Mensa Occupata

Mensa Occupata Nutriamo i giovani e i giovani nutriranno la rivoluzione! Nutriamo i giovani e i giovani nutriranno la rivoluzione!!!

L'occupazione nasce il 21 novembre 2012: come gruppo di studenti, lavoratori e disoccupati abbiamo riaperto una mensa universitaria chiusa ormai da quasi 10 anni, ristrutturata con quasi 4 milioni di euro e mai resa accessibile. Da subito abbiamo sentito l'esigenza di aprire lo spazio al quartiere e di coinvolgere chiunque fosse interessato a costruire progetti in maniera autorganizzata, lontana d

a logiche di profitto istituzionali. Abbiamo riaperto la cucina in modo da permettere a chiunque, nello spacco tra un corso e l'altro, nel mezzo della pausa lavorativa e agli abitanti del quartiere, di poter mangiare in compagnia spendendo una modica cifra che va a finanziare i progetti della Mensa. Nel corso di questi anni abbiamo infatti intrapreso svariati progetti come la Palestra Popolare Vincenzo Leone, in cui si svolgono diversi corsi (Calcetto femminile, Boxe, Giocoleria, Fitness, Capoeira, ecc..), un doposcuola per i bambini e le bambine del quartiere...
Chiunque sia interessato venga per partecipare, fare proposte, vivere l’occupazione e farla vivere all’interno del territorio!! Lontani da partiti, istituzioni e padroni che in questi anni hanno solo saputo mangiare sulle nostre spalle.

No allo stato di polizia, al fianco delle compagne e compagni dei CARC.Qualche mattina fa all’alba un’operazione di poli...
23/04/2026

No allo stato di polizia, al fianco delle compagne e compagni dei CARC.

Qualche mattina fa all’alba un’operazione di polizia portata avanti tra Napoli e Firenze ha portato alla perquisizione e al sequestro di contenuti digitali nelle case di sei membri del partito dei CARC per diverse ipotesi di reato, incluso il 270 bis - Associazioni con finalità di terrorismo.

L’accusa, si legge, è quella di “aver partecipato ad un’associazione che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo” e che - prosegue - “si richiama all’operatività delle Brigate Rosse e delle Nuove Brigate Rosse.

L’indagine scatta a seguito di un’interrogazione parlamentare da parte della parlamentare di FDI Sara Kelany al ministro Piantedosi, in cui veniva alterato il contenuto - affermando il falso - di un volantino diffuso sui social dai CARC che successivamente risponderanno con una querela a tali affermazioni.

Succede quindi che il partito di governo, attraverso il Ministero dell’Interno e la Procura di Napoli, fa partire la macchina repressiva sguinzagliando gli agenti della digos a difesa dell’ordine costituito e della “sacra” struttura statale sotto attacco.

Attacco repressivo che si somma alle decine di altre operazioni avvenute in questi anni e a cavallo di vari governi e decreti sicurezza che puntano a ostacolare, indebolire e infine distruggere tutto quel movimento vario e capillare che ogni giorno lotta contro le politiche di fame, guerra e carovita e contro l’imperialismo di cui il nostro paese è attore principale con il suo sostegno diretto a USA e Israele e le loro guerre, dalla Palestina al Libano, dall’Iran al Venezuela, a Cuba ecc. ecc.  ecc.

Quel movimento che lotta per una vita dignitosa a ogni latitudine, che si oppone al capitalismo e alle politiche fascio-liberali che da un lato distraggono con l’appoggio dei media e dall’altro alzano il manganello nelle piazze o il martelletto di un giudice in tribunale.

Siamo e saremo sempre al fianco delle nostre compagne e compagni che subiscono la repressione.

MA QUALE REMIGRAZIONE? SPORT POPOLARE E AGGREGAZIONE!Ci vediamo domani a Piazza Garibaldi, ore 18:00.Verso un 25 Aprile ...
23/04/2026

MA QUALE REMIGRAZIONE? SPORT POPOLARE E AGGREGAZIONE!

Ci vediamo domani a Piazza Garibaldi, ore 18:00.
Verso un 25 Aprile antifascista!

Il weekend dall’1 al 3 maggio saremo ad Atene ospiti di .athens per una tre giorni di condivisione e lotta tra cucine po...
20/04/2026

Il weekend dall’1 al 3 maggio saremo ad Atene ospiti di .athens per una tre giorni di condivisione e lotta tra cucine popolari di tutta Europa, di seguito il comunicato:

Across Europe, social inequality, rising living costs, and inflation are shaping a reality in which even basic needs are increasingly difficult to meet. Everyday life is becoming harder for most of us, as a result of policies that place profit above people’s lives.
In this context, collective kitchens are not here to fill the gaps left by the state, but to stand against the logic that creates them and to build, in practice, another way of organizing life. We choose to organize collectively, to cultivate solidarity, to be inspired, and to develop other forms of social reality that make us stronger.
In this framework, we are coming together for an international gathering of collective kitchens from across Europe, aiming to build stronger bonds of solidarity and to reinforce our struggles. The event will bring together solidarity kitchens from different European countries, presenting their work, the social and political contexts in which they operate, as well as their perspectives.

🚩NESSUNO SPAZIO PER I FASCISTI!VERSO IL 25 APRILE, FUORI I FASCI DALLA NOSTRA CITTÀ.Nei prossimi giorni, condivideremo l...
18/04/2026

🚩NESSUNO SPAZIO PER I FASCISTI!
VERSO IL 25 APRILE, FUORI I FASCI DALLA NOSTRA CITTÀ.

Nei prossimi giorni, condivideremo l’appuntamento del 24 Aprile.
Leggi il comunicato nelle slide

🇵🇸Condannato perché colpevole di Palestina!Amhad libero subitoSì é concluso qualche giorno fa il processo contro Amhad S...
17/04/2026

🇵🇸Condannato perché colpevole di Palestina!
Amhad libero subito

Sì é concluso qualche giorno fa il processo contro Amhad Salem, ventiquattrenne palestinese, accusato di detenzione di materiale di “autoaddestramento con finalità di terrorismo”, per cui é stato condannato a 4 anni di detenzione, a fronte dei 3 anni e sei mesi richiesti dal PM.

Questo é il risultato del DL dello scorso Aprile, per cui viene punita la sola detenzione di video o file relativi a qualsiasi tipo di combattimento o forma di resistenza. Una “colpa” priva di alcuna logica e che mira a provare, di fatto, la pericolosità di chiunque.

Nel giorno internazionale per i prigionieri e le prigioniere palestinesi vogliamo esprimere la nostra massima solidarietà ad Amhad, rinchiuso orami da un anno nel carcere di alta sicurezza di Rossano, e a tutte le persone colpite dalla repressione per il loro sostegno alla causa della resistenza palestinese.

Contro guerra e stato di polizia, con la resistenza palestinese!

🇵🇸 25 Aprile contro guerra e carovita con la resistenza Palestinese!Cacciamo il governo dei padroni!📍Sabato 25 Aprile / ...
17/04/2026

🇵🇸 25 Aprile contro guerra e carovita con la resistenza Palestinese!
Cacciamo il governo dei padroni!

📍Sabato 25 Aprile / H 11:00 / Porta Capuana

🔗 Comunicato completo nelle slide.

16/04/2026
12/04/2026
11/04/2026

UGO oggi e' il tuo compleanmo. Ne avresti compiuto ventidue ma ne avrai quindici per sempre. Non dimentichiamo:
VERITA'
E
GIUSTIZIA!

08/04/2026

FUORI LA NATO DALL’UNIVERSITÀ!

Apprendiamo dal sito del comando NATO di Lago Patria che il nostro rettore Matteo Lorito ha firmato un accordo “formativo” con la NATO.
“Saremo insieme per sostenere i fondamentali valori di libertà, pace e democrazia” queste le parole con cui Lorito commenta l’accordo, facendosi ancora una volta portavoce dell’insopportabile retorica colonialista con cui l’occidente dipinge se stesso come esportatore di civiltà e diritti.

Sappiamo bene che queste parole ipocrite non sono altro che il riflesso di una visione politica che mette le nostre risorse intellettuali al servizio di un’economia fondata sulla guerra che punta alla militarizzazione di scuole e università.

Per questo continueremo a lottare per un’università che sia spazio di sapere, di socialità e di costruzione di coscienze critiche e libere.
Non un’azienda che sforna reclute al servizio di industrie belliche e stati genocidari.

LORITO SI ‘NA LOTA!

MOBILITAZIONE URGENTE VENERDI’ 3 APRILE ORE 18 LARGO BERLINGUERNO ALLA PENA DI MORTE PER I PRIGIONIERI PALESTINESI. Il 3...
01/04/2026

MOBILITAZIONE URGENTE VENERDI’ 3 APRILE ORE 18 LARGO BERLINGUER
NO ALLA PENA DI MORTE PER I PRIGIONIERI PALESTINESI.

Il 30 marzo 2026 il parlamento sionista “Knesset” ha approvato una legge che conferisce ai
tribunali militari il potere di eseguire sentenze di morte entro 90 giorni dall’arresto per prigionieri palestinesi accusati di omicidio per “terrorismo”, ovvero per chiunque lotti e resista contro l’occupazione.
Questa misura mostra il fondamento razzista e suprematista del sionismo, in linea con il progetto di colonialismo di insediamento e di cancellazione del popolo palestinese, che da oltre 78 anni resiste al genocidio. Il sistema legislativo israeliano è funzionale a tutto ciò ed illegittimo come tutta la premessa storica e politica su cui si basa il sionismo.

Ad oggi, nelle carceri sioniste si contano 88 martiri dall’ottobre 2023, oltre 9700 i detenuti, di cui 3.442 in detenzione amministrativa e 350 minori: questi si trovano ora sotto la minaccia di processi farsa, strumenti per uccisioni extragiudiziali legalizzate.

In Palestina le esecuzioni avvengono già quotidianamente nelle strade, ai check-point, nelle
prigioni attraverso la tortura psicologica e fisica, gli stupri, la negazione delle cure. L’impunità di “Israele” è garantita dall’appoggio politico, economico, logistico e mediatico della comunità internazionale, dei governi occidentali, incluso quello italiano che, non avendo mai riconosciuto la pulizia etnica del popolo palestinese, legittima il terrorismo coloniale sionista.

Per questo venerdì 3 aprile saremo in piazza.
Vogliamo che:
- il governo italiano e i governi occidentali prendano posizione per contrastare questa legge;
- si sanzioni “Israele” con il boicottaggio istituzionale e bellico, ponendo fine a qualsiasi complicità con il genocidio a Gaza e l’occupazione e la pulizia etnica in tutta la Palestina;
- i responsabili delle violazioni che hanno votato a favore di questa legge siano chiamati a rispondere dei loro crimini.

Nessuna legge fermerà la resistenza dei prigionieri né la resistenza palestinese tutta. La loro liberazione è libertà di tutta la Palestina!

Indirizzo

Via Mezzocannone, 14
Naples
80134

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