24/04/2026
A Grosseto, le indagini dei Carabinieri hanno permesso di far emergere le condizioni di sfruttamento in cui versava la numerosa manodopera straniera impiegata in un’azienda agricola.
In particolare, agli operai erano riconosciute paghe inferiori di circa il 50% rispetto ai minimi contrattuali. Sono state inoltre accertate gravi irregolarità anche in tema di sicurezza sul lavoro, nonché di orario giornaliero, ferie e riposi.
Nel corso delle indagini, i militari dell’Arma hanno constatato che i braccianti venivano alloggiati in un casolare diroccato e privo dei minimi requisiti igienico-sanitari, con stanze create in cartongesso che ospitavano fino a 26 persone, costrette peraltro a pagare un corrispettivo di circa 150 euro trattenuto dalla paga mensile.