09/06/2026
Oggi il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato all’unanimità le modifiche alla legge sulle acque sotterranee.
Le novità puntano a semplificare le procedure amministrative, ridurre alcuni passaggi burocratici e favorire la regolarizzazione delle utenze, mantenendo al centro la tutela della risorsa idrica.
Il provvedimento nasce anche dal confronto con il mondo agricolo e con i territori, che avevano evidenziato criticità nella prima fase di applicazione della norma.
Tra le principali novità:
✅ Meno burocrazia per agricoltori e imprese agricole, con la possibilità di presentare alcune pratiche attraverso i CAA.
✅ Procedure semplificate per chi utilizza temporaneamente un terreno senza trasferimento di proprietà.
✅ Maggiori tutele per i concessionari: prima di eventuali revoche o decadenze dovranno essere garantiti comunicazione preventiva e possibilità di presentare osservazioni.
✅ Chiarimenti sulle opere escluse dalla normativa, come alcuni sistemi di raccolta delle acque meteoriche.
✅ Più tempo per adeguarsi:
• comunicazione dei volumi prelevati prorogata al 30 luglio 2026;
• pagamento dei canoni prorogato al 30 settembre 2026.
✅ Riduzione delle sanzioni nella fase iniziale di applicazione della legge.
Resta aperto il tema delle questioni che richiedono interventi a livello nazionale, soprattutto in una regione come la Puglia dove siccità e cambiamenti climatici rendono sempre più strategica una gestione equilibrata dell’acqua.
Un passo avanti verso regole più chiare, procedure più efficienti e una maggiore attenzione alle esigenze di agricoltori e cittadini, senza arretrare sul fronte della tutela della risorsa idrica.