Partito Democratico Muggiò

Partito Democratico Muggiò Pagina del PD di Muggiò

Il referendum sulla giustizia ha mandato un messaggio chiaro: in Italia ha prevalso il No a una riforma della magistratu...
24/03/2026

Il referendum sulla giustizia ha mandato un messaggio chiaro: in Italia ha prevalso il No a una riforma della magistratura che non ha convinto le persone, perché sbagliata nel metodo e rischiosa nel merito.

La giustizia ha bisogno di cambiamenti seri, ma non di interventi che mettano in discussione l’equilibrio tra i poteri dello Stato e i principi costituzionali.

Determinante è stato il voto di noi giovani, da cui arriva una domanda chiara di serietà, equilibrio e qualità democratica. È un segnale importante, che merita di essere ascoltato.

A Muggiò ha prevalso il Sì di qualche punto, in linea con il dato lombardo. È un risultato che va rispettato. Allo stesso tempo, voglio ringraziare i 5.605 cittadini che nella nostra città hanno scelto di votare No, dando forza a una posizione chiara su un passaggio importante per il Paese.

Un grazie sincero va anche a tutte le volontarie e i volontari che in queste settimane si sono impegnati con costanza, giorno dopo giorno e ogni quartiere, per portare avanti una campagna seria, fatta di presenza, confronto e partecipazione.

La richiesta di cambiamento c’è. Ma non può tradursi in riforme confuse o in forzature istituzionali.

Servono riforme serie, non forzature.

Riccardo Sala
Segretario PD Muggiò

Il No riempie la sala a MuggiòL’incontro del Comitato per il No di Muggiò sul referendum sulla giustizia, svoltosi luned...
10/03/2026

Il No riempie la sala a Muggiò

L’incontro del Comitato per il No di Muggiò sul referendum sulla giustizia, svoltosi lunedì 9 marzo alle 21, ha visto una partecipazione numerosa e attenta, segno di un forte interesse della città verso una riforma che tocca temi centrali per la vita democratica del Paese.

La serata, dal titolo “Referendum giustizia: capire per decidere”, è stata moderata da Luca Cappello e ha visto gli interventi di Beatrice Secchi, magistrato di sorveglianza, e Riccardo Atanasio, già giudice del lavoro.

Nel corso dell’incontro, i relatori hanno approfondito i contenuti della riforma, soffermandosi sui suoi punti più critici e sui rischi che, secondo noi, essa comporta per l’equilibrio democratico, l’autonomia della magistratura e la tenuta dei principi costituzionali.

Il messaggio emerso con chiarezza dalla serata è semplice: informarsi prima di votare è un atto di responsabilità. La riforma della giustizia, infatti, non riguarda solo aspetti tecnici o questioni riservate agli addetti ai lavori, ma investe direttamente il rapporto tra i poteri dello Stato, i diritti dei cittadini e la qualità della nostra democrazia.

La grande partecipazione registrata al Centro Pasolini rappresenta anche un segnale politico e civico importante: c’è una parte viva della città che sente il dovere di informarsi, discutere e prendere posizione su una riforma che riguarda da vicino giustizia, Costituzione e democrazia

Con i lavoratori della DHL di Muggiò!
06/03/2026

Con i lavoratori della DHL di Muggiò!

REFERENDUM GIUSTIZIA:CAPIRE PER DECIDERELa riforma della giustizia non è una questione tecnica per addetti ai lavori: ri...
25/02/2026

REFERENDUM GIUSTIZIA:
CAPIRE PER DECIDERE

La riforma della giustizia non è una questione tecnica per addetti ai lavori: riguarda i diritti, la Costituzione e la qualità della nostra democrazia.

Per questo, come Comitato per il No di Muggiò, abbiamo organizzato un incontro pubblico per informarsi, confrontarsi e farsi un’idea consapevole.

Interverranno Beatrice Secchi, magistrato di sorveglianza, e Riccardo Atanasio, già giudice del lavoro.

🗓 Lunedì 9 marzo
⏰ Ore 21.00
📍 Centro culturale Pasolini – Villa Casati, Muggiò

Capire e informarsi prima di votare è un atto di responsabilità. Partecipare è il primo passo per difendere giustizia, Costituzione e democrazia.

Vi aspettiamo e vi chiediamo di far girare l’invito!

Nasce il Comitato di Muggiò: VOTIAMO NO nel Referendum Costituzionale per difendere GIUSTIZIA, COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA...
18/02/2026

Nasce il Comitato di Muggiò: VOTIAMO NO nel Referendum Costituzionale per difendere GIUSTIZIA, COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA

Venerdì13 febbraio 2026 si è costituito il Comitato di Muggiò per promuovere e sostenere il VOTO No nelle urne del Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 Marzo 2026.

Il Comitato locale è costituito da ANPI, ACLI, LIBERA, SPI CGIL oltre ai partiti PD, M5S, AVS e le liste civiche Insieme per Muggiò – Popolari Muggioresi, Muggiò Partecipata (elenco in costante aggiornamento) ed è aperto a tutte le realtà e alle personalità della società civile, alle forze politiche e alle liste civiche, ai comitati studenteschi, così come alle cittadine e ai cittadini, che vogliono partecipare e impegnarsi per difendere la nostra Costituzione.

“Una battaglia importantissima perché significa difendere la nostra democrazia e la sua Costituzione: una democrazia rappresentativa e partecipante, fondata sull’autonomia e l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario”, dichiarano i referenti del Comitato, che aggiungono: “Difendere la Costituzione vuol dire difendere la democrazia da ogni tentativo di mettere in discussione l’assetto istituzionale e i suoi valori fondamentali”.

Il Comitato avrà il compito di coordinare e organizzare le iniziative nel Comune di Muggiò per informare e sensibilizzare cittadine e cittadini sull'importanza di votare No al Referendum per difendere i diritti e la libertà dei cittadini.

Per questo rivolgiamo un appello e un invito alle associazioni, ai movimenti, ai partiti, alle cittadine e ai cittadini ad aderire e ad impegnarsi in questa importantissima battaglia di partecipazione democratica per difendere l’indipendenza della Giustizia e la nostra Costituzione.

Respingiamo la Legge Meloni-Nordio
VOTIAMO NO al Referendum Costituzionale
Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026

27/01/2026

IL DOVERE DEL RICORDO, LA SCELTA DELLA DEMOCRAZIA

​Ottantuno anni fa, il 27 gennaio 1945, l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz-Birkenau rivelava al mondo l'abisso della follia nazista.

Per noi, rappresentanti dei democratici e dei progressisti, questa non è una ricorrenza rituale, ma un monito che deve interpellare profondamente le nostre coscienze di fronte alle sfide del presente.

​Ricordiamo questa data nel solco della Legge n. 211 del 2000, un pilastro civile della nostra Repubblica che vide come promotore e primo firmatario Furio Colombo. È grazie a quella scelta legislativa, poi confermata dalle Nazioni Unite, che l'Italia riconosce ufficialmente il valore del ricordo dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici. La nostra Costituzione nasce proprio lì: sulle macerie di quel periodo buio, come impegno solenne per un’Italia e un’Europa di pace e diritti.

​La libertà di cui godiamo oggi nel nostro territorio è stata pagata a caro prezzo e la memoria, per noi, non è un concetto astratto. È scolpita nei numeri drammatici della nostra terra: 252 deportati nei lager nazisti, 40 cittadini ebrei strappati alle loro case e oltre 1200 donne e uomini brianzoli trasferiti forzatamente in Germania come manodopera. Partigiani, operai, oppositori politici ed ebrei: uomini e donne che hanno lottato per la dignità umana. Onorare la significa onorare anche la nostra Resistenza brianzola, fatta di scelte coraggiose contro l'oppressione e l'indifferenza.

​In un contesto internazionale nuovamente ferito da guerre, attacchi alle democrazie e pericolosi rigurgiti di antisemitismo e intolleranza, la cura del ricordo deve farsi azione quotidiana. Come ha ricordato in diversi suoi interventi il Presidente Sergio Mattarella la memoria non è un ripiegamento sul passato ma un dovere morale che riguarda il futuro. Ricordare è un impegno di civiltà; è l’antidoto contro l'indifferenza che ancora oggi minaccia la nostra convivenza.
​Dobbiamo evitare che questo orrore diventi solo "un rigo sui libri di scuola". Difendere la democrazia e i diritti umani dalle derive dell'odio è la nostra responsabilità più grande: l'unica garanzia di piena libertà per tutti.

​Ricordare è un atto di resistenza. Mai più indifferenti.

Lorenzo Sala
Segretario provinciale PD MB

Silvia Boldrini
Responsabile Cultura PD MB

PRESIDIO PER LA PACE - BASTA GUERRE📍 Piazza Garibaldi, Muggiò🗓️ Domenica 11 gennaio ore 15:00Aderiamo convintamente al p...
08/01/2026

PRESIDIO PER LA PACE - BASTA GUERRE
📍 Piazza Garibaldi, Muggiò
🗓️ Domenica 11 gennaio ore 15:00

Aderiamo convintamente al presidio e invitiamo cittadine e cittadini a essere presenti. Porta una bandiera della pace o un cartello, un gesto simbolico per far sentire una voce collettiva per la pace.

Ci preoccupa l’allargarsi di nuovi fronti e ogni passo che alimenti escalation di violenze, come l'intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela in violazione del diritto internazionale e le minacce di invadere la Groenlandia. È la “legge del più forte” che torna a farsi strada, e va respinta.

In un tempo segnato da conflitti che colpiscono soprattutto i civili, chiediamo lo stop a tutte le guerre, a partire da Ucraina e Palestina ma senza dimenticare le altre, e ribadiamo un principio non negoziabile: diritti umani, dignità delle persone e le garanzie del diritto internazionale devono ve**re prima della logica della forza.

Chiediamo che tutte le istituzioni, anche locali, facciano la propria parte e facciano pressione perché la pace torni a essere un obiettivo concreto e condiviso.

L’iniziativa è aperta: sono invitate ad aderire e partecipare associazioni, realtà sociali e politiche, gruppi e singole persone che condividono questo appello.


In questi tempi non sempre facili, possa restare accesa una luce di speranza, viva, per la pace.Tanti auguri di buone fe...
25/12/2025

In questi tempi non sempre facili, possa restare accesa una luce di speranza, viva, per la pace.

Tanti auguri di buone feste!


SI APRE LA PORTA DI UNA NUOVA CASAA Muggiò è stato inaugurato un luogo che non è solo un edificio, ma una promessa concr...
04/12/2025

SI APRE LA PORTA DI UNA NUOVA CASA

A Muggiò è stato inaugurato un luogo che non è solo un edificio, ma una promessa concreta: autonomia, dignità e continuità di vita per le persone con disabilità.

Dietro questa porta c’è una storia lunga. Comincia nel 2004, quando il “Dopo di Noi” entra nella visione della città con il centrosinistra muggiorese e costruito fin da subito con le famiglie, le associazioni e il territorio. Poi sono arrivati anni in cui il progetto è stato bloccato dalla giunta di centrodestra, di cui era assessore ai servizi sociali Michele Messina, ma l’idea non è mai sparita.

Così dal 2014 il percorso riparte con decisione e prende forma fino alla scelta della cascina Faipò, alle autorizzazioni arrivate nel 2019, allo stop imposto dal Covid e alla ripartenza, fino al passaggio di consegne del giugno 2024 con il progetto pronto.

In mezzo, persone e gesti che contano. La "prima pietra" concreta messa della Cooperativa Villoresi e del suo presidente Dino Silva. Il sostegno de L'Aurora e Giovanni Riccardi. La visione di Carlo Fossati, che ricordiamo con affetto. Il lavoro di Maria Fiorito e di amministratrici, uffici, operatori, volontari. E soprattutto la forza delle famiglie.

Per noi è un’emozione particolare: è un progetto che abbiamo sempre sostenuto. È una pagina della storia solidale e inclusiva di Muggiò, della nostra Bella storia.

Oggi si apre una porta e questo progetto sarà vivo!

Muggiò sembra sempre più sporca. Tiriamo su le maniche e mettiamoci al lavoro!Domenica ci troviamo in piazza Libero Gras...
06/11/2025

Muggiò sembra sempre più sporca. Tiriamo su le maniche e mettiamoci al lavoro!

Domenica ci troviamo in piazza Libero Grassi a Taccona, puliremo insieme i giardini lì attorno. Vieni anche tu: guanti e sacchi li portiamo noi!

📰 Sarà disponibile anche il nuovo numero di Muggiò in un foglio.

Oggi le piazze italiane ed europee si riempiono di voci che non accettano l'indifferenza davanti a ciò che sta accadendo...
03/10/2025

Oggi le piazze italiane ed europee si riempiono di voci che non accettano l'indifferenza davanti a ciò che sta accadendo in Palestina e all'assalto illegale della Flotilla.

Più di 60.000 persone uccise: un dolore che attraversa confini e che ci riguarda tutti.

Chiediamo la fine del massacro a Gaza, un cessate il fuoco immediato e aiuti umanitari subito.

Questa mattina eravamo a Monza, insieme a chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Insieme a chi sceglie l'umanità.

Indirizzo

Via Baruso, 3
Muggiò
20835

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