25/03/2026
LA LOTTA PER LA GIUSTIZIA GIUSTA CONTINUA
MOZIONE approvata all’unanimità dai Consiglio Generale
Il Consiglio generale straordinario del Partito Radicale riunito il 23 marzo, prima della chiusura dei seggi elettorali,
- ringrazia il Professor Giorgio Spangher per aver accettato di presiedere il comitato per il sì Pannella Sciascia Tortora, promosso dal Partito Radicale e per lo straordinario impegno profuso;
- Ringrazia i magistrati per il Sì, unico fatto nuovo di questa campagna referendaria e nella storia del Paese, ai quali il Partito Radicale ha ceduto tutti gli spazi televisivi delle tribune referendarie.
Denuncia l’attività di disinformazione e manipolazione che ha caratterizzato la campagna referendaria, spostando l’attenzione dal testo al contesto, con un’indecorosa campagna da parte dell’ANM in quanto tale e di singoli magistrati e
- invita il Governo a prevenire qualsiasi iniziativa volta a turbare l’ordine democratico del paese.
Delibera
- di predisporre un progetto per la Giustizia Giusta, comprensiva anche di modifiche dell’ordinamento giudiziario di rango costituzionale;
- di aggiornare il dossier “Caso Italia” e di attivare tutte le procedure previste dall’ordinamento nazionale al fine di denunciare in sede europea e delle Nazioni Unite il proseguirsi dell’attentato ai diritti civili e politici del cittadino a partire dalla violazione del diritto dei cittadini a conoscere per deliberare.
- di costituire un gruppo di studio di esperti che abbia la finalità di lanciare a livello di paesi dell’Unione europea un Appello per prevenire il golpe giudiziario a partire dalla denuncia della Dichiarazione di Riga dei Consigli di Giustizia;
- di presentare l’Appello per prevenire il golpe giudiziario e il progetto per la Giustizia Giusta entro il mese di aprile a Roma.