07/08/2026
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Dopo i lavori iniziati nel 2024, si avvia finalmente alla conclusione il cantiere di Via Ottolini, un
intervento che ha comportato per il Comune una spesa che presumiamo rilevante e che merita una
particolare attenzione sull'esito dell'opera, sui tempi di realizzazione e sull'utilizzo delle risorse
pubbliche.
Per la cosiddetta “Casa dei Medici” si è reso necessario accendere un mutuo di circa 1,09 milioni di euro, andando quindi a indebitare il Comune per finanziare l'intervento. È dunque legittimo chiedersi come vengano stabilite le priorità negli investimenti pubblici e con quali criteri vengano impiegate risorse di tale entità.
Parallelamente, desta forte preoccupazione la situazione della rotonda di Via per Cantalupo, i cui
lavori risultano attualmente bloccati. Anche questo intervento si inserisce in una vicenda che si trascina ormai dal dicembre 2024, con inevitabili conseguenze sulla viabilità, sul traffico di passaggio e, soprattutto, sulla quotidianità e sulla qualità della vita dei residenti della zona.
Negli ultimi giorni alcuni cittadini e imprenditori locali, preoccupati e amareggiati per una situazione che sembra non trovare una soluzione definitiva, ci hanno segnalato il loro disagio e sono in attesa che l’Amministrazione Comunale risponda alle domande sollevate in merito ai cantieri.
Riteniamo che, dopo oltre due anni, i cittadini abbiano il pieno diritto di conoscere con precisione quali siano le scelte di questa realizzazione, le ragioni del blocco dei lavori della rotonda di Via Per Cantalupo, quali siano i tempi previsti per la loro ripresa e conclusione e quale sia il quadro complessivo dei costi sostenuti dal Comune per un’opera per cui fatichiamo a trovare una ragione
logica che spieghi la localizzazione in quella posizione.
Allo stesso modo, rispetto a Via Ottolini, si impone una valutazione seria e trasparente: non basta che
un'opera venga finalmente conclusa, occorre anche comprendere se tempi, costi e risultato finale siano stati adeguati all'investimento sostenuto dalla collettività e se la scelta fatta fosse quella migliore, considerato che, allo stato dei fatti, non c’è una pista ciclabile, a fronte dell’abbattimento insensato di decine di tigli che mostravano una condizione di salute ottimale e che sicuramente ombreggiavano, dando sollievo ai residenti. Non facciamo fatica a sapere quali siano le opinioni di chi abita quella via, soprattutto in merito alle condizioni climatiche recenti e future. Andiamo incontro a stagioni sempre più calde e non riusciamo a comprendere perché siano stati tagliati entrambi i filari di tigli sulla via.
Come gruppo consiliare di opposizione “Lista Ceriani Sindaco” siamo aperti a raccogliere le
segnalazioni dei cittadini e a portare le questioni nelle sedi istituzionali competenti, chiedendo
all'Amministrazione Comunale tutti i chiarimenti necessari, anche attraverso interrogazioni.
Dopo due anni di cantieri, disagi e investimenti pubblici considerevoli, gli origgesi meritano una
risposta ufficiale. Sarà nostra premura portare a vostra conoscenza ciò che riferirà l’Amministrazione Regnicoli in merito a scelte, spese e tempistiche di realizzazione delle stesse opere.