13/06/2026
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO !
PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE.
Con l’Ordinanza n. 16 del 12 giugno 2026, la sindaca di Muravera Francesca Mattana ha disposto una serie di misure rivolte ai proprietari, possessori e conduttori di terreni e aree private presenti nel territorio comunale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva.
Il provvedimento prevede l’obbligo di provvedere allo sfalcio della vegetazione spontanea, alla pulizia delle aree incolte e alla manutenzione dei terreni, eliminando sterpaglie, erba secca e materiale vegetale che, soprattutto nei mesi più caldi, possono trasformarsi in un pericoloso combustibile e favorire la propagazione delle fiamme.
Un intervento che assume particolare importanza in un territorio come quello muraverese, dove il periodo estivo coincide con condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate e maggiore esposizione al rischio incendi. La manutenzione delle aree private non rappresenta quindi soltanto un obbligo amministrativo, ma un’azione concreta di tutela della sicurezza pubblica e dell’ambiente. La decisione del Comune di Muravera si inserisce nel quadro delle misure regionali previste per la campagna antincendio boschivo (AIB) 2026. La Regione Sardegna ha infatti approvato le nuove prescrizioni regionali antincendio nell’ambito del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028, confermando il ruolo centrale della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Le disposizioni regionali stabiliscono il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo dal 1° giugno al 31 ottobre 2026, salvo eventuali modifiche legate all’andamento meteorologico. Tra gli strumenti di prevenzione rientrano proprio la pulizia dei terreni, la creazione e il mantenimento di fasce di protezione attorno agli edifici e alle infrastrutture, oltre alle regole per limitare comportamenti che possano generare incendi.
La campagna antincendio non si basa soltanto sull’intervento dei mezzi di spegnimento, ma soprattutto sulla capacità di evitare che un incendio possa svilupparsi e diventare incontrollabile. Un terreno abbandonato, con presenza di erba alta e vegetazione secca, può infatti rappresentare un elemento di criticità soprattutto nelle aree vicine alle abitazioni, alle strade e ai centri abitati.
Per questo motivo l’amministrazione comunale richiama la responsabilità dei cittadini: ogni proprietario di un’area privata è chiamato a contribuire alla sicurezza collettiva attraverso semplici ma fondamentali attività di manutenzione.
Con l’avvio della stagione estiva, dunque, anche Muravera rafforza il proprio impegno nella prevenzione, ricordando che la lotta agli incendi inizia molto prima dell’eventuale emergenza: inizia dalla manutenzione quotidiana dei terreni.