13/07/2026
“La Baia del Tempo”:
la preistoria neretina al centro di un nuovo appuntamento culturale
Torna l’appuntamento con l’approfondimento storico-archeologico di Nardò: dopo il successo del primo incontro, si prepara a vivere una nuova giornata dedicata alla “Baia del Tempo”. L’evento punta i riflettori sul valore inestimabile del tratto di costa neretina, da sempre crocevia fondamentale per la comprensione della preistoria mediterranea.
Un patrimonio di fama internazionale:
Le grotte della costa neretina, oggetto di scavi e ricerche sin dal 1960, continuano a essere un laboratorio a cielo aperto per l’archeologia mondiale. Oggi, l’attività di indagine prosegue con rinnovato vigore grazie alla collaborazione scientifica con le Università di Siena e di Bologna, i cui studi sono in corso d'opera.
È proprio grazie a questo costante impegno accademico che il nome di Nardò risuona con prestigio nei più importanti congressi archeologici internazionali.
L’evento: il Castello degli Acquaviva ospita la scienza.
L’incontro si terrà nella suggestiva cornice del Castello degli Acquaviva, location che torna a fare da scenario a un appuntamento di alto profilo. Al centro del dibattito, i recenti risvolti scientifici emersi dalle campagne di scavo, ottenuti anche attraverso l’applicazione di tecniche di indagine innovative.
A illustrare tali scoperte saranno gli esperti Dott. Gabriele Terlato (Università di Bologna) e Dott. Juan Ochado Tomás (Università di Siena), che guideranno il pubblico attraverso le ultime frontiere della ricerca preistorica locale.
Il ruolo del Gruppo Speleologico Neretino:
L’evento è anche l’occasione per sottolineare la missione del Gruppo Speleologico Neretino, che da anni affianca gli archeologi nelle attività sul campo. Un sodalizio essenziale, volto a garantire la continuità della ricerca scientifica, promuovendo al contempo la conoscenza e la valorizzazione della millenaria storia del territorio neretino.
Comune di Nardò
Società Speleologica Italiana ETS
Federazione speleologica pugliese
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