coalizione a rotazione, che si aggrega solo in base alla convenienza del singolo punto all'ordine del giorno, pronta subito dopo a rimettersi in discussione tra crisi aperte, chiuse o semplicemente lasciate sospese. Una maggioranza nata con 16 consiglieri e sgretolatasi il giorno dopo l'insediamento, che oggi, dalle stesse parole del Sindaco, sembra prendere atto della propria inadeguatezza.

Sindaco, sappiamo che dal primo giorno lei vive sulle montagne russe della sua stessa maggioranza, ma questa responsabilità politica non può essere cercata altrove: nasce dentro il suo campo, nelle scelte fatte e negli equilibri costruiti. Da oltre sei mesi la Giunta è incompleta: annunci e proclami, senza una squadra pienamente operativa. Un dato che racconta più di ogni dichiarazione la reale volontà politica in campo.

Nel frattempo la città paga il prezzo di questa instabilità. Con questo caldo Orta di Atella è senza spazzamento e senza lavaggio delle strade, mentre la raccolta rifiuti procede a singhiozzo tra proroghe continue e una gara ferma. Le opere restano cantieri fantasma: la Scuola Stanzione, l'asilo nido di via Migliaccio, il palazzetto chiuso da oltre dieci anni, i campi da tennis con lavori affidati e mai iniziati, il bocciodromo completo e mai aperto. Un paese lasciato a se stesso mentre in Consiglio si consuma l'ennesimo teatrino.

Per questo oggi diciamo con chiarezza: BASTA TEATRINI.

Abbiate il coraggio di dire ai cittadini chi siete e cosa volete fare. Sindaco, se ha ancora i numeri per amministrare, lo dimostri: dica quali forze politiche compongono oggi la sua maggioranza. E quelle forze non si nascondano: se sostengono questa amministrazione, non si vergognino di dirlo pubblicamente, con nome e cognome.

Se invece l'unico collante rimasto è la convenienza del momento, abbiate la responsabilità di prenderne atto e di trarne le conseguenze. La città non può più essere ostaggio dei vostri equilibri precari: merita un'amministrazione stabile, trasparente, capace di occuparsi dei problemi reali e non l'ennesimo capitolo di una crisi politica permanente.

Il mutismo di questa amministrazione di fronte all'emergenza ambientale che sta mettendo in ginocchio Orta di Atella è i...
25/06/2026

Il mutismo di questa amministrazione di fronte all'emergenza ambientale che sta mettendo in ginocchio Orta di Atella è imbarazzante.

Anche se questa amministrazione fosse esente da responsabilità, riteniamo balorda questa modalità di gestione: un arroccamento intervallato solo da qualche proclama social in cui si rivendicano €30.000 di penalità applicate a fronte di una miriade di servizi previsti dal contratto che i cittadini di Orta di Atella non hanno mai visto garantiti.

È giusto che la popolazione sappia che questa situazione potrebbe prolungarsi per mesi, perché la ditta che effettua la raccolta è in proroga da due anni e lo sarà fintanto che non verrà affidato tramite gara il nuovo appalto.

Ma dov'è finita la nuova gara? Leggendo le determine di liquidazione del responsabile alle Politiche del Territorio, per questa amministrazione la gara risulta "sospesa" in attesa del giudizio, in quanto una società ha presentato un ricorso tecnico su alcuni requisiti di partecipazione.

La nostra domanda è questa: l'Assessore all'Ambiente, il RUP della gara e il Responsabile alle Politiche del Territorio stanno ancora aspettando che il Tribunale Amministrativo si pronunci su questo ricorso?

Se è così, è grave: la pronuncia del TAR c'è già stata. Il TAR Campania, Sezione Ottava, con sentenza n. 08419/2025 pubblicata il 24 dicembre 2025, ha accolto parzialmente il ricorso su un unico punto tecnico: va corretto un requisito del disciplinare di gara.

Nient'altro. La gara può e deve ripartire.

Allora ci spiegate perché la nuova gara è ancora bloccata e siamo costretti a prorogare sine die una ditta che puntualmente ci lascia con le strade invase dai rifiuti?
Negli ultimi sei mesi, dove stavate guardando?
Ci spiegate esattamente cosa stiamo aspettando?
Riuscite ad assumervi una responsabilità?
Abbiamo capito che per questo Sindaco avere una visione è un lusso che non possiamo permetterci, ma volete davvero tenere una città intera in ostaggio e in balia degli eventi?

Orta di Atella, giugno 2026Non è una notizia. È una conferma.Quello che Orta Prospettiva Futura ha definito "muro di gom...
12/06/2026

Orta di Atella, giugno 2026
Non è una notizia. È una conferma.

Quello che Orta Prospettiva Futura ha definito "muro di gomma" è la stessa risposta che i cittadini di Orta di Atella ricevono da tre anni: silenzio, rinvii, improvvisazione.

Prendiamo atto che una parte della maggioranza ha finalmente trovato il coraggio di dire quello che noi diciamo da quando si è insediata questa amministrazione: il sindaco Santillo non governa, sopravvive.

Ma c'è qualcosa che il loro comunicato non dice.
La crisi politica che si apre oggi è il risultato prevedibile di tre anni di gestione orientata non al bene comune, ma alla conservazione del potere giorno per giorno.

Non è una crisi che nasce oggi. È una crisi che si trascina dal loro insediamento.

E mentre loro litigano i conti del Comune raccontano un'altra storia, ancora più preoccupante. Una storia che il Consiglio Comunale sarà presto chiamato a votare, nero su bianco, approvando il rendiconto 2025.

I residui attivi da entrate tributarie, i soldi che il Comune dovrebbe incassare e non incassa, ammontano a oltre 9 milioni di euro, quasi tutta da TARI non riscossa.

Il rapporto di anno in anno tra quanto recuperato dall’anno precedente e quanto non incassato in quello in corso è di 1 a 10.
Si recuperano € 300.000 e si accumula 3,4 milioni di nuova non riscossa.

Credito ipotetico per il Comune ma se non si inverte la rotta, quella massa di carta rischia di diventare disavanzo reale.
I Revisori dei Conti lo hanno scritto. L'OSL lo ha segnalato. Noi lo diciamo da tempo.

Questa amministrazione ha ereditato un dissesto. Rischia di consegnarne un altro.
E questa volta il sindaco Santillo non potrà indicare nessun predecessore come responsabile.
I numeri appartengono al suo mandato.

Noi non ci accodiamo alla crisi aperta da chi ha partecipato per tre anni a questa gestione e solo oggi si scandalizza. Ma prendiamo atto, con soddisfazione, che persino dentro la maggioranza si è capito quello che i cittadini sanno già da tempo.

Tre anni di immobilismo. Una giunta incompleta. Opere del PNRR fermi al palo. Un bilancio che regge solo sulla carta.

La domanda è una sola: siete in grado di governare questa città, o no?
I cittadini di Orta di Atella non sono il campo di prova di chi impara a governare sulla loro pelle, né lo spettatore paziente di una crisi perpetua gestita a uso interno della maggioranza.

A casa. O al lavoro. Tertium non datur.

"Comprendere che viviamo in guerra significa prendere posizione, scegliere da che parte stare, cosa essere. Se davanti a...
11/06/2026

"Comprendere che viviamo in guerra significa prendere posizione, scegliere da che parte stare, cosa essere. Se davanti alle armi, ai morti, alle migrazioni forzate, ai genocidi, si vuole restare inermi oppure reagire. Ma reagire alla guerra sul terreno della guerra, oggi, significa anche rischiare di introiettare tutto lo schifo che la controparte rinversa sulle vittime".

Queste sono parole che riflettono il senso del bel libro di Antonio Musella, un giornalista di Fanpage che ha vissuto in prima persona le cose che scrive e che ha scritto solo delle cose che sa.

Il Collettivo politico culturale "Città Visibile" invita a parlare del libro insieme con l'autore e a Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans un'associazione di promozione sociale nata in Italia nel 2018 con lo scopo principale di salvare vite umane dall'invadenza delle barbarie.

Martedì 23 giugno, ore 18:00, nella sede dell'ex Municipio di Atella, via Martiri Atellani.

Il 2 giugno non è solo la festa della Repubblica: è il compimento di una lotta per la libertà che ha cambiato il corso d...
02/06/2026

Il 2 giugno non è solo la festa della Repubblica: è il compimento di una lotta per la libertà che ha cambiato il corso della storia italiana.
Senza il coraggio e il sacrificio delle partigiane e dei partigiani, quel voto storico non sarebbe mai stato possibile.
Le donne e gli uomini che avevano preso la via dei monti hanno consegnato l'Italia alla democrazia, aprendo la strada ai diritti e alle tutele sociali che la Costituzione ha poi sancito e che ancora oggi dobbiamo difendere.
Perché la nostra Carta fondamentale non è nata a tavolino: è stata scritta sulle montagne e nelle città liberate, con il sangue di chi ha scelto da che parte stare.
Celebrare la Repubblica significa allora tenere viva quella memoria, non darla per scontata, e riconoscere che i diritti conquistati vanno custoditi e rinnovati ogni giorno.
Oggi, con orgoglio e gratitudine verso chi ci ha preceduto: Viva la Repubblica, Viva la Costituzione!

Ieri sera la riunione del nostro Collettivo si è tenuta For a' chies .Non per caso o meglio non solo per abitudine.Dopo ...
19/05/2026

Ieri sera la riunione del nostro Collettivo si è tenuta For a' chies .
Non per caso o meglio non solo per abitudine.
Dopo quanto accaduto la settimana scorsa, ci è sembrato giusto far sentire a Giovanna e Attilio la nostra vicinanza.

Le scene di violenza che si sono consumate a pochi passi da loro non hanno spento i loro sorrisi né la loro cordialità. Quella dignità silenziosa ci ha detto più di molte parole: è la stessa voglia di normalità che questa città ha il diritto di pretendere.

Indirizzo

Via San Salvatore 17
Orta Di Atella
81030

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