27/02/2026
Ma… cosa stavano facendo gli Elohim? Erano discesi sulla Terra, profittando del fatto che in quell’epoca, Nibiru, il loro pianeta, era tornato, dopo 3600 anni, a orbitare nel Sistema Solare e, precisamente, molto vicino al pianeta Terra. Era quella un’occasione da non perdere per atterrare su quel desolato corpo celeste che ruotava intorno alla stella Sole. Un posto poco ospitale, ma che possedeva l’unica cosa per cui gli Elohim avevano fatto un viaggio così importante: l’oro.
Nel sottosuolo di quel pianeta, vi era una grande quantità di questo prezioso metallo che agli Elohim serviva per essere vaporizzato nell’atmosfera di Nibiru che stava diventando irrimediabilmente fredda e rarefatta. L’oro terrestre sarebbe stato la salvezza di tutto il pianeta degli Elohim quindi bisognava trasferirsi, probabilmente per lungo tempo, sulla Terra ed estrarre il pregiato elemento dopo aver realizzato ampie miniere nelle quali gli Elohim avrebbero dovuto faticare molto. E così fu.
Anu aveva pensato a tutto. Aveva impiegato secoli per approntare la grande astronave dalla quale discesero oltre seicento Elohim a gruppi di cinquanta. Aveva affidato la spedizione a suo figlio Enki del quale si fidava ciecamente e adesso, sotto i suoi occhi, tutto si stava compiendo nel modo giusto...
(tratto da "Elohim la prova del dio alieno")