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18/10/2026

È ora di una grande manifestazione unitaria delle opposizioni contro il governo e il carovita. Chi c'è?

17/10/2026

L'intervento del Segretario Unione Giovani di Sinistra Monza e Brianza, Francesco Rucano, al presidio ad Arcore.

17/10/2026

L'intervento di Carla Giuzzi oggi al presidio ad Arcore contro il modello di scuola Valditara e Meloni.

Ore 11.00 👉 ad Arcore il presidio contro Valditara e la scuola di MeloniOre 17.00 👉 a Carate Brianza l'incontro con Paol...
17/10/2026

Ore 11.00 👉 ad Arcore il presidio contro Valditara e la scuola di Meloni
Ore 17.00 👉 a Carate Brianza l'incontro con Paolo Berizzi che presenterà "Il libro segreto di Forza Nuova"

LA BRIANZA NON CI STA: PRESIDIO CONTRO VALDITARA E LA SCUOLA DI MELONICosti esorbitanti per il materiale scolastico, edi...
16/10/2026

LA BRIANZA NON CI STA: PRESIDIO CONTRO VALDITARA E LA SCUOLA DI MELONI
Costi esorbitanti per il materiale scolastico, edifici fatiscenti e fuori norma, aule sovraffollate, programmi e metodi d'insegnamento desueti, repressione della contestazione e del dissenso, lo sfruttamento legalizzato della FSL-ex PCTO: questa è la scuola di Valditara e Meloni.
Il governo non ha nemmeno provato a risolvere questi problemi, cercando di distogliere l'attenzione indicando il diverso, lo straniero, le minoranze etniche e religiose: il tetto del 30% agli studenti stranieri per una singola classe è inquietante, rende la diversità un disvalore, anzi un pericolo per l'apprendimento degli alunni, al pari di burqa e niqab, battaglia religiosa combattuta dalla destra sul corpo delle ragazze musulmane. Per fronteggiare il problema dei soldi che mancano il nostro governo continua a tagliare la fetta di fondi destinata all'istruzione dalla legge di bilancio, poi, non pago, aumenta i fondi alle private a discapito di quelle pubbliche.
Noi non ci stiamo a vedere la scuola, il luogo che viviamo ogni giorno, marcire mentre viene relegata a terreno di battaglie d'odio che nulla hanno a che vedere con la scuola e le sue reali necessità, perciò vi invitiamo al presidio di sabato, contro la scuola decadente, classista, razzista e clericale di Valditara e Meloni, per una scuola veramente pubblica, libera e laica.

Conte dice che la patrimoniale non funziona. Certo, come fa a funzionare se non c’è?Abbiamo bisogno di cambiare i rappor...
15/10/2026

Conte dice che la patrimoniale non funziona. Certo, come fa a funzionare se non c’è?

Abbiamo bisogno di cambiare i rapporti di forza. Chiedere qualcosa a chi fino a oggi non ha pagato nulla, per poter chiedere di meno a chi fino ad oggi ha pagato tutto.

C’è un’ideologia dominante, che è quella che dice che se li tassi scappano. Ma la realtà è che le loro sedi legali, i loro trust, i loro fondi sono già nelle isole del tesoro. E che l’unico modo per abbassare le tasse ai lavoratori è fare pagare qualcosa ai multimilionari.

Su questo, caro Giuseppe, credo che siamo d’accordo, no?

Dire che “la patrimoniale non funziona” è l’argomento di sempre dei nostri avversari. I fatti dicono altro: in Europa le patrimoniali non sono state abolite perché non funzionavano, ma perché funzionavano troppo bene. Funzionavano nel limitare una concentrazione di ricchezza che oggi è insostenibile.

Noi non proponiamo ideologia, proponiamo Restituzione Fiscale. Un contributo dallo 0,1% con patrimoni sopra i 5,4 milioni anche per restituire 22 miliardi di IRPEF al 98% degli italiani. Sono circa 1.200 euro in più l’anno per chi sta tra i 20 e i 40 mila euro. Per milioni di famiglie, soprattutto al Centro-Sud, significa arrivare a fine mese.

Ma è solo una parte della nostra proposta.

Sulla fuga dei capitali, i dati contano più delle paure. Nella Spagna di Sánchez non c’è stata nessuna fuga. E stiamo parlando di 10 mila euro l’anno su 6 milioni di patrimonio, lo 0,16%. Davvero qualcuno sposta tutto per questo?

Se la preoccupazione è reale, allora sostieni la nostra exit tax al 26%: chi scappa, paga prima.

È una riforma per il 99,9% degli italiani. Sarebbe un errore affossarla prima ancora di discuterla.

Marco Grimaldi

Siamo matti? Sì, matti da votare.Vogliamo un reddito universale di base e un salario minimo legale per liberare le perso...
14/10/2026

Siamo matti? Sì, matti da votare.
Vogliamo un reddito universale di base e un salario minimo legale per liberare le persone dai ricatti del lavoro sfruttato. Vogliamo ridurre gli orari di lavoro a parità di salario, perché c’è chi lavora troppo e chi niente o pochissimo. Vogliamo garantire edilizia popolare a tutti gli idonei, tutelare chi subisce sfratto e limitare il mercato degli affitti brevi, perché la casa è un diritto fondamentale della persona, la speculazione no. Vogliamo trasporti pubblici gratuiti fino ai 30 anni, perché ai giovani deve essere garantito il diritto alla mobilità. Chiediamo lo ius soli e lo ius scholae per dare piena cittadinanza a chi è già italiano di fatto e chiediamo il riconoscimento dello status di rifugiato climatico, perché solo i negazionisti possono credere che questa condizione non esista. Vogliamo la chiusura dei CPR, un buco nero di barbarie dentro le nostre società. E chiediamo di legalizzare la cannabis per sottrarre un intero mercato alle mafie e mettere la parola fine al proibizionismo. Ma pensate, siamo ancora più matti. Perché per fare tutto questo e altro ancora vogliamo tagliare la spesa militare, combattere davvero l’evasione fiscale e tassare le grandi ricchezze e gli extraprofitti. Pensiamo addirittura che, in questo modo, potremmo diminuire la pressione fiscale sul ceto medio. Spoiler: il ceto medio non ha 5 milioni di patrimonio e centinaia di proprietà immobiliari, come sostengono alcuni che quel ceto medio non l’hanno mai visto. Allora, chi sono i matti?

Marco Grimaldi

Accolgo con soddisfazione la decisione della Corte d’Appello di Milano (Sezione Lavoro), che ha dichiarato nulla la sent...
13/10/2026

Accolgo con soddisfazione la decisione della Corte d’Appello di Milano (Sezione Lavoro), che ha dichiarato nulla la sentenza di primo grado nell’ambito della controversia con due ex collaboratori.

Come ho sostenuto fin dall’inizio, non ero stata posta nelle condizioni di ve**re a conoscenza del procedimento e, di conseguenza, di esercitare il mio diritto alla difesa.
L’intero giudizio di primo grado si è svolto in mia totale e incolpevole assenza, senza alcuna possibilità di contraddittorio.
Una situazione surreale.

Questa sentenza di primo grado (quindi nemmeno definitiva) pronunciata in assenza di contraddittorio è stata al centro di una vergognosa campagna mediatica, orchestrata dalla solita macchina del fango che prende sistematicamente di mira, anche con metodi sleali, chi si batte a sinistra e non abbassa la testa.

Ma nessun attacco potrà mai fermarmi.
Continuerò a dedicarmi con ancora più determinazione al mio lavoro e alle battaglie politiche per cui sono stata eletta.
Il mio mandato appartiene alle oltre 176.000 persone che mi hanno dato fiducia e a tutte quelle che condividono i valori e gli ideali per cui ci battiamo ogni giorno.
✊❤️

Ilaria Salis

🇮🇹⭐️❤️Il tricolore con la stella rossa, la bandiera delle gloriose Brigate Garibaldi, da sventolare con orgoglio.Perché ...
12/10/2026

🇮🇹⭐️❤️
Il tricolore con la stella rossa, la bandiera delle gloriose Brigate Garibaldi, da sventolare con orgoglio.
Perché i veri patrioti erano i partigiani che lottarono per liberare l’Italia dal nazifascismo, non certo coloro che portarono il Paese in rovina e si misero al servizio dell’occupante tedesco.
L’antifascismo ha vinto.
E c’è chi, ancora oggi, non riesce a digerirlo.
Spiace.

Ilaria Salis

Indirizzo

Via Orsini 4a
Monza
20900

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