Immagina - Un paese migliore

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Appuntamento per mercoledì 24 Giugno per la compilazione e l’invio della PEC dei reclami SIE.  Venite muniti di bolletta...
20/06/2026

Appuntamento per mercoledì 24 Giugno per la compilazione e l’invio della PEC dei reclami SIE. Venite muniti di bolletta e della fotocopia del documento di riconoscimento dell’intestatario dell’utenza idrica.
Vi aspettiamo dalla 18:00 in via Vittorio Emanuele n. 152

19/06/2026
VISTO CHE IL SINDACO NON LO DICE, VI INFORMIAMO NOIBOLLETTE SIE: MOLTI CITTADINI SEGNALANO DI NON AVER RICEVUTO ALCUNA F...
18/06/2026

VISTO CHE IL SINDACO NON LO DICE,
VI INFORMIAMO NOI

BOLLETTE SIE: MOLTI CITTADINI SEGNALANO DI NON AVER RICEVUTO ALCUNA FATTURA

Negli ultimi giorni diversi cittadini ci hanno rappresentato una situazione che merita attenzione: molte bollette SIE non sarebbero state recapitate, generando incertezza sugli importi da pagare e sulle relative scadenze.

A seguito di una richiesta di chiarimenti, la SIE ha risposto che le fatture sono comunque consultabili online attraverso l’area personale del proprio portale.

Pertanto, chi non ha ricevuto la bolletta può verificarne la presenza accedendo al portale SIE e autenticandosi con le proprie credenziali.

Resta tuttavia una questione importante: non tutti gli utenti, soprattutto le persone anziane o meno avvezze agli strumenti digitali, sono nelle condizioni di consultare autonomamente piattaforme online.

Per questo motivo è necessario che il gestore assicuri modalità di comunicazione e recapito efficaci, affinché ogni cittadino sia messo nelle condizioni di conoscere tempestivamente gli importi dovuti ed evitare eventuali disagi.

Invitiamo i cittadini che non hanno ricevuto la bolletta a verificare la propria posizione sul portale SIE e a segnalare eventuali anomalie.

La trasparenza e la corretta informazione degli utenti devono essere una priorità, soprattutto in una fase delicata di transizione del servizio idrico.

Portale SIE per consultare le fatture:
Area Utenti SIE⁠
ecco il link https://sie.k-portal.it/users/sign_in

Allego screen della risposta

SPID è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati. Se sei già in possesso di un'identità digitale, accedi con le credenziali del tuo gestore. Se non hai ancora un'identità digitale, ...

Vi aspettiamo Giovedì 18 Giugno alle ore 18:00 presso la sede di via Vittorio Emanuele 152 per aiutarvi nella compilazio...
17/06/2026

Vi aspettiamo Giovedì 18 Giugno alle ore 18:00 presso la sede di via Vittorio Emanuele 152 per aiutarvi nella compilazione del reclamo bollette idriche SIE

Mentre il Sindaco e l'amministrazione scelgono la via del teatro digitale, producendo rassicuranti video su Facebook, i ...
16/06/2026

Mentre il Sindaco e l'amministrazione scelgono la via del teatro digitale, producendo rassicuranti video su Facebook, i cittadini fanno i conti con un servizio idrico palesemente inefficiente.

Parliamo di errori sistematici nelle letture, contratti modificati unilateralmente senza comunicazione, PEC che cadono nel vuoto e file interminabili per l'unico giorno di ricevimento settimanale.

Visto che la propaganda non risolve i disservizi e non riduce i costi, abbiamo deciso di fare noi i passaggi istituzionali corretti. Così in data odierna, come consiglieri comunali, abbiamo depositato una richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale.

Spieghiamo noi, atti alla mano, come si tutela davvero una comunità, passando dai monologhi social alle azioni concrete.

1) Bisogna informare immediatamente la Prefettura del grave disservizio pubblico per aprire un tavolo tecnico urgente volto a risolvere l'emergenza.

2) Il Sindaco ha ceduto le nostre reti idriche il 10 dicembre 2024 senza la necessaria e preventiva delibera del Consiglio Comunale, che per legge ha la competenza esclusiva sui servizi pubblici. Chiediamo di revocare questo atto in autotutela e tornare temporaneamente alla gestione diretta in economia, anche alla luce dei contenziosi giudiziari aperti sulla costituzione stessa di SIE.

3) Chiediamo la sospensione immediata del pagamento delle bollette contestate fino alla definizione del reclamo.

4) Stop ai depositi cauzionali illegittimi. Bisogna diffidare la SIE dall'applicare cauzioni abusive in bolletta senza nuovi contratti o comunicazioni trasparenti, procedendo con note di credito per chi ha già pagato.

5) Nessun sopruso contrattuale. Il gestore non può applicare condizioni economiche e tariffe differenti da quelle originarie senza far prima sottoscrivere agli utenti un nuovo contratto.

6) Un solo giorno di apertura settimanale è un insulto al tempo dei cittadini. La SIE deve attivare immediatamente almeno un secondo giorno di ricevimento per l'assistenza.

7) L'analisi del bilancio 2024 mostra forti criticità patrimoniali, con crediti sproporzionati che fanno temere l'iscrizione di somme ormai prescritte. Pretendiamo i dati aggiornati sui debiti al 31/12/2025 e chiediamo agli organi societari di valutare se non ricorrano gli estremi per la dichiarazione di fallimento.

Ancora una volta, così come con il problema della frana, siamo noi a dover chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale urgente per informare e difendere i cittadini. Una cosa che un'amministrazione minimamente attenta alla propria comunità dovrebbe fare in automatico, per dovere istituzionale, e non solo quando viene messa alle strette dall’opposizione.

Ancora una volta Via Luna viene chiusa e ancora una volta i cittadini, passate le campagne elettorali, vengono trattati ...
13/06/2026

Ancora una volta Via Luna viene chiusa e ancora una volta i cittadini, passate le campagne elettorali, vengono trattati come un dettaglio trascurabile.

Oggi la strada è stata completamente sbarrata per interventi di pulizia delle erbacce, impedendo perfino l’accesso alle proprietà private dei residenti. Nessun preavviso, nessuna comunicazione efficace, nessuna attenzione verso chi vive in questa zona e utilizza questa via ogni giorno per andare a lavorare, accompagnare i figli o svolgere le normali attività quotidiane.

Nessuno contesta la necessità di effettuare la manutenzione del territorio. Quello che si contesta è l’incapacità di organizzare e gestire questi interventi senza scaricare ogni disagio sui cittadini.

Purtroppo non si tratta nemmeno di un episodio isolato. Per i residenti di Via Luna è diventata ormai una consuetudine ritrovarsi la strada chiusa per i motivi più disparati, con il risultato che chi vive qui deve ogni volta adattarsi a decisioni prese senza alcuna considerazione per le esigenze di chi quella strada la percorre ogni giorno.

I residenti sono esasperati. È inaccettabile che una comunità debba subire continuamente disagi, limitazioni e chiusure senza una programmazione seria, senza informazioni tempestive e senza il minimo rispetto per chi paga le tasse e ha il diritto di poter raggiungere la propria abitazione.

Un’amministrazione efficiente non si limita a far eseguire dei lavori: si preoccupa anche delle conseguenze che quei lavori hanno sulla vita delle persone. Qui, invece, sembra che il problema non venga nemmeno preso in considerazione.

I cittadini non chiedono privilegi. Chiedono soltanto rispetto, buon senso e una gestione del territorio che tenga conto anche di chi in quella zona vive e lavora ogni giorno.

Il problema sicurezza continua a essere la realtà di ogni giorno.Auto forzate, furti nelle case, spazi pubblici lasciati...
12/06/2026

Il problema sicurezza continua a essere la realtà di ogni giorno.

Auto forzate, furti nelle case, spazi pubblici lasciati al degrado. Ragazzini di dieci anni su scooter truccati, senza casco, tra fumo, rumore e mancanza totale di rispetto.

Questa è la situazione.
Non c’entrano le grandi ideologie. C’entra una cosa sola: il senso di impunità che ormai domina le nostre strade. Le regole, a Motta, sembrano diventate facoltative.

E non è successo per caso, abbiamo assistito a un progressivo scivolamento verso l’insicurezza.

Nel 2024 avevamo proposto di instituire una Commissione per la Sicurezza Pubblica, uno strumento concreto per individuare problemi e soluzioni in coordinamento con le forze dell’ordine e con il corpo di Polizia Municipale. Abbiamo reiterato la richiesta anche nel 2025. Risultato? Rinvii, scuse, immobilismo. E nulla è stato fatto da questa amministrazione.

Si continua a girarsi dall’altra parte. Per il quieto vivere, per paura di scontentare qualcuno, per convenienza elettorale.

Ma chi ha a cuore questo paese non può ragionare così. Servono controlli veri, sanzioni per chi sbaglia, rispetto per gli spazi pubblici.
Non è una battaglia ideologica. È il minimo per garantire una vita dignitosa ai cittadini.

Perché quando l’arroganza di pochi rovina la vita di tutti, il silenzio di chi governa diventa complicità. Ci auguriamo che l’Amministrazione possa riconsiderare la nostra proposta o che comunque possa trovarne altre per affrontare un tema così importante per la serenità della vita dei nostri concittadini.

Nella "Zona Ponte" (tra via Tenente Platania e viale Carmine Caruso), i cittadini stanno già pagando il prezzo pesantiss...
10/06/2026

Nella "Zona Ponte" (tra via Tenente Platania e viale Carmine Caruso), i cittadini stanno già pagando il prezzo pesantissimo di una totale precarietà materiale e abitativa. Trovare sotto la porta anche l'obbligo di rincorrere gli uffici per implorare agevolazioni sarebbe, oltre che un’ingiustizia, una clamorosa beffa burocratica.

La buona amministrazione non aspetta che sia il cittadino in difficoltà a fare la fila allo sportello; lo anticipa.

Per questo motivo abbiamo depositato un'interrogazione consiliare a risposta scritta e verbale. Se l'Ente è già in possesso di tutti gli atti e sa perfettamente quali case sono state evacuate o abbattute, le tasse vanno adeguate d'ufficio. Subito.

I nodi che abbiamo sottoposto all'Amministrazione:

1) L'IMU si riduce d'ufficio e senza trabocchetti. La legge prevede il dimezzamento dell'IMU per i fabbricati inagibili. Chiediamo di fare chiarezza sulla data esatta di decorrenza di questo diritto e, soprattutto, pretendiamo di sapere perché la riduzione del 50% non sia stata applicata automaticamente. Il Comune ha già tutte le ordinanze: perché costringere i proprietari a produrre scartoffie inutili?

2) Possibilità di AZZERARE L’IMPOSTA. Una norma recente (il D.M. 6 settembre 2024) offre ai Comuni lo strumento legale per differenziare le aliquote e azzerare l'IMU per gli immobili colpiti da calamità naturali. Chiediamo se l'Amministrazione intenda finalmente avvalersi di questa facoltà nella prossima variazione di regolamento, azzerando la tassa per la Zona Ponte.

3) Niente casa, niente rifiuti, nessuna TARI: chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione non produce rifiuti in quel luogo, è un fatto evidente (in re ipsa). Abbiamo chiesto quali direttive precise siano state impartite agli uffici tributi per sospendere ed esentare la tariffa d'ufficio, sollevando le famiglie da adempimenti complessi in un momento così drammatico.

4) Una volta demolito l'immobile, ciò che resta è l'area di sedime. Poiché parliamo di una zona a rischio idrogeologico persistente e colpita da vincolo di inedificabilità assoluta, il valore commerciale di quel suolo è di fatto nullo. Vogliamo garanzie scritte che l'Ufficio Tributi non compia il paradosso di tassare quelle macerie come "area fabbricabile". Sarebbe assurdo pagare le tasse sul diritto di non poter posare mai più nemmeno una pietra.

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele 152
Motta Sant'anastasia
95040

Sito Web

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