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Quando arriva una diagnosi di autismo con un bambino che non guarda e non ha interesse ,ti senti dire che sarà difficile e ci vorrà tempo .Tocca affidarsi a professionisti seri, che riescano a gestire ed ad ottenere risultati giorno dopo giorno.

Care mamme e cari papà, sapevate che il gioco di ruolo (Role Playing) non è solo divertimento, ma un potente strumento p...
12/08/2026

Care mamme e cari papà, sapevate che il gioco di ruolo (Role Playing) non è solo divertimento, ma un potente strumento per lo sviluppo del linguaggio e l'inclusione?

Non servono palcoscenici o costumi complicati! Basta la fantasia e la vostra presenza. Interpretare situazioni quotidiane (come andare al supermercato o fare la spesa) aiuta i vostri bambini a:
-Potenziare il vocabolario in modo naturale.
-Migliorare la comunicazione e l'interazione sociale.
-Sviluppare l'empatia e la comprensione delle emozioni.

Scorrete le immagini per scoprire la "Scheda Tecnica" sul Role Playing e capire come voi stessi possiate diventare i facilitatori della loro crescita comunicativa ❤️

Care mamme e cari papà, sapevate che il gioco di ruolo (Role Playing) non è solo divertimento, ma un potente strumento p...
12/08/2026

Care mamme e cari papà, sapevate che il gioco di ruolo (Role Playing) non è solo divertimento, ma un potente strumento per lo sviluppo del linguaggio e l'inclusione?

Non servono palcoscenici o costumi complicati! Basta la fantasia e la vostra presenza. Interpretare situazioni quotidiane (come andare al supermercato o fare la spesa) aiuta i vostri bambini a:
-Potenziare il vocabolario in modo naturale.
-Migliorare la comunicazione e l'interazione sociale.
-Sviluppare l'empatia e la comprensione delle emozioni.

Scorrete le immagini per scoprire la "Scheda Tecnica" sul Role Playing e capire come voi stessi possiate diventare i facilitatori della loro crescita comunicativa ❤️

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Tutti parlano di Disprassia ma cos'è? La disprassia non è solo un "ostacolo" del movimento o della parola: spesso è un s...
28/07/2026

Tutti parlano di Disprassia ma cos'è?

La disprassia non è solo un "ostacolo" del movimento o della parola: spesso è un sintomo che ci indica che sotto si nasconde altro!
Dallo sguardo... al flusso della voce...dai gesti... alla motricità fine: guardare il bambino nella sua totalità ,
considerando sensi, comportamento e relazione e'l'unico modo per capirlo davvero e offrirgli il giusto supporto ❤️
Un'osservazione globale è il primo passo per un intervento mirato !

Ci sono giorni in cui sembra che i nostri bimbi abbiano le parole "intrappolate" in bocca. Ma sapevi che uno dei modi pi...
13/07/2026

Ci sono giorni in cui sembra che i nostri bimbi abbiano le parole "intrappolate" in bocca. Ma sapevi che uno dei modi più efficaci per aiutarli a sbloccarsi passa proprio attraverso i sensi.
Oggi parliamo del contrasto tra
CALDO e FREDDO.
Il cavo orale è ricchissimo di recettori sensoriali. Quando un bambino sperimenta temperature diverse in bocca, succede qualcosa di straordinario:

Il freddo intenso (come quello di un ghiacciolo o di un cubetto di ghiaccio tritato) dà una vera e propria "scossa" di energia a lingua, labbra e guance, aumentando la consapevolezza di queste parti del corpo.

Gli sbalzi di temperatura stimolano la coordinazione e il tono muscolare, fondamentali per articolare bene i suoni.

Cara mamma , caro papà  Quando si entra nel mondo della scuola e dell’inclusione, ci si trova spesso sommersi da sigle e...
08/07/2026

Cara mamma , caro papà

Quando si entra nel mondo della scuola e dell’inclusione, ci si trova spesso sommersi da sigle e burocrazia:
PEI, PDP... ma cosa significano davvero?
Molto spesso nessuno si prende il tempo di spiegarlo con chiarezza, lasciando le famiglie disorientate di fronte a documenti che sono invece fondamentali per il percorso di crescita dei vostri figli. Per questo motivo, ho preparato per voi una scheda riassuntiva e semplice che mette a confronto il PEI e il PDP.
Conoscerne le differenze e capirne l’importanza è il primo passo per collaborare serenamente con la scuola e garantire a ogni bambino e ragazzo il giusto supporto. Spero vi sia utile!

Cari colleghi e docenti, parliamo di ADHD/DHD e gestione dello spazio. Spesso si è portati a pensare che mettere un bamb...
29/03/2026

Cari colleghi e docenti, parliamo di ADHD/DHD e gestione dello spazio.
Spesso si è portati a pensare che mettere un bambino molto vivace "in fondo alla classe" possa limitare il disturbo per gli altri. In realtà, stiamo ottenendo l'effetto opposto.
❌ Perché "dietro" non funziona?
Un bambino con ADHD ha una soglia di attenzione molto volatile. Sedersi nelle ultime file significa avere davanti a sé una distesa di compagni che si muovono, sussurrano o giocherano con le penne. Questi sono stimoli visivi e uditivi irresistibili che lo portano inevitabilmente a:
• Perdere il filo della spiegazione.
• Alzarsi continuamente per cercare stimoli.
• "Sconnettersi" e iniziare a giocare autonomamente

La soluzione: Avanti o centrale e Protagonista!!
Per aiutarlo a restare focalizzato, ma non isolato!!!
Ecco perché:
Meno distrazioni: Ha davanti a sé solo l’insegnante e la lavagna.
Contatto oculare: Basta un vostro sguardo o un cenno per riportarlo al compito senza doverlo richiamare a voce davanti a tutti.
Il "Ruolo Speciale": Assegnategli dei piccoli incarichi di responsabilità (distribuire le schede, cancellare la lavagna, fare il "messaggero" verso la segreteria).
Questi compiti lo fanno sentire importante e competente, trasformando il suo bisogno di movimento in un'azione finalizzata e positiva. Un bambino che si sente utile è un bambino che non ha bisogno di "disturbare" per essere notato.

L'inclusione non è solo un posto assegnato, è creare le condizioni affinché ogni alunno possa dare il meglio di sé ❤️

Dieta e Autismo: Perché eliminare questi 4 alimenti?1. GLUTINE: Possibile legame con l'infiammazione intestinale.2. CASE...
28/03/2026

Dieta e Autismo:
Perché eliminare questi 4 alimenti?

1. GLUTINE: Possibile legame con l'infiammazione intestinale.
2. CASEINA: Proteina del latte che può influenzare i recettori oppioidi.
3. SOIA: Spesso OGM e interferente endocrino.
4. MAIS: Alto indice glicemico e potenziale infiammatorio.

Sappiamo che l’autismo non si "cura" a tavola, ma chi studia la connessione intestino-cervello sa quanto l'infiammazione possa influenzare la quotidianità dei nostri bambini.
È un approccio nutrizionale che molti scelgono per supportare la salute generale del bambino. Ogni cambiamento va fatto con criterio e, idealmente, monitorato da un esperto.

C’è qualcuno tra voi che ha già intrapreso questo percorso? Avete notato differenze nel benessere dei vostri piccoli? Parliamone nei commenti. 👇

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