Parco "San Gaetano Errico" di Secondigliano

Parco "San Gaetano Errico" di Secondigliano Pagina Ufficiale del Parco San Gaetano Errico

18/01/2019

RIAPERTURA PARCO 🌳☀️🌳
Lo avevamo annunciato all'inizio di quest'anno, ma adesso è lo stesso Assessore al Verde del Comune di Napoli a confermarlo con un comunicato stampa: il parco San Gaetano Errico di Secondigliano verrà riaperto prima della fine del mese✌️
Una bella notizia per il quartiere di cui siamo molto felici. Ci auguriamo di veder rivivere il parco al più presto come in questa foto scattata durante un nostro evento ♥️

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03/01/2019

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DUE OTTIME NOTIZIE PER IL QUARTIERE!
🌳 La prima riguarda il parco San Gaetano Errico, chiuso da fine ottobre e che dovrebbe riaprire per la fine di gennaio.
Il Comune di Napoli infatti ha chiesto ed ottenuto dalla città Metropolitana 5.536.606,36 di euro, in conto capitale, per la ripiantumazione di alberi e la cura dei parchi cittadini tra cui quello di Secondigliano.

🏠 La seconda, invece, riguarda il bene confiscato in via Vittorio Emanuele: i fondi governativi previsti ed approvati dalla delibera comunale riguardano solo la ristrutturazione del bene. I lavori partiranno quest'anno, ma è dal 2020 in poi che si potrebbe usufruire della struttura.
A tal proposito, ci siamo posti come tramite tra il Comune, nella figura dell'assessore Marmorale, e il presidente della Municipalità, Moschetti.
L'intento di questo "dialogo" è di far sì che la destinazione dei vari locali venga decisa attraverso l'ascolto e le esigenze del territorio e non tramite imposizioni dall'alto e giochi di potere che offenderebbero ulteriormente il nostro quartiere.

Il 2019 inizia nel migliore dei modi per Secondigliano, ma potrà andare meglio solo grazie all'impegno di tutti i cittadini che vorranno cambiare davvero le cose.
Noi ci siamo 💪

15/12/2018

Uno scorcio del Parco San Gaetano Errico. Il nostro bellissimo parco, il più grande polmone verde del quartiere chiuso al pubblico ormai da troppo tempo.
Restituitecelo.

14/12/2018

CENTRO MIGRANTI A SECONDIGLIANO?
MERITIAMO CHIAREZZA

Un mese fa lanciammo la notizia di un centro d'accoglienza nel cuore del centro storico di Secondigliano.
Siccome nei giorni trascorsi ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori, abbiamo deciso di vederci ancora più chiaro, evitando polemiche strumentali e sterili.

In queste ore abbiamo letto dall' Assessorato ai Diritti di Cittadinanza e alla Coesione Sociale sul Roma che la delibera passata ieri in Consiglio Comunale riguarda solo la procedura per non perdere i fondi PON necessari per ristrutturare il bene confiscato in via Vittorio Emanuele III e che a breve l'assessore Marmorale incontrerà il Presidente di municipalità Maurizio Moschetti insieme ai cittadini, per decidere INSIEME la destinazione della struttura.
Non sappiamo se questo confronto quando avverrà e se avverrà, noi vorremmo che avvenisse in piazza, pubblicamente, e non in stanze chiuse.
Quindi, per chi è interessato alla singola notizia, possiamo dire che al momento NON È programmato alcun centro per migranti a Secondigliano o in altre parti della municipalità.

Detto questo, siamo molto felici di questa notizia dataci dall'assessorato, ma fino al momento del confronto riteniamo opportuno ribadire alcuni concetti estremamente importanti per noi.

- Il quartiere di Secondigliano vive un degrado comune a tutte le periferie di Napoli e di tutte le grandi metropoli d'Italia e d'Europa.
Con questo non vogliamo metterla sul piano di chi dice che i "problemi sono ben altri", ma questo non ci vieta di fare una analisi critica della superficialità di certe scelte amministrative.

- Nella VII Municipalità c'è l'aeroporto di Capodichino che ogni anno vede 13 milioni di passeggeri. Il centro storico di Napoli è invaso di turisti: quanti di questi si fermano da noi? Zero.
Abbiamo una risorsa importante per la città e, mentre in altre quartieri si assiste ad una ripresa economica importante, a noi cosa rimane se non lo smog e il rumore a qualsiasi ora del giorno e della notte?
Colpa delle nostre scarse capacità imprenditoriali forse o della nostra totale ritrosia a fare fronte comune, ma c'è sicuramente una mancata progettualità istituzionale che non riguarda Scampia, Napoli est e Bagnoli.

- Nel quartiere ci sono circa 10 beni confiscati attualmente inutilizzati. Su dieci, uno può essere dedicato ad attività sociali e di inclusione, ci mancherebbe. Ma gli altri nove? Perché non se ne parla? Più il tempo passa e più ci sarà bisogno di fondi pubblici per ristrutturarli e metterli in sicurezza. Su questo vorremmo una pianificazione giusta ma soprattutto veloce, che dia al quartiere l'opportunità di riscattarsi economicamente dopo anni di degrado. Le idee a riguardo non mancano e, come sempre, siamo pronti a metterle GRATUITAMENTE al servizio della comunità.
È forse la volontà politica a ve**re meno?
Probabilmente, non facendo da portatori di voti o non supplicando cose che dovrebbero essere diritti acquisiti, siamo consapevoli di essere più un fastidio che una risorsa.

- Non solo l'amministrazione comunale ha le sue colpe però. Pure i rappresentanti della municipalità hanno la propria dose di responsabilità ed è giusto ricordarglielo nonostante l'impegno di alcuni. Possibile che ai cittadini tocchi vedere solo di diatribe interne tra le varie fazioni ed egocentrici selfie? Possibile che il consigliere di San Pietro si occupi solo di San Pietro, quello di Miano solo di Miano e quello di Secondigliano solo della propria strada?
Possibile che quando c'è da affrontare questioni serie come questa, ognuno si giri dall'altra parte e quando si tratta di prendersi i meriti per aver aggiustato una buca, ci si azzuffi come piccioni sul pane secco?
A noi pare un tantino poco sinceramente e la cosa ci dispiace, perché secondo una logica di prossimità, i primi a battersi per i diritti del quartiere dovrebbero essere tutti loro a prescindere dagli strumenti, dalle competenze e dal partito di appartenenza.
Così come ci pare poco l'impegno del Senatore Ortolani, unico rappresentante parlamentare del quartiere, persona e professionista stimabile, ma da cui ci aspettavamo e ci aspettiamo un po' di più dell'attuale silenzio, soprattutto perché facente parte di un movimento che ha basato il proprio credo politico sull'azione dal basso e sull'ascolto della cittadinanza.

Questo argomento, così come la questione dell'impianto rifiuti a San Pietro, la chiusura del parco principale della municipalità e tanti altri, dovrebbe spingere tutti ad avere un minimo di buon senso e a fare fronte comune.
In altri quartieri popolari come la Sanità, i Quartieri Spagnoli o Scampia, in questi giorni si assiste a numerose e bellissime iniziative, a noi, invece, tocca leggere ogni volta di polemiche, su polemiche, su polemiche con associazioni, parrocchie, comitati eccetera che si dividono invece di unirsi e ragionare sul da farsi.
È questo quello che ci meritiamo?
Cosa abbiamo fatto di male per essere puntualmente vittime di una cattiva amministrazione a tutti i livelli e di non avere alcuna visione strategica?

- Per quanto riguarda noi, pur essendo mediamente giovani (il più vecchio di noi ha 32 anni), sentiamo tutto il peso del fallimento come cittadini e come promotori di un impegno civico "puro" che rifiuta per statuto qualsiasi appartenenza a partiti politici e che fa dell'amore e dell'attaccamento verso il proprio quartiere come unica bandiera possibile.
Quello che facciamo, lo facciamo per il bene della comunità, senza chiedere mai qualcosa in cambio.
Per questo sentiamo di dover chiedere scusa a tutta la città di Napoli e in particolar modo ai nostri coetanei che in questi anni hanno visto in noi una speranza, perché da soli stiamo perdendo una battaglia in cui crediamo in tanti.

Non lo facciamo perché masochisti, ma in una società in cui tutti vogliono sentirsi dire "bravo" senza alcun merito apparente, noi sentiamo di volerci prendere le nostre responsabilità sulla questione e pure quelle degli altri su tutte le altre problematiche che affliggono il nostro territorio.
Siamo e restiamo dalla parte del quartiere che ha delle necessità strutturali evidenti e che si divide ogni volta invece di unirsi per il bene comune. Per chi lo vorrà, noi ci saremo sempre.

Perché a noi fa più paura l'indifferenza che sta ammazzando Secondigliano peggio della faida, che una assunzione di responsabilità civica.

COORDINAMENTO LARSEC
LABORATORIO DI RISCOSSA SECONDIGLIANESE

11/12/2018

Secondigliano, niente luminarie per Natale, 500 commercianti pronti alla serrata. Sono stanchi gli esercenti dello storico quartiere a nord di Napoli. Un quartiere dove il degrado è la...

16/11/2018

In un articolo del quotidiano la Repubblica firmato da Alessio Gemma di qualche giorno fa si parlava della creazione di un possibile centro per migranti in via Vittorio Emanuele III a Secondigliano voluto dal Comune di Napoli.
In merito a ciò ci teniamo a chiarire una serie di cose molto importanti.
- Il Larsec è a favore di una politica che accolga chi è più in difficoltà. Secondigliano è considerata spesso come tra i quartieri peggiori della città, quindi conosciamo bene cosa si prova ad essere vittime di pregiudizio e per questo non potremmo mai averne verso chi è considerato "ultimo".
Per noi l'accoglienza dei rifugiati è una priorità e, nel caso specifico, siamo pronti ad accogliere chiunque nella nostra piccola sede gratuitamente. Senza alcun problema.
- Riteniamo però che sia sbagliata la creazione di un centro del genere a Secondigliano e non per i motivi legati al razzismo che qualcuno potrebbe superficialmente ed erroneamente affibbiarci, ma perché più che inclusione si tratterebbe quasi certamente di una speculazione economica da parte di chi questo territorio lo trascura e lo ignora da sempre. Un danno ai più emarginati in un territorio che senza alcun aiuto pubblico sta provando lentamente a riprendersi dalla faida di camorra più sanguinosa degli ultimi 30 anni.
La tanto decantata rinascita dal basso qui è reale, lenta e faticosa.
- Totale abbandono del verde pubblico, mancata manutenzione e mancato controllo degli assi viari principali del quartiere come Corso Secondigliano, perenne mancanza di attenzione degli organi istituzionali superiori nei confronti del nostro territorio, mancanza cronica di mezzi pubblici: se qui l'ordinario è un problema, come si può pensare di poter gestire qualcosa che universalmente considerato come una questione d'urgenza straordinaria?
- Nonostante ciò siamo a favore di una distribuzione equa dei centri d'accoglienza nei vari quartieri della città, ma, provocatoriamente, anche questa volta vorremmo essere considerati "ultimi" come quando si tratta di piani di sviluppo e di rilancio delle periferie, di infrastrutture, di istruzione e di occupazione.
In parole povere: nel caso, il centro migranti fatelo prima al Vomero o all'Arenella e poi ne riparliamo.

DETTO QUESTO
Se la notizia dovesse essere confermata, al Comune di Napoli chiediamo sin da ora che vengano risolte prima quelle che sono considerate non priorità, ma vere e proprie emergenze strutturali del quartiere.
Lo facciamo ringraziando chi già ha chiesto chiarimenti sulla vicenda, come il consigliere Diego Venanzoni e invitiamo tutta la classe politica di qualsiasi colore e livello a non speculare su una vicenda del genere, ma a collaborare per il bene dei cittadini.
Quando avremo viabilità, trasporti, verde pubblico e strutture comunali aperte a tutti, allora saremo pronti ad aprire ulteriormente le porte della nostra sede per ospitare chiunque sia in difficoltà, cosa che in realtà già facciamo da quattro anni senza badare a razza, genere o religione.
In caso contrario, ci assoceremo a qualsiasi tipo di protesta pacifica e civile che la cittadinanza, le altre associazioni e i comitati riterranno opportuna.

IL COORDINAMENTO DEL LARSEC
LABORATORIO DI RISCOSSA SECONDIGLIANESE

VERGOGNATEVI!Un parco conquistato dopo anni di lotte e voi lo trattate così.VERGOGNATEVI!
03/11/2018

VERGOGNATEVI!
Un parco conquistato dopo anni di lotte e voi lo trattate così.
VERGOGNATEVI!

Ecco spiegate le chiusure anticipate alle 16.00 per mesi interi.
Le lampadine rotte e mai sostituite, il motore che avrebbe dovuto purificare l'acqua del laghetto che non è mai stato sostituito, la mancata potatura degli alberi, la mancata pulizia dei cestini, la mancata sicurezza.
Ecco spiegata la diffidenza nei nostri confronti quando facevamo domande, i toni arroganti di quando vi presentavamo i documenti necessari per tenere iniziative nel parco.
Ecco spiegato perché il polmone verde del quartiere era tenuto così uno schifo.
Lo Stato dovrebbe costringervi a restituire fino all'ultimo centesimo che avete rubato ed usarlo per rimettere il parco a nuovo come quando fu inaugurato.
Grazie ai magistrati che vi hanno incastrati.
Avete fregato tutta Secondigliano. Cinquantamila persone prese per i fondelli da un manipolo di truffatori.
Vergognatevi

13/10/2018

Autumn in Secondigliano.
Parco San Gaetano Errico.

11/05/2018
28/03/2018

Laboratorio di pigotte insieme ai giovani dell'UNICEF!
Oggi siamo felicissimi di presentarvi un altro dei nostri laboratori che comincerà nelle prossime settimane e che ha uno scopo nobile: la creazione delle famose pigotte il cui ricavato andrà in favore dei bambini più bisognosi.
Anche in questo caso il laboratorio è gratuito ed è rivolto ai ragazzi dai 9 ai 13 anni. Per le iscrizioni potete scriverci in privato, chiamare Michele (3470566607) o venirci a trovare in sede. Vi aspettiamo!

24/03/2018

+++ L'ENNESIMO FURTO AL QUARTIERE DA PARTE DEL COMUNE +++

Da giovedì 22 cambia l'offerta ANM: dalla linea C78 (2 bus piccoli in esercizio e frequenza di 40 minuti circa) si passerà ad una linea di supporto, denominata 678, con bus grande e corse orarie cadenzate ogni 60 minuti dal lunedì al venerdì dirette da Metro 1 Frullone e rotonda di Arzano passando per via Limitone.

COSA SIGNIFICA QUINDI?
La linea soppressa, la C78, era l'unica linea che attraversava il cuore del quartiere e che passava fino all'orario di apertura della metropolitana (quindi dopo le 22), mentre invece questa nuova linea passerà solo per via Limitione d'Arzano, molto lontana dal centro storico di Secondigliano e difficilmente raggiungibile per i tanti anziani che facevano uso di questa linea.
Con la linea 678 non solo saremo isolati nel weekend (funziona solo dal lunedì al venerdì) ma anche gli orari saranno ridottissimi visto che l'ultima corsa parte alle 14 dal Frullone.

PERCHÉ È STATO COMPIUTO L'ENNESIMO FURTO A DANNO DEL QUARTIERE DI SECONDIGLIANO?
Perché dopo il parco San Gaetano Errico che da due anni continua ad avere orari ridottissimi sia d'estate che di inverno, ora si sopprime anche l'unica linea che attraversava il cuore di Secondigliano, rinchiudendo la cittadinanza in un vero e proprio ghetto, già privo di metropolitana e con la sola linea 184 a fare stazionamento in un quartiere da oltre 50mila abitanti.
Il tutto per portare ad Arzano (Comune di provincia dove, guarda caso, c'è un sindaco eletto con la stessa lista del nostro sindaco) una linea ANM che dovrebbe coprire solo il territorio cittadino.

COSA CHIEDIAMO?
Ripristino immediato della linea C78 per consentire agli anziani e ai tanti lavoratori del centro storico di Secondigliano di non restare isolati e di avere orari in linea con l'apertura della metropolitana.
Una città forte non taglia fuori le proprie periferie.
Così come per il parco Gaetano Errico, la riapertura della Biblioteca Dorso e le tante altre ingiustizie subite in questi anni, denunciamo pubblicamente questo ennesimo furto a danno della cittadinanza secondiglianese e chiediamo che i rappresentanti delle istituzioni locali si facciano carico immediatamente di questa istanza.

📌Per chi volesse verificare, qui c'è il sito della ANM con le indicazioni della linea con i relativi orari: http://www.anm.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2494&Itemid=260

Il coordinamento del Larsec - Secondigliano

27/02/2018

Stamattina ci siamo svegliati in montagna. 🌲

Qual è lo scenario che vi ha stupito?
Posta la tua foto nei commenti 😍😍😍

Indirizzo

Viale Delle Galassie
Naples
80144

Sito Web

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