04/08/2015
Volevo una nuova possibilità. La desideravo con tutta me stessa,ma sapevo che la realtà era diversa,troppo diversa per continuare a sperare di poter rimettere le cose nel verso giusto,di poterle aggiustare. Nel mio cuore,a dire la verità,non si erano mai veramente scomposte o rotte. Altrimenti non sarei ancora qui:adesso. Qui a scrivere di quanto mi manchi,a pensarci ancora che mi manchi,a sentirmi continuamente sospesa tra quello che ho e quello che desidero e a cercare di capire se lo desidero soltanto perché l'ho perso o perché vorrei fosse davvero ancora mio. Eppure io lo so:non posso farci niente,non posso inventare nuovi piani,tracciare nuove rotte che mi portino a te. Non ho mai potuto,perché non è vero che l'amore vince su tutto. La gelosia,le insicurezze,l'egoismo e le paure l'amore non soltanto lo vincono,ma lo fanno a pezzi,pezzi cosi piccoli da rendere maledettamente difficile ricomporli e andare,non dico avanti,ma almeno da una qualunque parte ancora insieme. Allora se non posso niente,voglio solamente rivedere i tuoi occhi e capire se tutto l'amore che sento dentro è reale oppure nostalgia:per liberarmi dalla sensazione di appartenerti ancora,di aver lasciato tutta me stessa in sospeso ad aspettare di riavvicinarmi a te,di ritrovarti,di ristringerti,di riabbracciarti e trovare la pace che con nessuna di queste parole riesco a dare al mio cuore,che ti cerca ancora,che si interroga ancora,che spera ancora che un giorno,da qualche parte,in qualche vita,la mia anima e la tua anima possano rincontrarsi e unirsi. Che tu possa capirmi,come non fossi mai stata diversa da te,come fossi sempre stata il tuo braccio,la tua testa,la tua mano,un lembo di te,da cui non puoi fisicamente dividerti,in cui scorre il tuo stesso sangue,che vive del tuo stesso ossigeno.