Comitato di lotta Ex Taverna Del Ferro

Comitato di lotta Ex Taverna Del Ferro Il comitato civico "Ex Taverna del Ferro" nasce come comitato di lotta per l'affermazione e la tutela dei diritti dei cittadini dell'edilizia popolare.

COMITATI SULLE SPIAGGE DI SAN GIOVANNI PER RIVENDICARE MARE E VERDE LIBERI E PULITI E PER DENUNCIARE LA FINTA BONIFICA.I...
07/06/2026

COMITATI SULLE SPIAGGE DI SAN GIOVANNI PER RIVENDICARE MARE E VERDE LIBERI E PULITI E PER DENUNCIARE LA FINTA BONIFICA.

I Comitati raccolti nella Rete Napoli Est, da Mare Libero Pulito e Gratuito a Ex Taverna Del Ferro passando per i comitati civici di San Giovanni, Officina 99, Casa del Popolo Raffaele Perna e associazioni, hanno sfilato sulle spiagge di San Giovanni per denunciare la falsa bonifica della spiaggia e lo stato di degrado del territorio.
Diversamente dagli annunci social di Cosenza e l’amministrazione che propagandano il recupero della spiaggia, con i nostri occhi abbiamo potuto constatare lo spettacolo triste di ombrelloni con centinaia di bagnanti costretti a fare il bagno in un’area per niente salubre, tra rifiuti e scarichi, in un’acqua marrone piena di residui fognari.
Il corteo è partito dalla spiaggia del municipio sventolando striscioni con su scritto “napoli est vuole vivere”, per raggiungere la spiaggia di I vico marina, la più frequentata della zona, dove nei giorni scorsi sono stati rinvenuti centinaia di pesci morti e una carcassa di tartaruga diventata cibo per topi.

Si tratta di un di un pezzo di spiaggia compreso tra l’estensione del porto, l’ex Corradini e il museo di Pietrarsa, che a detta dell’assessore sarebbe dovuta essere la nuova spiaggia dei napoletani ed invece resta una fogna a cielo aperto.

Con megafono e volantini, si è ricordato ai bagnanti che la bonifica di una parte della spiaggia è stata fatta seppellendo i veleni, come a Bagnoli, e che il mare è tuttora non balneabile.

L’intero tratto della ex Corradini è abbandonato al degrado con acque ritenute non classificabili e con la chiara evidenza dell’avanzamento dei lavori per l’estensione del porto commerciale che fanno intuire una destinazione completamente diversa dalla spiaggia balneabile promessa in questi anni. Contro l’estensione del porto e la speculazione di MSC, presente anche il movimento BDS che conduce una campagna informativa per smascherare la complicità della multinazionale sionista nel genocidio palestinese e nella logistica bellica di supporto a questo crimine.

Tutto ciò accade in un territorio di sacrificio dove sono già presenti i depositi petroliferi della Q8 coinvolta nel famoso disastro ambientale dell’anno ’85, un depuratore dell’acqua non funzionante, un inceneritore per animali ed un progetto per un nuovo biodigestore.

All’iniziativa erano presenti anche gli attivisti della campagna di monitoraggio popolare che nei giorni scorsi hanno mappato scoli abusivi con l’utilizzo di termocamere, sulla base delle testimonianze del territorio. L’iniziativa è proseguita al parco Troisi nel pomeriggio dove hanno preso parola gli abitanti del quartiere segnalando l’emergenza della devastazione ambientale che subiscono da anni nella totale latitanza delle istituzioni. Nelle zone di sacrificio il cemento divora tutto e il verde viene lasciato al degrado e all’incuria.

Dopo le battaglie contro la coppa america e quella per la liberazione delle spiagge di Posillipo, la mobilitazione si attiva anche ad Est contro gli interessi speculativi e per un mare e un verde libero, gratuito e pulito da San Giovanni a Bagnoli.

Rete Napoli est

07/06/2026
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05/06/2026

Domai 6 Giugno ore 11.00 piazza del Municipio vecchio manifestazione della Rete Napoli Est che scende in piazza per rivendicare un futuro diverso per il nostro quartiere e per l’intera area est di Napoli a partire da una vera bonifica delle spiagge e del mare, una vera riqualificazione della Ex Corradini ed un suo uso sociale, il recupero del verde con il parco Massimo troisi e le ville di Barra.scendiamo tutti in piazza e ritorniamo ad essere protagonisti delle scelte ed il futuro dei nostri territori

In questo momento è in atto l’assemblea popolare delle realtà della rete Napoli Est in preparazione della giornata di mo...
27/05/2026

In questo momento è in atto l’assemblea popolare delle realtà della rete Napoli Est in preparazione della giornata di mobilitazione per il 6 Giugno sulla spiaggia di San Giovanni

27/05/2026
COMUNICATO STAMPA DEL 16 APRILE 2026Le persone non si cancellano: Diritto di Residenza Subito!Una nuova delibera sul dir...
17/04/2026

COMUNICATO STAMPA DEL 16 APRILE 2026

Le persone non si cancellano: Diritto di Residenza Subito!

Una nuova delibera sul diritto di residenza. E' quanto emerge dall'incontro che si è prodotto tra le realtà in lotta per il diritto all'abitare , Maria Grazia Falciatore, Capo di Gabinetto del Sindaco Manfredi, e l'assessora Marciani delegata dal Sindaco stesso. Che hanno ammesso l'esistenza di un buco amministrativo nell'esercizio del diritto di residenza a Napoli e annunciato un percorso di consultazioni per costruire una delibera in tal senso.
Ieri mattina circa cento persone di una serie di realtà, movimenti e associazioni per il diritto all'abitare, che avevano già costruito la manifestazione del 27 febbraio scorso, avevano occupato per protesta gli uffici dell'Anagrafe centrale di Napoli nel parco Quadrifoglio a Soccavo per rivendicare proprio una delibera che anche nella nostra città (come Roma ha fatto già da anni) garantisca il diritto di Residenza a tutte le persone che la abitano secondo i principi ribaditi più volte anche dalle sezioni riunite della Corte di Cassazione. Al diritto di residenza infatti è legato l'esercizio di fondamentali diritti Costituzionali come quello allo studio e alla salute ma anche l'erogazione di necessari servizi assistenziali come pensioni di invalidità, ADI ecc.
A Napoli invece molte centinaia, probabilmente migliaia di persone hanno perso e perdono la residenza anagrafica non solo perchè vivono in emergenza abitativa, in occupazione o in condizioni di abitare informale, ma anche le tantissime costrette a pagare l'affitto senza contratto nel selvaggio mercato immobiliare della città. E' una condizione scandalosa per cui precari e precarie, famiglie con bambini, studenti e soprattutto persone vulnerabili vengono cancellate e letteralmente rimbalzate dagli uffici anagrafici. Al pessimo articolo cinque della legge Lupi, una norma ideologica e punitiva verso gli ultimi che ha portato al dilagare della cosiddetta "residenza di strada", si somma oggi una rigidità senza eguali anche nel riconoscimento della stessa. Una situazione che determina il mancato esercizio di un diritto in troppi casi (ad es. le famiglie con figli) e facilita al contrario ricatti sociali, speculazione sulla pelle dei deboli e situazioni patologiche. Ricordiamo il caso terribile del giovane abitante del campo rom di Secondigliano, nato e vissuto a Napoli per tutta la vita che per giorni non poteva neanche essere seppellito perchè amministrativamente "inesistente". Chiediamo che il Sindaco di Napoli e il Consiglio Comunale si prendano finalmente le proprie responsabilità, con una delibera che fornisca un indirizzo chiaro al rispetto del diritto di Residenza, utilizzando ad esempio, come in altre città, i commi di legge che permettono di andare in deroga all'art.5 per i motivi di salute e sicurezza sociale che sono sotto gli occhi.
Continueremo a mobilitarci perchè l'impegno espresso dall'amministrazione comunale si traduca in un risultato concreto per i diritti degli abitanti più fragili della città.

Campagna per il diritto all'abitare
Comitato di lotta ex taverna del Ferro
Sportello Casa Napoli
Comitato per la casa di via Campano
Comitato di lotta ex 219 Melito
Collettivo studentesco Demand
Ex Opg Je so Pazz
Movimento di lotta Banchi Nuovi

Venerdì come taverna del ferro Napoli est abbiamo preso parte e parola al consiglio popolare tenuto a Bagnoli contro gli...
29/03/2026

Venerdì come taverna del ferro Napoli est abbiamo preso parte e parola al consiglio popolare tenuto a Bagnoli contro gli attacchi della giunta Manfredi e del governo Meloni alla città di Napoli. Contro il grande e la conseguente devastazione ambientale a bagnoli con la timbratura della colmata a mare, contro la variante al piano regolatore a Napoli Est che darebbe a privati e speculatori un’altra fetta della nostra città, contro il piano Casa del comune di Napoli ed il mancato rilascio delle residenze da parte della stessa amministrazione.
Da ovest ad est passando per il centro storico la lotta è una sola. CASA LAVORO AMBIENTE E SALUTE. Solo
L’unità dei proletari potrà sconfiggere le loro intenzioni

La casa è un diritto!Sfrattiamo Manfredi e la sua Giunta!
27/02/2026

La casa è un diritto!
Sfrattiamo Manfredi e la sua Giunta!

27/02 ore 17:00 - piazza Dante Scendi in piazza per il diritto alla casa!
26/02/2026

27/02 ore 17:00 - piazza Dante
Scendi in piazza per il diritto alla casa!

Indirizzo

Terza Traversa Alveo Artificiale
Naples
80146

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