Collettivo Studentu Federico II

Collettivo Studentu Federico II 🚩Assemblea ogni giovedì ore 15
Napoli ❤️‍🔥 2008

Come Collettivo Studentu Federico II abbiamo intrapreso un percorso di lotta per la riappropriazione degli spazi universitari, attraverso un lavoro pratico di riaperture di aule come lo Spazio di Massa Occupato e la Biblioteca Autogestita Gramsci - Dax nella facoltà di lettere e filosofia, la C4 Occupata e la Ex Mensa di Chimica nel polo scientifico di Monte S.Angelo cerchiamo ogni giorno di crear

e nuovi progetti, iniziative culturali, controinformative e non solo. In tanti anni di lotte abbiamo imparato che gli interessi dei privati e dei governi si realizzano sempre a scapito della collettività e spesso dei soggetti più deboli e potenzialmente sfruttabili dalla società basandosi su discriminazioni di ogni tipo che noi condanniamo! Il nostro lavoro, scevro da qualsiasi logica di rappresentanza, punta a riprendere ciò che è nostro di diritto, dimostrando che l' AUTORGANIZZAZIONE è l'unica via reale per scardinare lo stato di cose attuali!

23/04/2026

No allo stato di polizia, al fianco delle compagne e compagni dei CARC.

Qualche mattina fa all’alba un’operazione di polizia portata avanti tra Napoli e Firenze ha portato alla perquisizione e al sequestro di contenuti digitali nelle case di sei membri del partito dei CARC per diverse ipotesi di reato, incluso il 270 bis - Associazioni con finalità di terrorismo.

L’accusa, si legge, è quella di “aver partecipato ad un’associazione che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo” e che - prosegue - “si richiama all’operatività delle Brigate Rosse e delle Nuove Brigate Rosse.

L’indagine scatta a seguito di un’interrogazione parlamentare da parte della parlamentare di FDI Sara Kelany al ministro Piantedosi, in cui veniva alterato il contenuto - affermando il falso - di un volantino diffuso sui social dai CARC che successivamente risponderanno con una querela a tali affermazioni.

Succede quindi che il partito di governo, attraverso il Ministero dell’Interno e la Procura di Napoli, fa partire la macchina repressiva sguinzagliando gli agenti della digos a difesa dell’ordine costituito e della “sacra” struttura statale sotto attacco.

Attacco repressivo che si somma alle decine di altre operazioni avvenute in questi anni e a cavallo di vari governi e decreti sicurezza che puntano a ostacolare, indebolire e infine distruggere tutto quel movimento vario e capillare che ogni giorno lotta contro le politiche di fame, guerra e carovita e contro l’imperialismo di cui il nostro paese è attore principale con il suo sostegno diretto a USA e Israele e le loro guerre, dalla Palestina al Libano, dall’Iran al Venezuela, a Cuba ecc. ecc.  ecc.

Quel movimento che lotta per una vita dignitosa a ogni latitudine, che si oppone al capitalismo e alle politiche fascio-liberali che da un lato distraggono con l’appoggio dei media e dall’altro alzano il manganello nelle piazze o il martelletto di un giudice in tribunale.

Siamo e saremo sempre al fianco delle nostre compagne e compagni che subiscono la repressione.

23/04/2026
OGGI!
23/04/2026

OGGI!

23/04/2026

Il weekend dall’1 al 3 maggio saremo ad Atene ospiti di .athens per una tre giorni di condivisione e lotta tra cucine popolari di tutta Europa, di seguito il comunicato:

Across Europe, social inequality, rising living costs, and inflation are shaping a reality in which even basic needs are increasingly difficult to meet. Everyday life is becoming harder for most of us, as a result of policies that place profit above people’s lives.
In this context, collective kitchens are not here to fill the gaps left by the state, but to stand against the logic that creates them and to build, in practice, another way of organizing life. We choose to organize collectively, to cultivate solidarity, to be inspired, and to develop other forms of social reality that make us stronger.
In this framework, we are coming together for an international gathering of collective kitchens from across Europe, aiming to build stronger bonds of solidarity and to reinforce our struggles. The event will bring together solidarity kitchens from different European countries, presenting their work, the social and political contexts in which they operate, as well as their perspectives.

In un mondo che vorrebbe insegnarci l’individualismo, noi vogliamo essere la generazione che tende la mano. Ogni giorno ...
15/04/2026

In un mondo che vorrebbe insegnarci l’individualismo, noi vogliamo essere la generazione che tende la mano. Ogni giorno passiamo per andare all’università a piazza Garibaldi, corso Umberto, via Marina, e non possiamo ignorare le difficoltà in cui versano le persone che abitano quelle strade: i proventi della giornata e i vestiti che non saranno scambiati, saranno destinati ad aiutare persone senza dimora.

Lo swap party non sarà solo un’occasione per svuotare gli armadi in vista del cambio di stagione, ma soprattutto un evento di solidarietà, che vuole fare leva sul mutualismo e il senso di comunità: abbandona l’inutile, valorizza il necessario!

🍽MERCOLEDÌ VUOL DIRE PRANZO POPOLARE ALLA MENSA OCCUPATA!🔻La Mensa Occupata nasce nel novembre 2012. Come student*, lavo...
15/04/2026

🍽MERCOLEDÌ VUOL DIRE PRANZO POPOLARE ALLA MENSA OCCUPATA!

🔻La Mensa Occupata nasce nel novembre 2012. Come student*, lavorator* e disoccupat* abbiamo riaperto una mensa universitaria, ristrutturata e con attrezzature nuove, ma ormai chiusa da 10 anni. L’abbiamo resa, così, accessibile al quartiere, all* student* e a chiunque volesse mangiare un piatto ad un prezzo modico.
I Pranzi Popolari nascono dalla lotta per la riappropriazione dei nostri spazi universitari e per il diritto a poter vivere l’università e poter pranzare senza spendere un patrimonio!

🧑‍🍳La cucinata collettiva è completamente autogestita da noi student* e chiunque può partecipare e contribuire ad una pratica di riappropriazione dei nostri spazi e dei nostri diritti!
Partecipare è molto semplice:
1-vieni in Mensa
2-cuciniamo insieme
3-mangia
4-socializza

🫑Menù di oggi:
• Pasta con crema di peperoni
• Puttanesca

📖Dalle 11, tutti i mercoledì, la Mensa in via Mezzocannone 14 è aperta come aula studio, spazio di giochi e socialità e per il Pranzo Popolare, dove potrai mangiare piatti abbondanti, gustosi, di stagione e soprattutto economici!

🇵🇸CUCINA, MANGIA, SOCIALIZZA E ODIA QUELLA LOTA DEL RETTORE!

12/04/2026
11/04/2026

UGO oggi e' il tuo compleanmo. Ne avresti compiuto ventidue ma ne avrai quindici per sempre. Non dimentichiamo:
VERITA'
E
GIUSTIZIA!

PER L’UNIVERSITÀ È PIÙ GRAVE UNA SCRITTA SU UNO STRISCIONE CHE FARE ACCORDI CON LA NATOLa direzione ha fatto rimuovere i...
11/04/2026

PER L’UNIVERSITÀ È PIÙ GRAVE UNA SCRITTA SU UNO STRISCIONE CHE FARE ACCORDI CON LA NATO

La direzione ha fatto rimuovere il nostro striscione contro gli accordi con la NATO firmati da Matteo Lorito.
Questo gravissimo gesto di censura è stato giustificato dalla direzione dalla presenza di un’offesa personale verso il rettore.
Mentre i piani alti si scandalizzano per una “parolaccia” non c’è stata nemmeno una parola di condanna per l’adesione della nostra università all’ennesimo vergognoso accordo con chi semina guerra, morte e miseria.
Forse hanno ragione, “lota” è riduttivo per chi sceglie di essere complice di un genocidio e di piegare l’istruzione agli interessi guerrafondai della NATO.

Ma noi non facciamo passi indietro, anzi lo ribadiamo e lo scriviamo su tutti i muri:
CHI FA ACCORDI CON LA NATO, AZIENDE BELLICHE E STATI GENOCIDARI È UNA LOTA.

LORITO SI ‘NA LOTA, E T’AMMA TRATTATO!

FUORI LA NATO DALL’UNIVERSITÀ!Apprendiamo dal sito del comando NATO di Lago Patria che il nostro rettore Matteo Lorito h...
08/04/2026

FUORI LA NATO DALL’UNIVERSITÀ!

Apprendiamo dal sito del comando NATO di Lago Patria che il nostro rettore Matteo Lorito ha firmato un accordo “formativo” con la NATO.
“Saremo insieme per sostenere i fondamentali valori di libertà, pace e democrazia” queste le parole con cui Lorito commenta l’accordo, facendosi ancora una volta portavoce dell’insopportabile retorica colonialista con cui l’occidente dipinge se stesso come esportatore di civiltà e diritti.

Sappiamo bene che queste parole ipocrite non sono altro che il riflesso di una visione politica che mette le nostre risorse intellettuali al servizio di un’economia fondata sulla guerra che punta alla militarizzazione di scuole e università.

Per questo continueremo a lottare per un’università che sia spazio di sapere, di socialità e di costruzione di coscienze critiche e libere.
Non un’azienda che sforna reclute al servizio di industrie belliche e stati genocidari.

LORITO SI ‘NA LOTA!

Indirizzo

Spazio Di Massa/Via Porta Di Massa, 1
Naples
80133

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