29/03/2025
Il recente episodio verificatosi a Ozieri, caratterizzato da inaccettabili scritte intimidatorie, impone una seria e profonda riflessione sullo stato del dibattito pubblico e sul rispetto dei principi democratici. Chi oggi ricorre a simili metodi per ostacolare la libera e democratica espressione si ammanta di retoriche antifasciste, rivelando una preoccupante contraddizione e una pericolosa deriva antidemocratica.
Questi atti vandalici, perpetrati da individui che si celano dietro slogan pretestuosi, mirano a imporre con la violenza, in questo caso verbale e intimidatoria, un pensiero unico fondato sull'odio e sull'intolleranza verso le opinioni politiche avverse. Tale comportamento rappresenta un grave attacco ai fondamenti stessi della nostra democrazia e al diritto di ciascuno di esprimere liberamente le proprie idee.
Esprimiamo la nostra più ferma e incondizionata solidarietà al Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni, e al nostro Deputato, On. Barbara Polo , che con coraggio e determinazione, forte delle proprie convinzioni, ha inteso testimoniare il proprio impegno istituzionale incontrando i giovani nelle scuole.
I veri danneggiati da questo vile gesto sono proprio i ragazzi, ai quali si vorrebbe negare il diritto fondamentale di ascoltare diverse voci, di sviluppare un pensiero critico autonomo e di crescere in un contesto democratico sano e civile. Impedire il confronto e la libera circolazione delle idee rappresenta un grave ostacolo alla loro formazione e alla loro crescita come cittadini consapevoli e partecipi.
Confidiamo che le autorità competenti faranno piena luce su questo increscioso episodio e che i responsabili saranno individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Ribadiamo con forza il nostro impegno a difesa della libertà di espressione, del dialogo democratico e del rispetto reciproco, valori imprescindibili per una società civile.