16/05/2026
“CASORIA FREEDOM – 2ª edizione”
Il Comune di Casoria, insieme ad Antinoo Arcigay Napoli, Cantiere Giovani, Comunica Sociale, Arci Mediterraneo e Pro Loco per la città di Casoria, promuove “CASORIA FREEDOM – 2ª edizione”, la marcia cittadina dedicata ai valori della libertà, del rispetto e dell’uguaglianza.
«Casoria deve essere una città nella quale ogni persona possa sentirsi libera di essere sé stessa, senza paura di discriminazioni o esclusioni» – dichiara il sindaco Raffaele Bene. «Questa marcia rappresenta non solo un momento simbolico, ma un impegno concreto della nostra comunità a favore dei diritti, del rispetto reciproco e della dignità di tutti e tutte».
«Le istituzioni hanno il dovere di promuovere una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, soprattutto tra le nuove generazioni» – aggiunge il vicesindaco e assessore alla cultura Gaetano Palumbo – «perché solo attraverso il dialogo, la partecipazione e la condivisione possiamo costruire una comunità più giusta, aperta e unita».
A queste parole si unisce , Presidente di Antinoo Arcigay Napoli e referente per il progetto As.S.O.: «Sono ancora vive nei nostri occhi le immagini della festa per le strade di Casoria dello scorso anno, del Sindaco felice insieme ai suoi studenti e studentesse marciare orgoglioso per i diritti per le strade della sua città, insieme ai suoi consiglieri, alla giunta e a Roberto Fico, che da lì a poco diverrà il presidente della Regione Campania, per la prima “Casoria Freedom March”. Siamo alla seconda edizione per quello che diventa un primo vero pride che apre la lunga stagione dell’onda pride campana, un pride unico perché con le scuole, e anche su questo la nostra area metropolitana va in controcorrente. Una marcia della libertà e dell’orgoglio contro l’omotransfobia con le scuole del territorio e per le strade di Casoria, un segnale importantissimo che fa della città di Casoria un’avanguardia per la difesa dei diritti civili e per questo siamo grati al Sindaco Raffaele Bene e al suo vicesindaco Gaetano Palumbo per aver rilanciato questo grande momento di civiltà all’indomani della giornata mondiale contro l’omotransfobia».