Mediateca Marina Pala

Mediateca Marina Pala Il Centro Servizi Culturali di Oristano è dal 1967 aperto al territorio

08/09/2026

Martedì 15 settembre 2026 - ore 18
​Sala Centro Servizi Culturali
Via Carpaccio, 9 Oristano​

Presentazione del libro
Il Principe della Repubblica
Protagonisti e dinamiche della democrazia in Italia
(Castelvecchi Editore)
di Roberto Deriu

Presentano
Carlo Sanna (curatore)
Roberto Deriu (autore)
Modera
Jimmy Spiga

Il libro - Il Principe della Repubblica è una raccolta critica degli scritti politici dell’on. Roberto Deriu, selezionati, organizzati e introdotti da Carlo Sanna. Il libro offre al lettore un percorso ragionato all’interno delle riflessioni, analisi, interventi, saggi e appunti scritti dall’autore in oltre trent’anni di attività politica e che, pur diversi per forma e occasione, partono da una domanda comune: che cos’è davvero la politica, e come può essere esercitata responsabilmente in una democrazia moderna? Attraverso quattro sezioni tematiche – Stato di diritto e democrazia, teoria e pratica della politica, autonomia, attualità politica – l’opera mette in luce un pensiero radicale, originale e non riconducibile alle ortodossie ideologiche dominanti. Il volume raccoglie e valorizza la doppia natura dell’autore: da un lato il politico di lungo corso, con un'esperienza concreta nelle istituzioni e nei conflitti del potere; dall’altro l’intellettuale, lo studioso, l’appassionato della politica, capace di confrontarsi con la grande tradizione della scienza politica e del pensiero liberale e autonomista.
Ne emerge un ritratto della politica come arte difficile, ma possibile e necessaria: fatta di potere, ma anche di virtù; dominata da dinamiche élitarie, ma ancora aperta alla trasformazione; continuamente minacciata dal cinismo, ma riscattabile attraverso l’intelligenza, la pazienza e l’umiltà. Il libro propone così una teoria vissuta della democrazia, dei partiti, delle istituzioni e dell’autonomia, nella convinzione che solo attraverso una pratica consapevole e una cultura politica rinnovata si possa resistere alla crisi della rappresentanza, al declino del pluralismo e alla tentazione autoritaria.
Non si tratta solo di una riflessione teorica, ma anche di una proposta per l’azione. Per questo, Il Principe della Repubblica è rivolto a chi fa politica, a chi la studia, a chi la osserva con spirito critico, e a chi desidera ancora cambiare le cose attraverso l’impegno civile. Un libro da leggere, discutere, mettere in discussione – e portare con sé.

Roberto Deriu (Nuoro, 1969).
Politico, scrittore, giornalista.
È stato presidente della Provincia di Nuoro per due mandati, nonché presidente dell’Unione delle Province Sarde. È Consigliere Regionale della Sardegna da tre legislature e, nell’ultima, ha ricoperto il ruolo di Presidente del Gruppo consiliare del Partito Democratico.
Ha trattato il tema del negoziato politico per diciotto anni alla Scuola Politica Chimera.
Scrittore poliedrico, è autore di svariati libri: La Democrazia rapita (1998); Il gioco del silenzio. Dalla politica alla preghiera e ritorno (2002); Smemoria (2003); Diario segreto (2004); Scacco matto. Come governare bene e nonostante questo vincere le elezioni (2011); La pantera di Bultei (2018) vincitore del premio Internazionale Spoleto 2021; Il ceto dei coraggiosi (2018, a cura di A. Mura); L’isola degli studenti (2019, coautore, con F. Pitirra).
Come giornalista, ha diretto la rivista politica “Chimera”.

Carlo Sanna (Cagliari, 1994).
Dottore di ricerca in studi internazionali. È professore a contratto presso l’Università degli Studi di Sassari, dove insegna Storia e politica del Mediterraneo e del Medio Oriente e Storia e istituzioni dell’Asia. Ha conseguito il Dottorato di ricerca cm laude in Studi Internazionali presso l’Università di Cagliari, con il titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus. Ha svolto attività di ricerca, formazione e insegnamento presso atenei e istituzioni in Turchia (Università Bilkent di Ankara, Università 29 Mayıs di Istanbul), Svizzera (Università di Basilea) e Paesi Bassi (Università dell’Aia), occupandosi principalmente di politica comparata, sistemi partitici, populismo e relazioni euro-mediterranee. Su questi temi ha pubblicato articoli e ricerche in riviste scientifiche italiane e internazionali.

04/09/2026

Dear friends,
il 14 settembre prende il via una nuova edizione di CINEMA PER IMPARARE – ENGLISH WITH MOVIES, mini rassegna di film in lingua inglese con il supporto di una guida linguistica e la predisposizione di materiale informativo sul film, sulle espressioni lessicali utilizzate e attività di rafforzamento linguistico.
I due incontri saranno curati dalla professoressa Marina Piras che anche per questa edizione ha messo a disposizione degli utenti del Centro le sue competenze e conoscenze.

Il calendario sarà il seguente:
Lunedì 14 settembre ore 16,30
Harold and Maude
di Hal Ashby 90' (USA - 1971)

Lunedì 28 settembre ore 16,30
The Truman Show
di Peter Weir 103' (USA - 1998)

Vi preghiamo di estendere l'invito alle persone interessate all'iniziativa.

Ingresso libero sino a esaurimento posti

03/09/2026

🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕕 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖
​📍 𝑆𝑎𝑙𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖
𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑝𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜, 9 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜​

📖 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨
𝐼𝑙 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 - 𝐴𝑢𝑡𝑜𝑏𝑖𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝐷𝑎𝑛𝑖𝑒𝑙𝑒 𝐶𝑜𝑠𝑠𝑒𝑙𝑙𝑢 (Tenores Remunnu 'E Locu di Bitti)
(Squilibri editore - 2026)
𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊
𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑷𝒊𝒍𝒐𝒔𝒖

🎤 Partecipano
𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍𝒆 𝑪𝒐𝒔𝒔𝒆𝒍𝒍𝒖
𝑰𝒈𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒂𝒄𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂
𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑷𝒊𝒍𝒐𝒔𝒖
𝑴𝒂𝒓𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐 𝑴𝒂𝒓𝒓𝒂𝒔

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 Varcata la soglia dei novant’anni, Daniele Cossellu, il più anziano e il più noto dei cantori a tenore di tutta la Sardegna, leader storico del gruppo Tenores Remunnu ‘e Locu di Bitti, ripercorre sul filo della memoria gli eventi di tutta una vita, dalla lontana infanzia in un paese della Barbagia fino ai concerti in giro per il mondo, dal canto tra amici fino alla Real World di Peter Gabriel, tra il tripudio di platee sempre più estese e l’ammirazione di artisti come Ornette Coleman e Frank Zappa.
Elevando al rango di protagonista lo stesso tenore, il quartetto dei cantori con i quali ha condiviso innumerevoli avventure, il racconto di Daniele diventa in realtà collettivo, ricostruendo una storia comune a tutti i cantori e offrendo così uno spaccato di straordinario interesse su un’intera cultura poetica e musicale. Le vicende del gruppo costituiscono, infatti, un caso emblematico del processo di trasformazione che ha investito il canto a tenore nella seconda metà del Novecento e nel primo ventennio del nuovo secolo, evidenziando le dinamiche di continuità e cambiamento che ne hanno caratterizzato lo sviluppo.
Facilitata anche dalla disposizione maieutica assunta dal curatore del volume, la narrazione prosegue fluente e appassionata, svelandoci il segreto di una continuità e contiguità tra passato e presente, tra locale e globale, radicato in un senso di appartenenza mai dismesso, anche sotto le luci della ribalta televisiva. Per chi lo pratica, il canto a tenore ha, infatti, senso solo come intima espressione di una comunità e Daniele e i suoi compagni, anche quando cantavano in contesti molto lontani, hanno continuato a riferirsi al loro campanile, come se ad ascoltarli fossero sempre i loro compaesani rimasti a Bitti.

Il volume inaugura una nuova collana voluta dall'ISRE "I suoni - Studi di Musica e Poesia Orale in Sardegna" diretta dall'etnomusicologo Marco Lutzu.
Come scrive Lutzu nella sua breve presentazione della collana e del volume:
La biografia di Cossellu presentata in questo volume si colloca nel solco di una ormai consolidata tradizione di studi etnomusicologici incentrati su singoli individui. In tale prospettiva l’intento è duplice: da un lato far conoscere le vicende personali di musicisti straordinari; dall’altro mettere in luce aspetti delle loro esperienze biografiche che, travalicando la dimensione individuale, permettono di comprendere le trasformazioni storiche e culturali della pratica musicale cui essi hanno dedicato la propria vita.


𝐈𝐥 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 Etnomusicologo e cantore a tenore, già docente presso il Conservatorio di Cagliari e presidente dell'Associazione Tenores Sardegna, Sebastiano Pilosu unisce, al profilo rigoroso dello studioso, un’instancabile attività di animazione culturale riguardo il canto a tenore. Ha curato i due volumi sul canto a tenore nell’Enciclopedia della Musica Sarda, è coautore del docufilm A bolu e della serie di sei documentari A boghe leada (KAREL) anche questi sul canto a tenore. Per Squilibri ha pubblicato, assieme al Tenore Supramonte di Orgosolo, il volume con due CD allegati Il canto a tenore di Orgosolo. Le registrazioni del CNSMP (1955-1961).

01/09/2026
28/08/2026

🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢 𝟎𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕕 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖
​📍 𝑆𝑎𝑙𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖
𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑝𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜, 9 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜​

🎤📖 Incontro con l’Autore 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐 𝑨𝒓𝒖
Presenta il romanzo
𝑰𝑶 𝑪𝑹𝑬𝑫𝑶 (𝑵𝒆𝒓𝒐𝒔𝒖𝒃𝒊𝒂𝒏𝒄𝒐) (Nerosubianco)

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 Ambientato in Sardegna tra Donori, Sestu e Quartu Sant’Elena, questo romanzo breve attraversa gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, tra terrorismo politico e mafioso, stragi e attentati che hanno segnato la storia recente. Due linee narrative si intrecciano: la violenza “universale” delle bombe e la violenza “domestica”, silenziosa ma altrettanto dolorosa. Il libro invita a riflettere sul dolore, sulla perdita e su ciò che significa davvero la dignità umana, un concetto al tempo stesso civile, morale e spirituale. Una storia che esplora i diritti civili, la memoria di una società e l’urgenza di una cultura che tuteli le donne e trasformi le leggi in coscienza condivisa. Un romanzo intenso, capace di evocare emozioni, interrogativi e suggestioni profonde. Con questo libro l’autore ha voluto seguire i sentieri di un dibattito attuale, quello sulla violenza di genere, che non è ancora riuscito a debellare del tutto atteggiamenti culturali di rifiuto di ciò che la società civile ha storicamente e faticosamente conquistato, dando voce a personaggi che animano un angolo di Sardegna solitamente meno illuminato dai riflettori turistici puntati sull’isola.

𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐫𝐮 è nato a Cagliari nel 1984 ed è Dottore Magistrale in Scienze filosofiche. Dal 2016 vive e lavora a Torino, dove si occupa di formazione e di progettazione educativa. Conduce, inoltre, percorsi di pratica filosofica nelle scuole, in particolare rivolti a studenti adolescenti. Dal 2024 anima Lineafilosofica, una proposta di sviluppo della pratica filosofica nella quale le competenze acquisite si coniugano alla passione per la lettura e la scrittura. Con Nerosubianco ha pubblicato il suo primo romanzo Era la stessa luna (2024).

27/08/2026

🗓️𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟎𝟐 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕕𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖
📍𝑆𝑎𝑙𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 - 𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑝𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜, 9 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜​

📖 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨
𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 - 𝐿𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝒅𝒊 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝑫𝒆𝒊𝒂𝒏𝒂
(Mimesis Edizioni)

🎤𝐃𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞
𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐶𝑎𝑟𝑡𝑎 - medico di Medicina Democratica

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 - Uno Stato di diritto si misura non solo dalla capacità di difendere la vita, ma anche dalla dignità con la quale ogni persona viene aiutata a congedarsi dal mondo senza essere soggetta a mortificanti sanzioni penali, oppure a una pesante burocrazia sanitaria e giudiziaria. Un Parlamento non può ergersi ad arbitro assoluto di chi può e chi non può accedere all’accompagnamento verso una morte dignitosa e non può nemmeno continuare a non fare nulla affinché vengano rispettati i valori costituzionali, che rendono doveroso colmare questo vuoto normativo. La gran parte dei cittadini non conosce i propri diritti sul fine vita, con particolare riferimento alle cure palliative, alle disposizioni anticipate di trattamento e alla morte volontaria medicalmente assistita. Il libro vuole essere un’agenda dei diritti sul fine vita: una guida sicura, rapportata a una legge del Parlamento che sia misurata sulla trasformazione reale della società, nel segno della laicità condivisa in senso democratico e pluralista.

𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐃𝐞𝐢𝐚𝐧𝐚 è stato docente di storia e filosofia nei licei. Attualmente è presidente dell’Associazione Centro Comunitario Puecher di Milano. Tra i suoi scritti più recenti: Dissento dunque sono (2019); Il piacere della laicità condivisa (2021); Gli orrori della colonna infame (2021); Io sono la Terra di tutti (2022); Riprendiamoci il futuro (2024); L’umanità planetaria (2025).

26/08/2026
27/07/2026

✨𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝑺𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊 𝑪𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒊 𝑼𝑵𝑳𝑨 𝑶𝒓𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐
- Edizioni Il Maestrale✨

🗓️ 𝑳𝒖𝒏𝒆𝒅𝒊̀ 03 𝒂𝒈𝒐𝒔𝒕𝒐 2026
🕖 𝒐𝒓𝒆 19
​📍𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢
𝐕𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐩𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨, 𝟗 𝐎𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨​


📖 Prima presentazione del romanzo
𝑵𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊 𝒈𝒓𝒊𝒈𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆
(Il Maestrale - 2026)
di Savina Dolores Massa

🎤 𝐜𝐨𝐧
Anna Maria Capraro
Angela Simula
Marcello Marras

In collaborazione con la Libreria Canu di Oristano

Il libro - Tempo presente inventato ma non troppo. In un’isola di un sud del mondo, sottoposta al Governo Reale Unico, un paese è colpito da un fenomeno inspiegabile: i suoi abitanti si suicidano, senza eccezioni, prima di aver raggiunto i settant’anni. Quando la popolazione si riduce a un migliaio di anime, Antonangelo diciottenne decide di partire per stabilirsi a Londra. Qui incontra due uomini già adulti che riconoscerà quali suoi conterranei per la particolarità degli occhi grigi: caratteristica immancabile negli abitanti del paese. E casualmente incontrerà Romeo e Giulietta: corvo imperiale parlante che conosce Shakespeare a memoria. Le vicende londinesi del quartetto si dipanano fino a un futuro non lontano, finché Antonangelo decide di riprendere la via del sud, verso il paese frattanto regredito a 40 abitanti. Poco prima del cruciale snodo narrativo del ritorno, l’autore fittizio del romanzo si ammala e chiede all’editore di affidarne ad altri la prosecuzione, prima di cadere in coma irreversibile. L’editore si rivolge ad A.I. (intelligenza artificiale) controllata da SPOSA (Sia Potere Onnipotente Soluzione Artificiale), in questa allucinante ma non assurda distopia. La storia riparte; SPOSA non si capacita come mai la mente di A.I. e quella dell’ormai deceduto romanziere siano rimaste in contatto. Tra visionarietà e metamorfosi, l’avventura nell’avventura sarà quella di due menti, una umana e l’altra artificiale, in lotta ma alla ricerca di un comune sentimento narrativo che possa farle andare avanti insieme. E se questo accadrà, sapranno risalire all’ancestrale sorgente della maledizione del paese? Sarà salvazione o apocalisse?

SAVINA DOLORES MASSA nasce e vive a Oristano in Sardegna. Scrittrice di narrativa, poesia, testi teatrali, regista, cantora. Operatrice culturale. Cura laboratori di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale. Collabora da anni con il Centro di Salute Mentale, la Biblioteca Comunale, il Centro Servizi Culturali della sua città. È presente in numerose antologie di racconti e di poesie. Con Il Maestrale ha pubblicato i romanzi: Undici (2008, nella rosa dei finalisti al Premio Calvino 2007); Mia figlia follia (2010, tradotto in Francia); Cenere calda a mezzanotte (2013); Il carro di Tespi (2016); A un garofano fuggito fu dato il mio nome (2019); Lampadari a gocce (2020); Voltami (2022; vincitore del Premio Giulio Angioni); Perché il vento era nero (2024). Sempre per Il Maestrale sono usciti i racconti Ogni madre (2012) e le due raccolte poetiche: Per assassinarvi - Piacere siamo spettri (2016); E adesso chiediti perché sei rimasta sola (2021).

Indirizzo

Via Carpaccio, 9
Oristano

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

+390783211656

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