Urbanistica Città Metropolitana Napoli

Urbanistica Città Metropolitana Napoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Urbanistica Città Metropolitana Napoli, Organizzazione governativa, Naples.

22/07/2019

CONVENZIONE STADIO SAN PAOLO
Il mio intervento sulla convenzione STADIO SAN PAOLO dove illustro le motivazioni che mi hanno indotto a votare contro una delle peggiori delibere varate dall'amministrazione de Magistris. Una delibera che non tutela il pubblico interesse, fondata su calcoli approssimativi creati ad arte al fine di favorire l'interesse del privato a discapito del pubblico, che non contempla nessun miglioramento strutturale dell' impianto fino al 2028 e che ha ottenuto il parere negativo del Collegio dei Revisori dei Conti. Una delibera votata grazie all' appoggio consociativo di Marco Nonno (Fratelli d’Italia), Andrea Santoro (Fratelli d’Italia), Vincenzo Moretto (Lega Nord), Salvatore Guanci (Forza Italia) che hanno contribuito a bocciare l'emendamento che sottrae 2 milioni di euro dalle casse comunali a vantaggio della SSCN.
https://www.facebook.com/563796167111709/videos/431583271024009/

Breve resoconto sulle linee d'indirizzo del PUC "Napoli 2019-2030"
30/03/2019

Breve resoconto sulle linee d'indirizzo del PUC "Napoli 2019-2030"

Gentile cittadina/o, desidero informarti che lo scorso 26 marzo, durante la discussione delle linee d’indirizzo del PUC “Napoli 2019-...

13/12/2017
ADOTTATO IL PTC NELLA CITTA’ METROPOLITANA DI NAPOLIGentile cittadina/o,la Città Metropolitana di Napoli, dopo tanti ann...
02/04/2016

ADOTTATO IL PTC NELLA CITTA’ METROPOLITANA DI NAPOLI

Gentile cittadina/o,
la Città Metropolitana di Napoli, dopo tanti anni di attesa, ha finalmente adottato il PTC (Piano Territoriale di Coordinamento). Si tratta di un importante provvedimento che attendeva di essere adottato da oltre 15 anni costato alle precedenti amministrazioni circa 500.000 euro tra consulenze e incarichi professionali esterni. Con questo provvedimento si è finalmente colmato un immenso vuoto in materia di disciplina urbanistica in un’area vasta, infatti Napoli era l’unica ex provincia della Campania a non essersi ancora dotata di questo strumento (Caserta, Salerno, Avellino e Benevento sono già dotate di PTC). Napoli era anche l’unica Città Metropolitana d’Italia a non aver ancora questo strumento di pianificazione!.

L’adozione del PTC, atto a mio avviso necessario e non più procrastinabile, è scaturita a seguito di una serie di votazioni favorevoli avvenute in consiglio Metropolitano, dove in data 19 ottobre 2015 e in data 23 novembre, il Consiglio ha approvato sia il DUP (Documento unico di programmazione quale documento allegato al bilancio), sia il PEG (come previsto dallo statuto), che classificavano l’adozione del piano territoriale tra gli obiettivi strategici di quest’ amministrazione.

Conseguentemente, a seguito di questi importanti atti d’indirizzo politico, lo scorso 27-11-2015, in qualità di Consigliere Metropolitano con delega all’Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale, ho scritto alla Dirigente dell’ Ufficio competente dott. ssa Paola Costa per chiedere di predisporre gli atti propedeutici alla discussione e all’adozione del PTC, cosa che è avvenuta lo scorso 29 gennaio attraverso l’approvazione della relativa delibera da parte del Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris.

Importantissime sono le ricadute positive sulla Città di Napoli e sui 92 Comuni della Provincia volte alla tutela dell’ambiente, tra cui la definizione dei corridoi e reti ecologiche, lo sviluppo dei territori, come ad esempio la definizione dei carichi insediativi stimati in circa 119.000 alloggi da assegnare per ambiti territoriali, le innumerevoli possibilità di accedere ai fondi Europei, atteso che la nuova programmazione europea è strutturata per sistemi territoriali di sviluppo analogamente al piano territoriale di coordinamento

Ecco cosa stabilisce il PTC (Piano Territoriale di Coordinamento) LR 16 – art. 18
a) Individua gli elementi costitutivi del territorio provinciale, con particolare riferimento alle caratteristiche naturali, culturali, paesaggistico-ambientali, geologiche rurali antropomorfiche e storiche dello stesso.
b) Fissa i carichi insediativi ammissibili sul territorio, al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile della provincia in coerenza con le previsioni del PTR (Piano Territoriale Regionale)
c) Definisce le misure da adottare per prevenzione dei rischi derivanti da calamità naturali
d) Detta disposizioni volte ad assicurare la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali presenti sul territorio
e) Indica le caratteristiche generali e delle infrastrutture e delle attrezzature di interesse intercomunale e sovracomunale
f) Incentiva le conservazione, il recupero e la riqualificazione degli insediamenti esistenti

Il PTCP contiene disposizioni di carattere strutturale che contengono:
a) L’individuazione delle strategie della pianificazione urbanistica;
b) Gli indirizzi e i criteri per il dimensionamento dei piani urbanistici comunali, nonché l’indicazione dei limiti di sostenibilità delle relative previsioni;
c) La definizione delle caratteristiche di valore di potenzialità dei sistemi naturali e antropici del territorio;
d) La determinazione delle zone nelle quali è opportuno istituire aree naturali protette di interesse locale;
e) L’indicazione, anche in attuazione degli obiettivi della pianificazione regionale, delle prospettive di sviluppo del territorio;
f) La definizione della rete infrastrutturale e delle altre opere di interesse provinciale nonché dei criteri per la localizzazione e il dimensionamento delle stesse, in coerenza con le analoghe previsioni di carattere nazionale e regionale
g) Gli indirizzi finalizzati ad assicurare la compatibilità territoriale degli insediamenti industriali.

Il PTCP contiene inoltre disposizioni programmatiche che disciplinano le modalità e i tempi di attuazione delle disposizioni strutturali

In attesa dell’ultimo e definitivo passaggio, ovvero l’approvazione da parte del Consiglio Metropolitano, come previsto dalla legge regionale 16/2004 dovrà essere pubblicato l’avviso di deposito del piano in uno con il rapporto ambientale sul BURC (e su due quotidiani a diffusione nazionale) successivamente scatteranno le norme di salvaguardia e decorrerà il termine di 60 giorni (previsto dal decreto 152 -2006) per la presentazione da parte dei comuni delle osservazioni al piano in materia ambientale.

L’adozione del piano territoriale oltre a garantire un livello di pianificazione sovracomunale, consentirà l’attivazione delle conferenze d’ambito, nelle quali potranno essere assunte le determinazione concernenti i temi di rilievo strategico per i comuni, quali i carichi insediativi e il dimensionamento dei PUC, le politiche per l’abitazione sociale, le politiche per gli insediamenti produttivi, per le attività terziarie, commerciali ed attrezzature di rilievo sovracomunale, l’applicazione di criteri perequativi tra i comuni, la pianificazione urbanistica congiunta tra i comuni e le politiche di recupero e riqualificazione delle aree significativamente compromesse.

In questa delicata fase transitoria, all’ indomani dell’adozione da parte del sindaco de Magistris di un atto dalla portata storica, non potevano non farsi avanti i detrattori di quest’amministrazione, portatori di interessi che non hanno niente a che fare con quello pubblico, i quali disinformano i cittadini al fine di mantenere lo status quo di speculatori e imprenditori senza scrupoli che da decenni saccheggiano e martoriano i nostri territori.

Consigliere Metropolitano Napoli
Delegato all’ Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale
Arch. Gaetano Troncone

Per scaricare la delibera le norme di attuazione e le tavole clicca su http://gaetanotroncone.blogspot.it/2016/04/adottato-il-ptc-nella-citta.html

E’ IN ARRIVO LA DELIBERA CHE FAVORIRA’ L’ACCESSO ALLA CASA AI NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ABITATIVOGentile...
18/03/2016

E’ IN ARRIVO LA DELIBERA CHE FAVORIRA’ L’ACCESSO ALLA CASA AI NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ABITATIVO

Gentile cittadina/o,
in qualità di consigliere della città metropolitana di Napoli con delega all’Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale, ho scritto agli uffici competenti per chiedere di predisporre la delibera d’indirizzo che consentirà agli abitanti e/o nuclei familiari versanti in condizioni di disagio abitativo (affollamento, coabitazione, sfratto, obsolescenza fisica/funzionale dell’alloggio) l’accesso alla casa a condizioni agevolate.

Continua a leggere
http://gaetanotroncone.blogspot.it/2016/02/linee-guida-e-individuazione-dei.html

Consigliere Metropolitano
Delegato all’ Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale
Arch. Gaetano Troncone

Questa mattina in qualità di consigliere metropolitano con delega all’ urbanistica e alla pianificazione territoriale ho...
29/02/2016

Questa mattina in qualità di consigliere metropolitano con delega all’ urbanistica e alla pianificazione territoriale ho dato mandato agli uffici competenti di predisporre la delibera per l’individuazione delle linee guida per la determinazione del fabbisogno di alloggi di edilizia residenziale sociale che consentirà ai 92 comuni della provincia e al comune di Napoli di poter presentare varianti urbanistiche consentendo così a single, giovani coppie e nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo l’accesso agevolato alla casa.
Per approfondi allego il documento ufficiale.

Gentile dott.ssa Paola Costa,
a seguito dei numerosi tavoli di copianificazione avviati durante questi mesi, incontrando sindaci, assessori e dirigenti di diversi Comuni, ho avuto modo di riscontrare che il tema della casa è assolutamente centrale nel dibattito urbanistico.
Alcuni Comuni ci hanno fatto notare che le richieste cui le Amministrazioni devono dare risposta sono più articolate e complesse rispetto a pochi anni fa. L’incremento del numero di famiglie, l’uso temporaneo delle abitazioni da parte dei lavoratori a tempo determinato, il crescente numero di single, la compresenza nei nuclei urbani di un numero sempre maggiore di etnie diverse rende l’attuale patrimonio abitativo inadeguato sia per numero sia per tipologia.
In altre parole, la domanda sociale non coincide più con quella totale la quale è divenuta sempre più articolata, sia tipologicamente sia per la localizzazione, rispetto all’offerta del piano (Fuccella, 1988).
Una quota non trascurabile del fabbisogno abitativo riguarda abitanti e/o nuclei familiari versanti in condizioni di disagio abitativo riconducibile ad affollamento, coabitazione, sfratto, obsolescenza fisica/funzionale dell’alloggio o è dovuto al fatto che l’insediamento occupa luoghi ad alto rischio territoriale (ad esempio zone ad alto rischio vulcanico, come l’area Vesuviana e l’area Flegrea, entrambe ad alto rischio idrogeologico e/o ad alto rischio sismico).
Durante questi mesi del mio mandato di delegato all’ Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale ho avuto modo di registrare nei 92 comuni della Provincia di Napoli, la difficoltà di accesso al mercato immobiliare, non solo da parte delle fasce sociali più deboli, ma anche da parte della cosiddetta classe media, ovvero di tutte quelle famiglie, giovani coppie o famiglie monoparentali, con un reddito troppo alto per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica e, al contempo, troppo basso per accedere al bene casa in regime di pubblico mercato. In questo caso è necessario prevedere alloggi con canoni di fitto e prezzi di vendita calmierati, comunemente definiti Edilizia residenziale sociale (Ers).
Faccio presente che il Comune di Pozzuoli ha già avviato un tavolo tecnico di copianificazione con gli uffici tecnici della Città Metropolitana, al fine di proporre varianti urbanistiche per l’edilizia residenziale sociale, mentre altri comuni ci hanno comunicato la necessità di avviare altri tavoli per rispondere al fabbisogno di edilizia Ers, avvalendosi della Legge Regionale 19/2009 che riconosce il ruolo dell’ Ers quale strumento di soluzione del disagio abitativo introducendo, all’ art. 7 comma 4, la facoltà per le amministrazioni comunali di individuare aree da utilizzare per Ers anche in variante agli strumenti urbanistici vigenti.
A seguito di quanto detto, desidero chiedere all’Ufficio Urbanistico da lei diretto di adoperarsi al fine di predisporre i necessari atti per dotare la Città Metropolitana di Napoli degli strumenti e delle linee guida necessarie per l’individuazione di modalità tecnico-operativo di supporto decisionale, finalizzato al rilascio dei pareri nei confronti dei 92 comuni ricadenti nella Provincia di Napoli che potrebbero interpellarci per richieste di pareri finalizzati al soddisfacimento di edilizia Ers.
Nelle linee guida d’indirizzo dovranno essere individuati i criteri necessari al dimensionamento del fabbisogno insediativo, le metodologie per l’individuazione dei nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo, i criteri per la stima della quota dei nuclei familiari con reddito tale da avere accesso ad abitazioni di edilizia residenziale sociale.
Sempre nell’ambito delle linee guida chiedo, inoltre, che vengano predisposti i criteri per l’individuazione della localizzazione dei suoli dove realizzare i complessi di edilizia residenziale sociale. Al fine di minimizzare il consumo di suolo pubblico, ritengo che i terreni da utilizzare debbano essere di proprietà pubblica, ricadenti in aree con scarsa qualità agricola, non interessati da fenomeni di rischio territoriale, ricadenti in aree urbane e non perturbane, situati in prossimità di opere di urbanizzazione e preferibilmente in prossimità di linee di trasporto pubblico, esistenti o previste.
In attesa di un Suo riscontro, la saluto e le auguro buon lavoro.

Consigliere Metropolitano
Delegato all’ Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale
Arch. Gaetano Troncone

27/02/2016
Spett. Le dott. ssa Paola Costa,in qualità di consigliere delegato all’ urbanistica e alla Pianificazione Territoriale d...
25/02/2016

Spett. Le dott. ssa Paola Costa,
in qualità di consigliere delegato all’ urbanistica e alla Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Napoli avendo preso atto che uno degli obiettivi fissati dal DUP è quello della presentazione all’ organo politico competente della delibera di adozione del ptcp e atteso che il documento unico programmatico è stato poi approvato dal consiglio durante la seduta di bilancio dello scorso 19 ottobre.

Ritenuto poi che a seguito della riunione dello scorso 5 ottobre presso la sala Borsellino che aveva per oggetto “Strategie di Pianificazione Urbanistica della Città Metropolitana di Napoli ” dove sono stati invitati tutti i Consiglieri Metropolitani insieme alla dirigente e a diversi funzionari dell’ ufficio urbanistico dell’ ente, riunione nella quale sono stati affrontati e discussi varie temi tra cui quello di prendere in considerazione l’eventuale approvazione del PTCP.

Avendo successivamente preso atto della votazione favorevole espressa nello scorso Consiglio Metropolitano del 23 novembre dove è stato approvato il PEG.
Desidero chiedere all’ ufficio Urbanistico e Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Napoli da Lei diretto di adoperarsi al fine di istruire gli atti necessari per poter consentire al Consiglio Metropolitano di discutere ed eventualmente approvare il PTCP.
In attesa di un Suo riscontro la saluto e Le auguro buon lavoro

Consigliere Metropolitano
Delegato all’ Urbanistica e alla
Pianificazione Territoriale
Arch. Gaetano Troncone

Indirizzo

Naples
80100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Urbanistica Città Metropolitana Napoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi