04/03/2025
Si definisce Comunità Energetica un insieme di persone che producono e condividono energia rinnovabile e pulita.
Si tratta di una vera e propria associazione che decide di impegnarsi nella produzione di energia “verde”, e che ha come obiettivo quello di ridurre al massimo gli sprechi energetici, sia in termini di costi che di emissioni di CO2.
Concretamente parlando, una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) si occupa di:
- produzione;
- autoconsumo;
- condivisione;
dove il soggetto è sempre l’energia prodotta da fonti rinnovabili, e il destinatario di tale prodotto può essere chiunque, a prescindere dal reddito. Difatti la partecipazione alla comunità è sempre aperta e volontaria (art. 31 comma 1 lett. cd Decreto 199/2021), basata su criteri oggettivi e non discriminatori. Così facendo si mira a sostenere anche chi versa in condizioni di povertà energetica.
I membri di una CER dovranno possedere e fruire, o soltanto fruire, energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, e in tal modo coprire completamente, o almeno in buona parte, i propri consumi.
Per le sole CER i cui impianti di produzione sono ubicati in Comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti, è previsto un contributo in conto capitale, fino a un massimo del 40% del costo di investimento, a valere sulle risorse del PNRR.