15/10/2026
COMUNICATO COORDINAMENTO CIVICO "LUCI SU PORTA CAPUANA"
Quello che è accaduto questa notte a Porta Capuana non è un incidente isolato, ma l’ennesima, drammatica conferma di un fallimento che descriverei, senza timore di smentita, come strutturale.
Da tempo, con una pazienza che comincia a rasentare l'incomprensione, andiamo segnalando al Prefetto come la cosiddetta "zona rossa" non sia nient’altro che una grida manzoniana, un provvedimento la cui inefficacia è ormai sotto gli occhi di tutti.
Nelle ultime settimane abbiamo persino inviato un'ulteriore Pec per sollecitare un incontro, che reputavamo, e reputiamo, doveroso.
Ad oggi, tuttavia, dobbiamo registrare un silenzio che fatichiamo a non definire sconcertante, se non fosse purtroppo indicativo di una certa inerzia burocratica.
È per questa ragione che, con pari senso di responsabilità, nei giorni scorsi abbiamo investito della questione anche il Procuratore capo, il dottor Gratteri, affinché un’autorità di tale rilievo sia edotta della reale, drammatica situazione sul fronte della sicurezza.
Ma non basta. C’è un tema di elementare decoro e di governo del territorio che investe direttamente il Sindaco. Non si può governare una metropoli con la distrazione.
Chiediamo un’attenzione che definirei minima, ma essenziale: l’illuminazione pubblica, la videosorveglianza, e, non ultimo, un utilizzo finalmente rigoroso della Polizia Municipale per un controllo capillare. Mi riferisco alle licenze commerciali, all'occupazione del suolo pubblico che ha assunto i contorni di una vera e propria anarchia, e al sistematico spregio del codice della strada che caratterizza Porta Capuana e le vie limitrofe.
Per non parlare del degrado dei rifiuti, con discariche a cielo aperto a qualsiasi ora in via Carbonara, Cesare Rossaroll e via Poerio: una bizzarria intollerabile per una città civile.
Ecco, tutto questo rischia di vanificare, con un colpo di spugna, lo sforzo straordinario, questo sì, prezioso ,che sul piano artistico e culturale il Comune sta realizzando insieme a tante attive realtà associative del territorio.
Non si può promuovere la cultura sul fango dell'abbandono.
Un plauso va fatto all'assessore Armato, che ha mantenuto gli impegni presi per predisporre un bando per la realizzazione di una fiera natalizia a Portacapuana
Ci auguriamo che chi di dovere esca dal torpore e dia risposte concrete.
Giuseppe Maienza Presidente
Mario D'Esposito Portavoce