Magnammece o Pesone

Magnammece o Pesone Il movimento per il diritto all'abitare Magnammece 'O Pesone (Mop) vuole dare una risposta collettiva all'emergenza casa e al diritto alla città.

Il movimento per il diritto all'abitare Magnammece 'O Pesone (Mop) vuole dare una risposta collettiva all'emergenza casa e all'espropriazione dei diritti dell'individuo come scuola, trasporti e servizi. Attraverso pratiche di riappropriazione diretta e blocco di sfratti e sgomberi, Mop ha l'obiettivo di diffondere e moltiplicare queste esperienze di lotta. La campagna inoltre mette a disposizion

e gli sportelli CASA, per sostenere legalmente famiglie e giovani precari sotto sfratto. Gli sportelli inoltre danno una risposta diretta al bisogno della casa aggregando nuove liste per le occupazioni e costruendo delle vere e proprie reti di solidarietà per chi è in difficoltà abitativa. Gli sportelli

1) Lunedì dalle 18.00 alle 20.00 presso la Mensa Occupata , Via Mezzocannone - Napoli Centro

2) Lunedì dalle 18.00 alle 20.00 presso lo Ska-Occupato sito in Calata Trinità Maggiore - Napoli Centro

3) Martedì 18.00 alle 20.00 sportello ai Ventaglieri presso il Damm – Montesanto, Napoli Centro

4) Giovedì 18.30 alle 20.00 Ex-Scuola schipa occupata via Salvator Rosa 75 – Napoli Centro

Condividiamo perchè è gravissimo: Estorsioni di denaro e molestie per avere il diritto di residenza!!?
22/04/2026

Condividiamo perchè è gravissimo:
Estorsioni di denaro e molestie per avere il diritto di residenza!!?

22/04/2026
Take the date:Venerdi 27 Febbraio Napoli scende in piazza per il Diritto all'abitare! Per il diritto alla casa, contro s...
27/02/2026

Take the date:
Venerdi 27 Febbraio Napoli scende in piazza per il Diritto all'abitare!
Per il diritto alla casa, contro sfratti e caro affitti, contro gli effetti dell'overtourism e il dilagare di una speculazione che le istituzioni pubbliche non vogliono fermare. L'emergenza abitativa non puo' ridursi a dramma individuale e problema di ordine pubblico come cerca di fare il governo.
Contro i piani di dismissione e privatizzazione del patrimonio, la nuova cementificazione a Napoli Est prevista dalla variante al piano regolatore e la manomissione della Bonifica a Bagnoli con l'alibi del "grande evento".
Per una citta' piu inclusiva ed ecologica.
Per aderire scrivete alla pagina
Diffondiamo!

27/02/2026

I morti per gli sfratti sono morti di Stato, uccisi da chi ha distrutto il diritto alla casa

05/02/2026

La sicurezza che manca. Quella vera...

Sarzana, uomo si suicida per lo sfratto

17.50 Un uomo di 64 anni si è tolto la vita alla vista degli ufficiali giudiziari che sono arrivati a casa per eseguire lo sfratto. La tragedia si è consumata a Sarzana,nello Spezzino.L'uomo abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità I proprietari dell'appartamento avevano avviato l'iter burocratico di sfratto e ieri si sono presentati con l'ufficiale giudiziario. A quel punto l'uomo si è barricato in casa e si è ferito più volte all'addome con un coltello.

Guglielmo, compagno nostro. Da subito hai messo a disposizione della lotta per la casa la tua coerenza, l'orgoglio di cl...
30/01/2026

Guglielmo, compagno nostro. Da subito hai messo a disposizione della lotta per la casa la tua coerenza, l'orgoglio di classe, i tuoi saperi operai, l'intelligenza delle situazioni, la consapevolezza che se pochi hanno troppo e tanti hanno niente non e' per un fenomeno naturale ma per un ordine sociale costruito sull'ingiustizia e sull'avidita'. Non avevi fatto scuole di partito ma avevi imparato il giusto dalla scuola della vita. Sapevi che gli ultimi devono sgomitare se vogliono un posto in questo mondo ma fanno paura ai potenti solo quando sgomitano insieme. Hai messo fiducia nella lotta, nei picchetti, nelle manifestazioni, nella difesa delle occupazioni abitative. Senza paura davanti agli arroganti e agli speculatori, ruvido verso chi percepivi come opportunista, solidale e disponibile verso una comunita' piena di contraddizioni e insicurezze ma che i diritti ha deciso di andarseli a prendere per smettere di elemosinarli. Magnammece o Pesone appunto.
Abbiamo condiviso la soddisfazione per i momenti di avanzamento e l'amarezza per le sconfitte, la dispersione, il disorientamento. Ma tante persone vivono meglio perche ci sei stato, perche' ti sei messo in gioco in una fase della vita in cui per altri prevale solo il cinismo. E guardando indietro a questa esperienza fa tanta luce la presenza di compagn@ come te.
"Ti offro l'intelligenza degli elettricisti.." Paolo Conte non lo sapeva ma questo verso era dedicato

30/01/2026

BLOCCATA APPROVAZIONE DELLA DELIBERA SULLE ZONE ROSSE IN 2 MUNICIPALITA'!

Ieri abbiamo partecipato come abitanti e attivist alla seduta di Consiglio della II Municipalità che avrebbe dovuto votare su una delibera di istituzione dell’ennesima, inutile e pericolosa zona rossa, questa volta tra Corso Garibaldi e Porta Nolana, delibera già approvata in giunta.
Dopo una lunga discussione, abbiamo ottenuto un risultato per niente scontato: la delibera non è stata votata ma rimandata alla commissione per continuare ad approfondire il tema.

L’aria però si sta facendo irrespirabile. È evidente che c’è un’enorme superficialità, non si conosce il tema di cui si dibatte, scambiando l’istituzione delle zone rosse per strumenti ordinari per l’ordine pubblico; alla mancanza di informazione, si unisce il classismo verso le persone povere ma la povertà non è un reato e la libertà di circolazione non può essere compressa per ordinanza!
Chi governa cerca soluzioni semplici e draconiane a problemi sociali complessi, causati da tante leggi ingiuste e da continui tagli alle politiche sociali!
Era evidente anche nella discussione in Consiglio, non si aveva veramente idea della portata della questione. E stiamo parlando di un’amministrazione del cosiddetto “campo largo” che dovrebbe arginare l’avanzata della destra.

Bisogna destrutturare i vertici delle organizzazioni criminali che stanno dietro allo spaccio di droga e spesso anche al traffico di merce contraffatta; non punire chi, a causa della povertà e della condizione di disagio che vive, giustamente cerca qualsiasi modo per sbarcare il lunario. Bisogna costruire e investire veramente in alternative reali, non a parole, non con la retorica.

Le scene che abbiamo visto a Minneapolis dell’ICE che insegue, arresta, spara ad esseri umani senza che abbiano commesso alcun reato seguono lo stesso filo che porta la polizia in Italia a sparare nelle periferie delle nostre città e a fermare arbitrariamente persone che, se hanno anche solo una segnalazione per un reato senza alcuna condanna nemmeno in primo grado, possono ricevere un decreto di allontanamento e vedersi limitata la propria libertà di circolazione. Sei già stato condannato senza processo.

Non a caso Piantedosi ha annunciato di voler inserire le zone rosse nel prossimo, inutile, ennesimo decreto sicurezza. Il 12 febbraio invece si discuterà il nostro ricorso al Consiglio di Stato dopo che il TAR ha riconosciuto l’illegittimità dell’ordinanza prefettizia, ribadendo che non sussistono né una situazione eccezionale né nuovi elementi tali da giustificare l’adozione reiterata di poteri straordinari.

In attesa che il comune di Napoli si ricordi di essere tale e non lasci in strada famiglie, singoli e bambini dopo averl...
09/10/2025

In attesa che il comune di Napoli si ricordi di essere tale e non lasci in strada famiglie, singoli e bambini dopo averli brutalmente sgomberati dall'ex motel agip, le stesse si sono autorganizzate e sono entrate nella struttura a fianco il parco dei quartieri Spagnoli, su via Girardi (di fronte scuola serra). Chi puo venga in solidarieta', ci servono brandine e.. tutto...

Sportello per il diritto all'abitare!

08/10/2025

Ex Motel Agip: Quando i poveri sono solo un problema da invisibilizzare scompare anche il diritto

Questa mattina il comune di Napoli ha fatto sgomberare ventidue nuclei familiari residui che abitavano questo rudere urbano che pure era costato cinque miliardi di lire negli anni '90. Destinato all'emergenza abitativa e dopo pochi anni abbandonato al degrado col taglio dei servizi. Dopo aver dimenticato decine di persone a vivere in una discarica sociale per un tempo che va dai dieci ai ventitre anni (...), l'amministrazione comunale ha gestito l'uscita coatta dalla struttura con opacità e disinteresse, tergiversando per otto mesi con impegni puntualmente disattesi sull'individuazione di una sistemazione alloggiativa o quantomeno di una soluzione di accoglienza e infine ha deciso di assolvere ogni responsabilità civile, etica e politica verso questo ennesimo ghetto urbano col famoso contributo una tantum di buonuscita. "Spiacenti di avervi sepolti qui ma se non ci sono i fondi del PNRR sulla ricostruzione non ci sono neanche diritti da riconoscere". Il contributo del resto è una soluzione che non risolve nulla, come dichiarato innumerevoli volte dagli stessi abitanti, perchè si tratta di famiglie e individui senza un reddito fisso, senza garanzie economiche, un gruppo di persone povere con molte vulnerabilità sociali e totalmente incollocabile nel mercato immobiliare privato della città, sempre più escludente e selettivo, drogato dalla speculazione immobiliare e dall'overtourism.

Un cul de sac forse inevitabile quando il diritto alla casa non è tematizzato come priorità dalla politica amministrativa e riemerge solo in maniera occasionale ed emergenziale. Ma anche il frutto di una vicenda condotta male e conclusa peggio, in un crescendo di promesse spuntate cominciato col Direttore Generale e concluso dal Sindaco al telegiornale regionale.
Perchè di questa storia fa rabbia anche la forma. Gli abitanti del motel agip sono stati trattati per mesi non come persone e cittadini portatori di un bisogno e di un diritto ma vite di scarto di cui disfarsi, una pattuglia fastidiosa che ha prodotto una resistenza evidentemente inaspettata. Cosi molte energie, dalle intimidazioni delle assistenti sociali allo stalking della polizia municipale al ghosting dei responsabili istituzionali, sono state spese per scompaginare, manipolare, dividere, "rassegnare", disperdere e invisibilizzare queste persone e le loro istanze. Difficile dire con quanta dose di consapevolezza, quanta di indifferenza e quanta di incapacità si sia confezionato questo metodo brutale. Di certo la variabile di un protagonismo sociale degli ultimi e degli ultimissimi non era stato messo nel conto. L'importante ora è che questo protagonismo riceva la solidarietà e la vicinanza della città.
La casa è un diritto!

Le  famiglie dell'ex motel agip si sono accampate ad oltranza sotto palazzo San Giacomo con materassi, tende e coperte p...
02/10/2025

Le famiglie dell'ex motel agip si sono accampate ad oltranza sotto palazzo San Giacomo con materassi, tende e coperte per contestare i mancati impegni dell'amministrazione comunale che dopo mesi di incontri e promesse su una sistemazione alloggiativa si apprestano l'8 ottobre ad eseguire uno sgombero senza paracadute. A rischio famiglie molto vulnerabili sia dal punto di vista economico che sociale, con bambini, malati e disabili, abbandonate per anni in un autentica discarica sociale. Due donne con lo striscione "welcome turists nella citta' degli sgomberi' sono riuscite anche a entrare ed intervenire nella presentazione del cosiddetto bilancio sociale del Comune di Napoli:" dite di preparare programmi per gli invalidi ma i nostri li sgomberate senza alternative. Se questo e' il vostro programma sociale noi siamo la testimoniamza che e' in rosso, noi ne siamo gli scarti!" Le famiglie fanno appello al Sindaco per rispettare gli impegni presi.
Intanto Napoli si attesta come la seconda citta' d'italia per sfratti eseguiti dopo Milano, un dramma ignorato dalla politica istituzionale

Famiglie ex motel agip

Campagna per il diritto all'abitare

Oggi al Duomo nel giorno del Miracolo di San Gennaro la protesta delle famiglie dell'ex motel Agip di Secondigliano a ri...
19/09/2025

Oggi al Duomo nel giorno del Miracolo di San Gennaro la protesta delle famiglie dell'ex motel Agip di Secondigliano a rischio imminente di sgombero e pr le quali finora il comune di Napoli in otto mesi ha disatteso clamorosamente gli impegni per una sistemazione alloggiativa. Quasi trenta famiglie in condizione di grave vulnerabilita' sociale ed economica, conpletamente escluse e discriminate dal diritto alla casa in una citta' oggi dominata dalla speculazione immobiliare. Il sindaco intercettato dai manifestanti si e' pubblicamente impegnato ad un tavolo settimana prossima. Ma solo la lotta lo garantira' mentre il tempo corre.
-
Le Istituzioni sfilano davanti al Santo e alle televisioni ma non si prendono le proprie responsabilità davanti al popolo. Eppure la casa dovrebbe essere un diritto non un miracolo...! San Gennaro che era protettore degli ultimi e dei perseguitati, oggi sarebbe con noi famiglie del Motel Agip: o sang facce scquaglia’ c’ o sinnaco ce o fa jettà!

Famiglie dell'ex Motel Agip di Secondigliano
Campagna per il diritto all'abitare

Indirizzo

Naples

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Martedì 18:00 - 20:00
Giovedì 18:30 - 20:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Magnammece o Pesone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi