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🔴 VOMERO, UN PADRE MASSACRATO DI BOTTE DAL BRANCO: NAPOLI NON PUÒ CONTINUARE COSÌSabato sera, nella zona di piazza Vanvi...
13/10/2026

🔴 VOMERO, UN PADRE MASSACRATO DI BOTTE DAL BRANCO: NAPOLI NON PUÒ CONTINUARE COSÌ

Sabato sera, nella zona di piazza Vanvitelli, un padre di 50 anni, intervenuto dopo un'aggressione alle proprie figlie, è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di giovanissimi. Durante quei momenti drammatici, un mezzo della raccolta rifiuti lo ha accidentalmente investito, provocandogli gravi ferite a una gamba. L'uomo è stato ricoverato al Cardarelli e la famiglia ha denunciato anche successive minacce.

⚠️ Nella stessa notte, nei pressi di piazza Dante, un sedicenne è stato ferito con un coltello. Due episodi distinti, ma entrambi sufficienti a riportare al centro una questione che Napoli non può più rinviare: la violenza giovanile e la sicurezza negli spazi pubblici.

🏙️ Dal Vomero al centro storico, fino alle periferie, la sicurezza non può dipendere dal quartiere in cui si vive. E non basta intervenire dopo l'ennesimo episodio. Servono controlli efficaci, prevenzione, educazione alla legalità e una presenza istituzionale costante nei luoghi frequentati dai più giovani.

🏛️ Alle amministrazioni che hanno governato Napoli negli ultimi anni, da de Magistris a Manfredi, va posta anche una domanda politica: quali risultati concreti hanno prodotto le politiche comunali rivolte ai giovani, alla prevenzione del disagio e alla vivibilità degli spazi pubblici?

Le forze dell'ordine svolgono un compito essenziale, ma il contrasto alla violenza richiede anche il contributo delle scuole, delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni locali.

📢 Fratelli d'Italia Napoli chiede risposte verificabili sulle iniziative di prevenzione, sul loro funzionamento e sui risultati raggiunti. Le misure di sicurezza annunciate devono essere accompagnate da interventi educativi e sociali continuativi.

❤️ Alla vittima e alla sua famiglia va la nostra solidarietà, con l'auspicio di una piena guarigione.

Nessun genitore dovrebbe temere di andare a soccorrere i propri figli. Napoli non può abituarsi a questa violenza.

🔴 NAPOLI IN GINOCCHIO DOPO TRE GIORNI DI PIOGGIA: DOVE SONO LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA?🌧️ Strade trasformate in fiumi...
12/10/2026

🔴 NAPOLI IN GINOCCHIO DOPO TRE GIORNI DI PIOGGIA: DOVE SONO LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA?

🌧️ Strade trasformate in fiumi, allagamenti, voragini, collegamenti interrotti e famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni per ragioni di sicurezza. Quanto accaduto a Napoli negli ultimi giorni non può essere archiviato semplicemente come una conseguenza del maltempo, senza interrogarsi sulle condizioni delle infrastrutture cittadine e sulla capacità di prevenire e gestire i rischi.

⚠️ A Materdei una voragine ha inghiottito un'automobile e una moto, rendendo necessaria l'evacuazione di 12 famiglie. A Mergellina uno smottamento ha imposto lo sgombero precauzionale di tre appartamenti, mentre in diverse zone della città si sono registrati allagamenti e gravi difficoltà alla circolazione.

🏛️ Napoli è la terza città italiana per popolazione, una destinazione turistica conosciuta nel mondo e si prepara a ospitare l'America's Cup. Ma una città che ambisce a essere protagonista dei grandi eventi internazionali deve garantire, prima di tutto, sicurezza, manutenzione e servizi efficienti a chi la vive ogni giorno.

🚧 Le precipitazioni sono state eccezionalmente intense e non ogni danno può essere automaticamente attribuito a una mancata manutenzione. Proprio per questo, però, servono verifiche puntuali: quali interventi preventivi sono stati effettuati sulle caditoie e sulle reti di drenaggio? Quali controlli riguardano le strade e le aree esposte al dissesto? Quali lavori sono stati completati e con quali risultati?

🇮🇹 Napoli è destinataria di importanti investimenti pubblici, anche nazionali. Occorre conoscere quali risorse siano state effettivamente destinate alla prevenzione del rischio e alla manutenzione delle infrastrutture, quanto sia stato speso e quali interventi siano ancora da realizzare.

📢 Fratelli d'Italia Napoli chiede all'amministrazione comunale un rendiconto pubblico degli interventi di prevenzione, delle criticità emerse e delle priorità per la messa in sicurezza della città.

Una Napoli protagonista nel mondo deve essere, prima di tutto, una Napoli sicura per i napoletani.

🔴 RESTART SCAMPIA: MANFREDI RIVENDICA IL PROGETTO, MA DIMENTICA DI CITARE IL RUOLO DEL GOVERNO MELONI🏗️ Durante la visit...
09/10/2026

🔴 RESTART SCAMPIA: MANFREDI RIVENDICA IL PROGETTO, MA DIMENTICA DI CITARE IL RUOLO DEL GOVERNO MELONI

🏗️ Durante la visita al cantiere dei nuovi alloggi che sorgeranno al posto delle Vele di Scampia, il sindaco Gaetano Manfredi ha definito ReStart Scampia uno dei progetti più importanti della sua consiliatura. Una dichiarazione legittima, ma nel resoconto pubblicato da RaiNews il 2 ottobre manca un riferimento al contributo del Governo e alle diverse fonti pubbliche che sostengono l'intervento.

📄 Eppure i documenti ufficiali parlano chiaro. Il Piano operativo PN Metro Plus di Napoli riporta 17,97 milioni di euro dal Programma straordinario periferie, 84,52 milioni di risorse originariamente PNRR e oggi nazionali, e 35 milioni dal PN Metro Plus. Nel 2024, con il decreto-legge 19, il Governo Meloni è intervenuto sulla copertura finanziaria della componente uscita dal PNRR, assicurandone la prosecuzione attraverso risorse nazionali. Non si tratta di nuovi fondi aggiuntivi, ma di una decisione importante per la continuità finanziaria dell'intervento.

🇮🇹 ReStart Scampia è un progetto pluriennale che coinvolge Comune, Stato e Unione europea. Il Comune ha certamente un ruolo fondamentale nella sua realizzazione, ma sarebbe altrettanto corretto riconoscere il contributo delle altre istituzioni. Anche il ministro Tommaso Foti, nel dicembre 2025, ha richiamato espressamente ReStart Scampia nell'ambito delle politiche nazionali di coesione.

🏛️ Fratelli d'Italia Napoli chiede al sindaco Manfredi di riconoscere pubblicamente il ruolo di tutte le istituzioni coinvolte e di rendere disponibile un prospetto aggiornato dei finanziamenti, indicando per ciascuno provenienza, importo, anno di assegnazione e stato di utilizzo.

📍 Scampia merita case, servizi e tempi certi. E i cittadini meritano una ricostruzione completa e trasparente di chi finanzia e realizza questo progetto, senza rivendicazioni politiche parziali.

🔴 TELECAMERE A NAPOLI: DAL 2019 AL 2026 PER ARRIVARE AI COLLAUDI. PER QUELLE FINANZIATE NEL 2024 DOVREMO ASPETTARE IL 20...
09/10/2026

🔴 TELECAMERE A NAPOLI: DAL 2019 AL 2026 PER ARRIVARE AI COLLAUDI. PER QUELLE FINANZIATE NEL 2024 DOVREMO ASPETTARE IL 2031?

Ieri il capogruppo del PD ha annunciato che l'intervento di videosorveglianza tra Colli Aminei e Capodimonte è finalmente vicino alla conclusione. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania e già oggetto di atti comunali nel 2019, ha attraversato due amministrazioni, quella di Luigi de Magistris e quella di Gaetano Manfredi. E, come si legge nello stesso post, restano ancora i collaudi tecnici e l'attivazione.

Ma c'è un altro finanziamento sul quale chiediamo chiarimenti.

Nel 2024 il Comune di Napoli ha approvato un progetto finanziato con 2 milioni di euro del Ministero dell'Interno per installare 248 telecamere in 116 postazioni. Gli impianti sono previsti tra Bagnoli e Fuorigrotta, Pianura, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio, Secondigliano, San Pietro a Patierno, Vomero e Quarta Municipalità.

Il 10 luglio 2026, quasi due anni dopo l'approvazione del progetto, l'assessore Antonio De Iesu dichiarava in Commissione che le 248 telecamere sarebbero state installate «a breve».

Sono trascorsi altri tre mesi. Nella documentazione pubblica che abbiamo esaminato non abbiamo individuato un aggiornamento che certifichi il completamento e il collaudo dell'intero intervento.

Chiediamo quindi all'amministrazione comunale: quante delle 248 telecamere sono oggi installate? Quante sono effettivamente funzionanti? Quali quartieri sono già coperti e quando saranno completate le restanti installazioni?

I finanziamenti sono documentati. Ora è importante conoscere anche lo stato dei lavori e i tempi di attivazione, perché la sicurezza dei cittadini richiede interventi concreti e informazioni trasparenti.

Essere di destra, sostenere una scelta del Governo Meloni o semplicemente riconoscere un risultato positivo non dovrebbe...
08/10/2026

Essere di destra, sostenere una scelta del Governo Meloni o semplicemente riconoscere un risultato positivo non dovrebbe mai diventare un motivo per essere insultati o etichettati. Eppure, nel confronto politico, soprattutto sui social, capita di vedere discussioni nelle quali, anziché rispondere nel merito, si preferisce attaccare chi esprime un'opinione diversa.

Il problema diventa ancora più evidente quando una persona prova ad argomentare ciò che sostiene, citando leggi, dati, documenti e fonti verificabili, ma si ritrova comunque davanti a un'etichetta offensiva. Naturalmente, anche i dati possono essere interpretati diversamente e ogni posizione politica può essere contestata. Ma un insulto non è una confutazione e non può sostituire il confronto sui fatti.

Nessuno dovrebbe avere timore di esprimere liberamente il proprio pensiero, né sentirsi costretto a nascondere la propria identità politica per evitare attacchi personali. Essere di destra non significa dover rinunciare al diritto di partecipare al dibattito pubblico con le proprie idee.

Non chiediamo a nessuno di essere d'accordo con noi. Chiediamo che le idee vengano discusse per quello che sono, senza trasformare le differenze politiche in offese personali.

La libertà di pensiero e il rispetto delle opinioni valgono per tutti, anche quando siamo profondamente in disaccordo.

🚨 2 MILIONI DI EURO PER 248 TELECAMERE A NAPOLI: A CHE PUNTO SIAMO?La sicurezza dei cittadini passa anche attraverso str...
08/10/2026

🚨 2 MILIONI DI EURO PER 248 TELECAMERE A NAPOLI: A CHE PUNTO SIAMO?

La sicurezza dei cittadini passa anche attraverso strumenti concreti, investimenti e controllo del territorio. Per questo è importante conoscere lo stato di attuazione del progetto finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del Fondo Sicurezza Urbana, che prevede 2 milioni di euro per 248 telecamere distribuite in 116 postazioni a Napoli.

📍 Il progetto interessa diversi quartieri: 62 telecamere a Ponticelli, 39 a Pianura, 36 tra Bagnoli e Fuorigrotta, 34 nella Quarta Municipalità, 28 al Vomero, 27 a San Giovanni a Teduccio e 22 tra Secondigliano e San Pietro a Patierno.

📄 La programmazione risale al 2024, con la deliberazione comunale del 29 aprile e l'approvazione del progetto di fattibilità del 25 settembre. Eppure, durante una Commissione consiliare del 10 luglio 2026, l'assessore alla Sicurezza Antonio De Iesu parlava ancora dell'installazione delle 248 apparecchiature come di un intervento da realizzare a breve.

🔎 Sono trascorsi oltre due anni dai primi atti e quasi tre mesi da quella Commissione. È quindi legittimo chiedere all'amministrazione comunale quale sia oggi lo stato effettivo dei lavori.

🏛️ Quante telecamere sono state installate? Quante sono realmente funzionanti? Quali quartieri risultano già coperti e quali attendono ancora gli interventi?

Chiediamo inoltre di conoscere le risorse effettivamente spese, lo stato dei collaudi e il cronoprogramma aggiornato per completare il progetto.

Le risorse statali rappresentano un investimento importante per la sicurezza urbana, ma è fondamentale che alla programmazione seguano risultati concreti e verificabili.

📢 Fratelli d'Italia Napoli chiede pubblicamente all'assessore Antonio De Iesu di chiarire quante delle 248 telecamere previste siano effettivamente operative all'8 ottobre 2026.

I napoletani hanno diritto di sapere come procede un investimento pubblico destinato alla sicurezza dei loro quartieri.

🏟️ 150 MILIONI PER IL MARADONA: UN IMPEGNO CONCRETO PER NAPOLI E PER IL SUO FUTUROUn altro passo importante per Napoli. ...
08/10/2026

🏟️ 150 MILIONI PER IL MARADONA: UN IMPEGNO CONCRETO PER NAPOLI E PER IL SUO FUTURO

Un altro passo importante per Napoli. Il CIPESS ha dato il via libera alla rimodulazione dell’Accordo per la coesione con la Regione Campania, destinando 150 milioni di euro alla riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona.

⚽ Risorse fondamentali per accompagnare il percorso di ammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta e sostenere la candidatura di Napoli tra le città chiamate a ospitare le partite degli Europei di calcio del 2032.

🇮🇹 È un risultato che conferma l’attenzione del Governo Meloni verso Napoli e la volontà di collaborare con le istituzioni del territorio quando in gioco ci sono opportunità strategiche per la città. Lo stesso Comune ha riconosciuto il valore della collaborazione istituzionale e il sindaco Manfredi ha definito il finanziamento un passaggio fondamentale nel percorso verso Euro 2032.

📍 Il Maradona, però, non è soltanto calcio. Riqualificare un impianto di questa importanza significa intervenire su una grande infrastruttura cittadina, renderla adeguata agli standard internazionali e creare le condizioni perché Napoli possa continuare a competere nell’organizzazione dei grandi eventi.

🤝 È questa la strada che vogliamo vedere: istituzioni capaci di collaborare nell’interesse della città, andando oltre le appartenenze politiche e trasformando gli impegni in risorse e opere concrete.

Fratelli d’Italia Napoli continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a dare alla città infrastrutture all’altezza del suo ruolo.

💙 Napoli merita di giocare le grandi sfide del futuro da protagonista.

♿ VIA CRISPI: UN MARCIAPIEDE NON PUÒ DIVENTARE UN PERCORSO A OSTACOLIQuesta fotografia ci è stata inviata da un cittadin...
07/10/2026

♿ VIA CRISPI: UN MARCIAPIEDE NON PUÒ DIVENTARE UN PERCORSO A OSTACOLI

Questa fotografia ci è stata inviata da un cittadino e mostra una persona in sedia a rotelle costretta a fare praticamente lo slalom su un marciapiede di via Crispi, tra pavimentazione dissestata, tratti sconnessi e ostacoli che rendono ancora più difficile il passaggio.

📍 Parliamo di una strada importante della città, dove sono presenti anche numerosi studi medici, ambulatori e strutture sanitarie e che, proprio per questo, viene percorsa quotidianamente anche da anziani e persone con difficoltà motorie.

🚧 Un marciapiede in queste condizioni non rappresenta soltanto un problema di decoro o di manutenzione. Significa mettere in difficoltà chi utilizza una sedia a rotelle, chi cammina con un ausilio, un anziano, un genitore con un passeggino e, più in generale, chiunque abbia bisogno di muoversi in sicurezza.

🏛️ Fratelli d’Italia Napoli chiede all’amministrazione comunale di verificare tempestivamente le condizioni del tratto segnalato e di intervenire per ripristinare sicurezza e piena accessibilità.

Una città realmente accessibile si misura anche da queste cose: dalla possibilità di uscire di casa, raggiungere un ambulatorio o semplicemente percorrere un marciapiede senza trovarsi davanti a un percorso a ostacoli.

📩 Continueremo a raccogliere le vostre segnalazioni. Se nel vostro quartiere ci sono marciapiedi impraticabili, barriere o situazioni che rendono difficile muoversi in città, inviateci fotografie e indicazioni precise del luogo.

👥 Napoli deve essere una città percorribile da tutti, senza lasciare indietro nessuno

🚗 90 ORE L’ANNO BLOCCATI NEL TRAFFICO: NAPOLI CONTINUA A PERDERE TEMPOC’è un episodio che sembra una battuta, ma raccont...
07/10/2026

🚗 90 ORE L’ANNO BLOCCATI NEL TRAFFICO: NAPOLI CONTINUA A PERDERE TEMPO

C’è un episodio che sembra una battuta, ma racconta molto bene un problema reale: il 29 maggio l’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza, atteso in Commissione per discutere proprio di trasporto pubblico e mobilità, rimase bloccato nel traffico e fu costretto a partecipare da remoto.

🚕 Ieri, 6 ottobre, davanti a Palazzo San Giacomo sono arrivati i tassisti per chiedere risposte anche sul traffico cittadino e su un piano per la mobilità. Una categoria che vive ogni giorno sulle strade, ma il problema riguarda tutti: lavoratori, studenti, famiglie, commercianti, professionisti e chiunque debba attraversare Napoli.

⏱️ Il dato più significativo arriva dal TomTom Traffic Index 2025: nelle ore di punta a Napoli si perdono 90 ore all’anno nel traffico. Significa 3 giorni e 18 ore della nostra vita trascorsi nella congestione, mentre per percorrere appena 10 chilometri servono mediamente oltre 21 minuti, che diventano quasi 27 nell’ora di punta serale.

E quelle 90 ore non sono soltanto una statistica. 👨‍👩‍👧‍👦 Sono tempo sottratto al lavoro, alla famiglia, allo studio, agli impegni e alla possibilità di vivere normalmente la propria città.

🏙️ Sappiamo che sulla mobilità sono stati realizzati interventi e investimenti, ma la domanda politica riguarda i risultati: quanto stanno incidendo concretamente sulla vita quotidiana dei napoletani?

Fratelli d’Italia Napoli chiede all’amministrazione comunale una mobilità capace di produrre risultati misurabili, con un trasporto pubblico affidabile, corsie preferenziali realmente efficaci, una migliore gestione dei flussi e una programmazione della viabilità all’altezza di una grande città.

📍 Perché il traffico non è soltanto un fastidio.

È tempo di vita che Napoli continua a perdere.

📣 COMUNICATO STAMPAFratelli d’Italia Napoli: conferenza stampa mercoledì 7 ottobre sull’emergenza politico-ambientale e ...
06/10/2026

📣 COMUNICATO STAMPA

Fratelli d’Italia Napoli: conferenza stampa mercoledì 7 ottobre sull’emergenza politico-ambientale e sulle prossime elezioni amministrative

Si terrà mercoledì 7 ottobre, alle ore 11:00, presso la sede del Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Napoli, in Corso Umberto I n. 228, una conferenza stampa incentrata sulla delicata emergenza politico-ambientale che sta interessando il territorio cittadino e sulle linee guida del partito in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

All’incontro prenderanno parte Marco Nonno, presidente del Coordinamento cittadino, il vicepresidente Luigi Rispoli, il consigliere comunale Giorgio Longobardi e i dirigenti locali del partito.

Nel corso della conferenza saranno illustrate le prossime iniziative sul territorio e la strategia politica del partito per la città.

«Tutte le attività che stiamo mettendo in campo – si legge nella nota di Fratelli d’Italia – serviranno a riaffermare ulteriormente la volontà di esercitare il nostro ruolo politico e, soprattutto, a far sì che questa volta ci sia la nostra proposta per le elezioni amministrative. Negli ultimi anni le scelte civiche, purtroppo, non hanno dato buoni risultati. Napoli ha bisogno di una politica con la P maiuscola».

Indirizzo

Corso Umberto I , 228
Naples
80138

Telefono

+390817959936

Sito Web

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