Universita' Agraria di Moricone

Universita' Agraria di Moricone Il futuro può essere vissuto meglio se non si dimentica il passato. (dal sito della Regione Lazio).

Dominio Collettivo dell'Università Agraria

"Le Università Agrarie sono enti che hanno personalità giuridica di diritto privato ed autonomia statutaria, amministrano beni di uso civico, generalmente terreni agro-forestali, di proprietà dell'insieme degli utenti appartenenti all'ente stesso(Dominio Collettivo). Gli utenti usufruiscono del bene, rispetto all'utilizzazione delle risorse agricole dei

terreni, senza però poterlo alienare. Gli usi civici sono un diritto appartenente ad una collettività, esercitato su un terreno, in modo da ricavarne benefici utili alla sussistenza della popolazione stessa. In base alla legge degli usi civici n. 1766 del 1927, i terreni gravati da questi diritti, stimabili nel Lazio in quasi 50.000 ettari, sono gestiti in maggioranza dalle Università Agrarie." Ogni Università Agraria è regolamentata da un proprio statuto. Le Università Agrarie sono regolamentate dalle seguenti leggi:
- Legge 24 giugno 1888, n. 5489
- Legge 4 Agosto 1894, n. 397
- Legge 16 giugno 1927, n. 1766
- Conversione in legge del R.D. 22 maggio 1924, n. 751, riguardante il riordino degli usi civici.
- R.D. Approvazione del regolamento in esecuzione della Legge 16 giugno 1927 n. 1766
- Legge 17 Aprile 1957, n. 278
- Costituzione dei Comitati Frazionali per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico. Università agrarie
Le terre pubbliche godute dalla generalità degli abitanti del luogo sono gestite nel Lazio dalle Università Agrarie e dalle Amministrazioni Separate gestite dai Comuni, laddove non sia costituita una Università Agraria. Le terre di proprietà collettiva (universitas) rappresentano una notevole entità, che stime sicuramente provvisorie - in assenza di verifiche demaniali definitive - indicano nel territorio regionale, una dimensione intorno ai 50.000 ettari, costituenti il patrimonio delle associazioni ed università agrarie del Lazio. Le Università Agrarie rappresentano, inoltre, ambiti a forte valenza sociale ed economica per le popolazioni residenti che hanno sempre fruito delle risorse naturali ivi esistenti per le proprie esigenze economiche e sociali. Le Università Agrarie della nostra Regione sono l’espressione della storia delle comunità laziali, ed in particolare della storia agricola del territorio e della civiltà contadina, infatti costituiscono la prosecuzione e la regolamentazione ottocentesca di arti agrarie del secolo XV o delle società dei Boattieri. Le Università Agrarie sono un bene culturale non solo ai sensi dell’articolo 146 del T.U. n 490/99, ma soprattutto ai sensi dell’articolo 4 dello stesso “in quanto testimonianza avente valore di civiltà”. Sino ad ora non è stato attivato nessun intervento finalizzato all’identificazione dei loro patrimoni documentari e della consistenza dei terreni gravati da uso civico. (dal sito della Regione Lazio)

Le Università Agrarie e le Amministrazioni separate
Le terre pubbliche godute dalla generalità degli abitanti del luogo sono gestite nel Lazio dalle Università Agrarie e dalle Amm.ni Separate la cui attività in materia riveste carattere di particolare rilevanza, le resistenze dei proprietari dei fondi a consentire l'esercizio degli usi civici e l'interesse opposto delle popolazioni che rivendicano i loro diritti hanno orientato il legislatore verso la liberazione dagli usi civici delle terre private riservandone una parte all'esclusivo dominio del proprietario ed un'altra alla popolazione in proprietà collettiva. La gestione delle terre assegnate alla collettività, a seguito della liquidazione degli usi civici delle terre private, e stata attribuita per conto delle popolazioni alle Università agrarie ed alle Associazioni Agrarie comunque denominate. L'attività amministrativa connessa allo svolgimento di tale compito non esaurisce le attribuzioni di detti organismi. Questi, dotati di personalità giuridica e rappresentanti gli interessi generali ed economici degli utenti, hanno anche la titolarità dei diritti delle popolazioni nelle vertenze contro i privati per ottenere la liquidazione degli usi civici. La legge 16 giugno 1927, n. 1766 ha regolamentato più in dettaglio i meccanismi di gestione ma non ne ha cambiato sensibilmente il ruolo. Pertanto anche nei confronti delle associazioni agrarie i mutamenti intervenuti nella società e nell'economia esigono una riconsiderazione delle funzioni esercitate. Le Amministrazioni separate nascono dalla autonomia frazionale. Esse rappresentano l'interesse della comunità frazionale di tutelare i in proprio i diritti d'uso civico degli abitanti. L'autotutela frazionale, prima tollerata dai Comuni, ha trovato il proprio riconoscimento nella legge 1766/1927 che attribuisce alle Amministrazioni separate la personalità giuridica e l'autonomia di gestione.. Nel caso delle Amministrazioni separate le perplessità sul loro ruolo sono maggiori di quelle relative alle Università Agrarie. Le dimensioni troppo ridotte ne fanno un centro economicamente insufficiente e quindi difficilmente inquadrabile in un contesto sociale ed economico mutato. La regolamentazione delle Associazioni Agrarie ha riconosciuto personalità giuridica alle Università Agrarie e successivamente alle Amministrazioni separate, ritenendo necessario tutelare l'insieme dei bisogni che hanno dato luogo a fenomeni associativi spontanei tra componenti di categorie sociali, ha stabilito che i conseguenti rapporti dovessero essere disciplinati da regole volte al perseguimento dei fini previsti dalla legge. Sulla base di questa norma gli organismi gestori (Università Agrarie ed Amministrazioni separate) si sono forniti di regolamenti riguardanti le modalità d'uso dei beni, il metodo di acquisizione dei mezzi per la gestione in comune degli stessi, le norme per l'elezione delle cariche sociali e per il funzionamento degli organi, i requisiti del diritto di utenza. Su questo ultimo punto i conflitti sono stati ampi e soltanto la legge 1766/1927, che ha attribuito il diritto d'utenza a tutti i cittadini che ne fanno richiesta. Gli Statuti disciplinano tra l'altro gli organi di governo delle associazioni agrarie e la loro funzione. Lo schema abituale di Statuto prevede una base elettorale costituita da tutti gli utenti (l'Assemblea) ed un organo esecutivo (il Consiglio di Gestione o Amministrazione ed il Presidente). Quando gli organi non sono in grado di funzionare si provvede, procedendo alla convocazione di nuove elezioni, su richiesta dell'Assemblea degli Utenti.

Nella rinnovata cornice dell'edicola religiosa, diligentemente ridipinta e riordinata da alcuni appassionati sostenitori...
04/05/2026

Nella rinnovata cornice dell'edicola religiosa, diligentemente ridipinta e riordinata da alcuni appassionati sostenitori delle nostre iniziative, si è svolta la diciottesima celebrazione che commemora i nostri concittadini deceduti durante il lavoro nei campi.
I nostri Parroci Don Pedro e Don Romano hanno partecipato entrambi, celebrando con piacere questo rito, ormai divenuto una vera istituzione, e toccando sfumature ed espressioni con le quali Don Pedro ha inteso riempire di valore l'evento, ricordando storie della sua famiglia contadina.
Una presenza importante è stata quella dell'Amico Marco Piergotti, Presidente del Parco dei Monti Lucretili, il quale, oltre a rappresentare la prima volta di un'autorità del Parco a presenziare questa celebrazione, è stata testimonianza viva del concreto rapporto che deve sussistere fra le Istituzioni del Territorio.
Il Sindaco è intervenuto indossando la fascia tricolore, interpretando, con essa e con le sue parole, la presenza e l'interesse di tutta la Comunità Moriconese verso questa cerimonia.
Il Presidente dell'Ente ha espresso i ringraziamenti nei confronti dei Parroci, della Confraternita, delle Forze dell'Ordine, del Comune, dei Restauratori, dei Bambini della Prima Comunione e di tutti i Presenti, per la buona riuscita dell'Evento.

23/12/2025
Dopo una lunga attività, necessaria per il reperimento e l'organizzazione dei dati, abbiamo finalmente pubblicato sul si...
04/11/2025

Dopo una lunga attività, necessaria per il reperimento e l'organizzazione dei dati, abbiamo finalmente pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente l'elenco dei terreni disponibili per nuove assegnazioni.
L'operazione è stata abbastanza complessa e ha richiesto più tempo del previsto, tant'è che questo elenco rappresenta soltanto un PRIMO STRALCIO al quale seguiranno nuovi aggiornamenti.
Tutti coloro che ne hanno i requisiti, come disposto dal Regolamento, potranno inoltrare formale domanda entro il 31/12/2025.
Il Manifesto di pubblicazione, l'Elenco dei Terreni, il modello di domanda, nonché il Regolamento sono reperibili sul sito istituzionale dell'Ente

L'8 settembre di quest'anno ha visto celebrare la festa della Madonna del Passo in una "nuova" veste che ha riportato al...
09/09/2025

L'8 settembre di quest'anno ha visto celebrare la festa della Madonna del Passo in una "nuova" veste che ha riportato alla memoria tutte le tradizioni di questo suggestivo evento.
La celebrazione religiosa officiata dal Parroco, Rev. Don Bruno Epinat è stata arricchita dalla presenza delle numerose signore del Centro Anziani che, indossando antichi/rielaborati abiti della nostra tradizione, hanno formato una caratteristica processione per il trasporto delle immagini sacre.
La banda Nuova Regillo '83 ha reso più gioiosa la manifestazione che è stata festosamente salutata dal lancio delle "filastrocche" da parte di realizzatori (filastroccari) di vecchie e nuove generazioni.
Riuscire a mantenere vive e rinvigorite le nostre antiche tradizioni è un obiettivo fondamentale per una Comunità.

07/09/2025

In occasione della ricorrenza della "Madonna del Passo", una festa fra le più sentite e caratteristiche della tradizione moriconese, il nostro Ente ed il Centro Anziani parteciperanno attivamente alla consueta processione.
Le signore sfileranno indossando gli abiti tipici dei tempi passati, che hanno ricostruiti, e lanceranno festosamente le tradizionali "filastrocche"
(N.B. ramoscelli sui quali sono infilate le foglie del cosiddetto albero di Giuda - cercis siliquastrum) .
Partecipando numerosi si riesce a mantenere vive queste tradizioni e contribuisce a rinsaldare il vincolo di appartenenza alla Comunità.

Nelle suggestiva cornice del cortile interno dell'antico Castello Savelli-De Palumbaria (circa 1080 dC, secondo il Reges...
31/08/2025

Nelle suggestiva cornice del cortile interno dell'antico Castello Savelli-De Palumbaria (circa 1080 dC, secondo il Regesto Farfense), in un incontro con gli appassionati della storia e delle tradizioni della nostra Terra, è stata presentata la ristampa del volume "PIETRA SU PIETRA" già pubblicato nel 2015.
L'occasione ha offerto spunto per una panoramica che ha visto alcuni soci del Centro Anziani indossare antichi costumi recentemente realizzati dalle signore del Centro.
L'evento, arricchito da un'interessante mostra di antiche foto moriconesi e da attrezzi della civiltà contadina, ha visto la nutrita presenza di soci del Centro Anziani, del Sindaco (G.B. Pascazi), del Commissario del Parco Monti Lucretili (Marco Piergotti) e di tanti appassionati.
Il Presidente Silvano Cupelli ha ringraziato tutti per la partecipazione, Vincenzo Lattanzi e Federico Gubinelli per la esplicativa descrizione dei resti dell'acquedotto Borghese, per il supporto tecnico-informatico e per le strabilianti immagini elaborate con l'IA.
Un riconoscimento doveroso all'amico prof. Sergio Leondi (per il quale abbiamo chiesto, ancora una volta, il conferimento della cittadinanza onoraria) che ha animato l'intera serata parlando del libro ristampato, della storia, delle ricerche, dei ritrovamenti nel nostro territorio, anticipando la prossima uscita di un volume, che pubblicheremo gratuitamente sul nostro sito istituzionale, su Ludovico Prosseda (1780/1860), che conterrà tutte le immagini delle sue opere che è stato possibile trovare, oltre alla sua storia.
La serata si è conclusa con un piccolo rinfresco a base di panzanella al pomodoro e di dolcetti locali.
Grazie per le foto pubblicate ci sono state offerte, ma presto saremo in grado di comunicare il "link you tube" sul quale pubblicheremo i video dell'intera serata.
Grazie a tutti.

Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione di sabato 30 agosto che si terrà  nel cortile interno del Castello Sav...
24/08/2025

Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione di sabato 30 agosto che si terrà nel cortile interno del Castello Savelli con inizio alle 16,30.

Dopo un periodo di fermo per motivi tecnici, è stato ripristinato il flusso dell'acqua nei fontanili rurali di Pantanell...
24/07/2025

Dopo un periodo di fermo per motivi tecnici, è stato ripristinato il flusso dell'acqua nei fontanili rurali di Pantanella e Selvapiana.
Pur essendo efficiente, l'impianto non poteva erogare acqua a causa dei sedimenti depositati nella vasca di pescaggio che sommergevano la p***a.
Grazie alla cortese disponibilità a titolo gratuito dell'utente Sandro Catelli, e alla sua competenza, la vasca di pescaggio è stata ripulita, liberando la p***a dai sedimenti e ripristinando il perfetto funzionamento dell'impianto, a beneficio di tutti.

Indirizzo

Moricone
CAP00010

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Giovedì 18:00 - 20:00

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