16/06/2026
Mentre il Sindaco e l'amministrazione scelgono la via del teatro digitale, producendo rassicuranti video su Facebook, i cittadini fanno i conti con un servizio idrico palesemente inefficiente.
Parliamo di errori sistematici nelle letture, contratti modificati unilateralmente senza comunicazione, PEC che cadono nel vuoto e file interminabili per l'unico giorno di ricevimento settimanale.
Visto che la propaganda non risolve i disservizi e non riduce i costi, abbiamo deciso di fare noi i passaggi istituzionali corretti. Così in data odierna, come consiglieri comunali, abbiamo depositato una richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale.
Spieghiamo noi, atti alla mano, come si tutela davvero una comunità, passando dai monologhi social alle azioni concrete.
1) Bisogna informare immediatamente la Prefettura del grave disservizio pubblico per aprire un tavolo tecnico urgente volto a risolvere l'emergenza.
2) Il Sindaco ha ceduto le nostre reti idriche il 10 dicembre 2024 senza la necessaria e preventiva delibera del Consiglio Comunale, che per legge ha la competenza esclusiva sui servizi pubblici. Chiediamo di revocare questo atto in autotutela e tornare temporaneamente alla gestione diretta in economia, anche alla luce dei contenziosi giudiziari aperti sulla costituzione stessa di SIE.
3) Chiediamo la sospensione immediata del pagamento delle bollette contestate fino alla definizione del reclamo.
4) Stop ai depositi cauzionali illegittimi. Bisogna diffidare la SIE dall'applicare cauzioni abusive in bolletta senza nuovi contratti o comunicazioni trasparenti, procedendo con note di credito per chi ha già pagato.
5) Nessun sopruso contrattuale. Il gestore non può applicare condizioni economiche e tariffe differenti da quelle originarie senza far prima sottoscrivere agli utenti un nuovo contratto.
6) Un solo giorno di apertura settimanale è un insulto al tempo dei cittadini. La SIE deve attivare immediatamente almeno un secondo giorno di ricevimento per l'assistenza.
7) L'analisi del bilancio 2024 mostra forti criticità patrimoniali, con crediti sproporzionati che fanno temere l'iscrizione di somme ormai prescritte. Pretendiamo i dati aggiornati sui debiti al 31/12/2025 e chiediamo agli organi societari di valutare se non ricorrano gli estremi per la dichiarazione di fallimento.
Ancora una volta, così come con il problema della frana, siamo noi a dover chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale urgente per informare e difendere i cittadini. Una cosa che un'amministrazione minimamente attenta alla propria comunità dovrebbe fare in automatico, per dovere istituzionale, e non solo quando viene messa alle strette dall’opposizione.