23/04/2026
Evento di lancio del progetto COESI, nell'area Interna SETA
Nasce COESI, il progetto promosso e coordinato dalla Fondazione MEDES e dall’Università della Basilicata, con il sostegno del Ministero dell'Università e della Ricerca, che mette al centro le aree interne di Campania e Basilicata per rafforzare gli ecosistemi di servizi e generare nuove opportunità di sviluppo locale.
COESI studia come i territori stanno cambiando dopo la pandemia, con particolare attenzione a innovazione, cooperazione tra attori locali, accesso ai servizi e transizione digitale, attraverso analisi territoriali, mappatura degli stakeholder, living lab, attività di co-creazione, valutazione degli scenari e definizione di linee guida.
Il progetto coinvolge istituzioni, imprese, associazioni, comunità locali e mondo della ricerca per costruire modelli di sviluppo più accessibili, sostenibili e condivisi.
Un percorso che punta a rafforzare coesione territoriale, governance locale e capacità di risposta delle aree interne alle grandi sfide del presente quali la tenuta demografica, la qualità dei servizi e la capacità dei territori di attrarre imprese, lavoro e nuovi residenti.
La presentazione del progetto COESI (Co-generazione di ecosistemi di servizi per lo sviluppo delle aree interne della Campania e della Basilicata) si è svolta sabato 18 Aprile 2026 a Contursi Terme (SA), presso l'Hotel Terme Capasso. A coordinare i lavori il dott. Giovanni Quaranta di Fondazione MEDES e professore di Europrogettazione per lo sviluppo territoriale dell’Università della Basilicata, la dott.ssa Rosanna Salvia, prof.ssa associata di Economia e Politiche di Gestione dei Territori Rurali dell’Università della Basilicata e la dott.ssa Emma Gagliardi, Ricercatrice Fondazione MEDES. Sono intervenuti la dott.ssa Angelica Saggese, Assessore Regionale della Campania alla Formazione e al lavoro, l’Avv. Mario Polese, consigliere regionale della Basilicata, Giovanni Caggiano, Presidente della Comunità Montana Sele Tanagro, Ente capofila dell’Area Interna Sele Tanagro Alburni e gli amministratori delle aree interne delle regioni Campania e Basilicata.