Pd Opera

Indicazioni

Pd Opera Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Pd Opera, Organizzazione politica, Via Dante 29, Opera.

Invitiamo tutti alla presentazione, organizzata da ANPI, del libro: La messa dell'uomo disarmato - Un romanzo sulla Resi...
23/10/2026

Invitiamo tutti alla presentazione, organizzata da ANPI, del libro: La messa dell'uomo disarmato - Un romanzo sulla Resistenza (Ares Edizioni, 2026) di Luisito Bianchi. L'appuntamento è per sabato 24/10 alle 16.00 presso l'Auditorium dell'Oratorio SS: Pietro e Paolo, in via Dante 25..

23/10/2026

Grazie alla battaglia del Partito Democratico e delle altre forze di opposizione al fianco dei comitati dei pendolari Matteo Salvini ha finalmente annunciato di aver chiesto a Trenitalia di fermare gli assurdi e ingiustificabili rincari per i pendolari dopo la decisione di abolire i carnet ferroviari

Attendiamo domattina la risposta in Aula alla nostra interpellanza urgente con oltre 40 firme di Deputati PD per avere certezza che la notizia della reintroduzione del carnet Smart venga confermata ufficialmente.

Il nostro impegno per difendere i diritti di chi nel nostro Paese è costretto a viaggiare sistematicamente con ritardo non si ferma qui, continueremo a batterci senza sosta per chiedere al Governo di aprire gli occhi sulla crisi dei trasporti e sui 16 anni e 9 mesi di ritardi accumulati dei treni in Italia solo nei primi 7 mesi di quest’anno e su tutte le difficoltà e i disservizi che la Presidente Meloni e il ministro continuano a fare finta di non vedere.

Condividiamo il post del Centrosinistra per Opera. Le nostre istituzioni locali e non sono sempre più il bersaglio di qu...
23/10/2026

Condividiamo il post del Centrosinistra per Opera. Le nostre istituzioni locali e non sono sempre più il bersaglio di questa Amministrazione.

22/10/2026

La Coop ha preso una posizione nettissima e non scontata a sostegno degli agricoltori in sciopero contro il caro carburante nel Sud Italia.

Di fronte alle crescenti difficoltà di approvigionamento, che a breve potrebbero toccare anche i propri supermercati, ha annunciato in anticipo l’intenzione di non sostituire i prodotti ortofrutticoli italiani acquistandoli all’estero.

“Di fronte all’attuale situazione di crisi esprimiamo la massima solidarietà nei confronti degli agricoltori e dei produttori italiani.
E ci impegniamo sin da ora a non sostituire i prodotti mancanti con acquisti dall’estero” hanno annunciato.
“Chiediamo, qualora sarà necessario, anche ai nostri soci e consumatori un piccolo sacrificio per dare un segnale alle categorie produttive del nostro Paese maggiormente sotto pressione e per non piegarci alla logica del business ad ogni costo”.

Questo è un modo intelligente e solidale per mostrare il proprio sostegno alla protesta di agricoltori e autotrasportatori del Sud Italia (e non solo).

E, da uno che fa la spesa in quei supermercati, sarò ben felice di contribuire a questa decisione, che condivido al 100%

Le cose si cambiano anche così, ognuno facendo la propria (piccolissima ma fondamentale) parte.

22/10/2026
21/10/2026

IL SINDACO CONTRO IL PREFETTO.

Le dichiarazioni del Sindaco Ettore Fusco, pronunciate alla fine del Consiglio Comunale del 19 ottobre nei confronti del Prefetto, sono inammissibili.
Chi ricopre una carica pubblica ha la responsabilità di saper distinguere le proprie convinzioni politiche dal ruolo istituzionale che rappresenta. Le istituzioni non sono una questione di simpatie personali.
Il Prefetto rappresenta lo Stato sul territorio e la sua funzione merita rispetto.
Le opinioni politiche sono personali, la responsabilità istituzionale no.

21/10/2026

Possiamo dircelo? Non ce la caviamo con poche facili battute. Quel che è accaduto il 17 e 18 ottobre a Milano, due giornate anche così diverse tra loro, rappresenta una novità dirompente.

E noi, innanzitutto noi che facciamo politica, siamo nelle istituzioni, commentiamo i fatti da qualche postazione dei media tradizionali, o consegniamo ai “social” (soprattutto quelli più vecchi) le nostre sentenze, dobbiamo avere l’umiltà di dire che non si può ridurre tutto a quattro parole.
La violenza va ovviamente condannata, e i responsabili degli episodi molto brutti e gravi di queste giornate vanno individuati come sta accadendo. Non ci possono essere ambiguità.

Non solo: la solidarietà nei confronti di chi la violenza l'ha subita deve essere totale.
Senza "se" e senza "ma".

Come ritengo che non vada lasciata cadere nel vuoto la riflessione che ha fatto il Sindaco Sala sulla presenza delle forze dell’ordine.
Queste per me sono delle ovvietà e mi indigna assistere alla campagna più o meno strisciante della destra che intende farci passare come quelli che “sminuiscono”.
Loro sono i soliti squallidi sciacalli che, ovviamente, cercano di usare le scene di sabato e domenica per far tacere tutto il Paese che si sta ribellando in modo assolutamente pacifico: dagli studenti agli autotrasportatori (che dal governo non vengono nemmeno citati, guarda un po').

Gente che semplicemente non ce la fa più.

La cosa che mi interessa dire, qua, è, però, un’altra.

Siamo di fronte ad un enorme fallimento “nostro” delle istituzioni tutte. Quando centinaia di ragazzi, spesso ragazzini, di seconda generazione e non solo, arrivano a Milano, nel centro di Milano, per prendere, depredare e “assaltare” temo che non siano sufficienti le reazioni immediate.
Serve un gigantesco lavoro sul piano delle istituzioni educative, innanzitutto.
Un investimento enorme, ad esempio, sul ruolo della scuola, perennemente lasciata a sé stessa o oggetto di campagne assurde che creano ulteriori ghettizzazioni, delle agenzie formative (di queste cose ha scritto bene qui Lamberto Bertolè), delle nostre comunità.

Capisco che sia noioso da dire e inadatto nelle battute da talk show.

Ma non ne usciamo.

Come non possiamo non vedere che c’è una rabbia sociale potente data da una sensazione - e spessissimo da una condizione- di esclusione effettiva.

La politica non può limitarsi a condannare gli atti di teppismo, come abbiamo fatto in tanti sin da subito, e nemmeno mettersi in una generica volontà di “ascolto”.

No: la politica quella rabbia deve trasformarla in desiderio di cambiamento, deve rappresentarla e dare ad essa risposte.
Perché gli stipendi da fame e il costo della vita e della casa restano lì e dicono alla nuova generazione: "ragazzi, siete fottuti. Questo mondo non è per voi".

Ecco, vorrei che dopo queste prime giornate tornassimo ai fondamentali.
O c’è un’opportunità di riscatto per le persone o questa piccola parte di mondo che abitiamo prenderà mille direzioni diverse.
Una nuova generazione lo sta dicendo in tutta Europa.

Se si continua a dare l'idea che le porte siano chiuse è normale che ci sia chi tenti di sfondarle dimenticandosi che vadano aperte con le chiavi del confronto democratico.

Questo non vuole dire in alcun modo giustificare o gettarla in riflessioni astratte.
Ma vuol dire una cosa. Pensare che non esistono semplici scorciatoie.

Va fatto un lavoro profondo e va evitata ogni tentazione strumentale, anche per questo mi convince l'idea di scendere in piazza per dire che Milano rifiuta la violenza e vuole essere la città del confronto.

Chiudo citando proprio Lamberto Bertolé:

"Non può esserci sicurezza duratura senza sicurezza sociale. Significa contrastare le disuguaglianze, offrire opportunità, ricostruire fiducia, permettere alle persone, soprattutto ai più giovani, di sentirsi parte di una comunità e di poter immaginare il proprio futuro.
Una città più giusta è anche una città più sicura."

20/10/2026
20/10/2026

È il momento dell'unità politica sociale e civica per difendere la Costituzione in tutte le città e affrontare il cuore dei problemi che vive l’Italia, andando alla radice delle sofferenze e delle paure.

Indirizzo

Via Dante 29
Opera
20090

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Pd Opera pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi