30/01/2026
BLOCCATA APPROVAZIONE DELLA DELIBERA SULLE ZONE ROSSE IN 2 MUNICIPALITA'!
Ieri abbiamo partecipato come abitanti e attivist alla seduta di Consiglio della II Municipalità che avrebbe dovuto votare su una delibera di istituzione dell’ennesima, inutile e pericolosa zona rossa, questa volta tra Corso Garibaldi e Porta Nolana, delibera già approvata in giunta.
Dopo una lunga discussione, abbiamo ottenuto un risultato per niente scontato: la delibera non è stata votata ma rimandata alla commissione per continuare ad approfondire il tema.
L’aria però si sta facendo irrespirabile. È evidente che c’è un’enorme superficialità, non si conosce il tema di cui si dibatte, scambiando l’istituzione delle zone rosse per strumenti ordinari per l’ordine pubblico; alla mancanza di informazione, si unisce il classismo verso le persone povere ma la povertà non è un reato e la libertà di circolazione non può essere compressa per ordinanza!
Chi governa cerca soluzioni semplici e draconiane a problemi sociali complessi, causati da tante leggi ingiuste e da continui tagli alle politiche sociali!
Era evidente anche nella discussione in Consiglio, non si aveva veramente idea della portata della questione. E stiamo parlando di un’amministrazione del cosiddetto “campo largo” che dovrebbe arginare l’avanzata della destra.
Bisogna destrutturare i vertici delle organizzazioni criminali che stanno dietro allo spaccio di droga e spesso anche al traffico di merce contraffatta; non punire chi, a causa della povertà e della condizione di disagio che vive, giustamente cerca qualsiasi modo per sbarcare il lunario. Bisogna costruire e investire veramente in alternative reali, non a parole, non con la retorica.
Le scene che abbiamo visto a Minneapolis dell’ICE che insegue, arresta, spara ad esseri umani senza che abbiano commesso alcun reato seguono lo stesso filo che porta la polizia in Italia a sparare nelle periferie delle nostre città e a fermare arbitrariamente persone che, se hanno anche solo una segnalazione per un reato senza alcuna condanna nemmeno in primo grado, possono ricevere un decreto di allontanamento e vedersi limitata la propria libertà di circolazione. Sei già stato condannato senza processo.
Non a caso Piantedosi ha annunciato di voler inserire le zone rosse nel prossimo, inutile, ennesimo decreto sicurezza. Il 12 febbraio invece si discuterà il nostro ricorso al Consiglio di Stato dopo che il TAR ha riconosciuto l’illegittimità dell’ordinanza prefettizia, ribadendo che non sussistono né una situazione eccezionale né nuovi elementi tali da giustificare l’adozione reiterata di poteri straordinari.