Opera 5 è il progetto sociosanitario promosso dal Pio Monte della Misericordia e realizzato con il sostegno di Fondazione CON IL SUD. Sotto il coordinamento generale del Pio Monte della Misericordia e i servizi di quattro partner operativi, insiste sull’area metropolitana di Napoli, e in particolare l’area del centro storico di Napoli e Bacoli, cittadina del litorale flegreo. Il nome del progetto
richiama la quinta opera della misericordia: curare gli ammalati, proprio come affrescato dal capolavoro di Caravaggio custodito nella Chiesa seicentesca del Pio Monte della Misericordia. Attraverso il supporto e il potenziamento delle attività già in essere dell’Associazione Riario Sforza, la Fondazione Massimo Leone, l’Associazione Onlus La Scintilla e la Cooperativa Raggio di Sole con l’APS La Casa di Matteo, il progetto si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di soggetti che vivono in forte stato di indigenza o emarginazione, con gravi problemi di salute o con disabilità. Oltre a questo, il progetto mira a rendere sostenibili e permanenti alcuni interventi specifici sia nell’area dell’assistenza sanitaria che in quella sociale. Con l’apertura di un nuovo ambulatorio medico polispecialistico, in collaborazione con la Fondazione Massimo Leone, si amplia l’offerta nel centro storico di Napoli di visite ed assistenza sanitaria gratuite; attraverso l’avviamento di un Centro per le Famiglie invece si offrono servizi gratuiti di orientamento alla genitorialità e al lavoro e di supporto psicologico individuale e di gruppo. Il Pio Monte della Misericordia opera dal 1602, anno in cui è stato fondato, sia con interventi diretti ad personam per ve**re incontro ai diversi bisogni, sia attraverso il sostegno economico ad associazioni, che possono raggiungere più efficacemente un gran numero di destinatari.
È con l’idea di mettere in rete e potenziare il lavoro già in essere diretto ad alcune tipologie di persone che nasce il progetto Opera 5. Uno degli obiettivi fondamentali del lavoro di questi tre anni sarà proprio quello di far relazionare soggetti differenti che operano nella medesima direzione con strumenti diversi. Altri partner del progetto sono: l’Azienda Ospedaliera dei Colli, la II, III e IV Municipalità del Comune di Napoli.