PD Montopoli in Val d'Arno

PD Montopoli in Val d'Arno Pagina Facebook del Partito Democratico di Montopoli in Val d'Arno

Dopo quasi cinque anni giunge al termine per alcuni degli indagati una vicenda che ha segnato profondamente la vita poli...
04/04/2026

Dopo quasi cinque anni giunge al termine per alcuni degli indagati una vicenda che ha segnato profondamente la vita politica locale del Valdarno Inferiore. All'epoca dell'emersione dell'inchiesta, il Partito Democratico della zona del cuoio confermava la propria fiducia agli amministratori coinvolti, auspicando che fosse accertata il prima possibile la loro estraneità alle accuse, conoscendone l'impegno e la serietà. Esprimendo parimenti la massima fiducia nel ruolo della magistratura e nel suo operato.

Chiedevamo allora che venisse condotta un'approfondita analisi, da parte di tutti i livelli della politica, su quali potessero essere le azioni più efficaci da intraprendere per coniugare lo sviluppo economico con le esigenze di tutela dell’ambiente, del lavoro, della salute pubblica e della legalità.
Ed eravamo convinti di agire con coerenza, poiché del principio "produrre senza inquinare" la classe politica del nostro territorio ha fatto il suo imperativo. Perché crediamo, e abbiamo sempre creduto, che uno sviluppo di alta qualità si caratterizzi anche per la sua sostenibilità ambientale.

Ed è dalle parole equilibrate di Giulia Deidda che questa riflessione deve riprendere.
Per rilanciare con forza il modello di economia circolare fin qui raggiunto, avviare un aggiornamento tecnologico delle infrastrutture impiantistiche, che riguardi tutti i processi produttivi. E salvaguardare un'occupazione di qualità, che ha significato per decenni progresso e riscatto sociale per migliaia di famiglie.

È un percorso che gli amministratori e le amministratrici locali del Partito Democratico del Valdarno Inferiore non hanno mai avuto il timore di intraprendere, tenendo la schiena sempre dritta.

È dunque da qui che noi ripartiamo.

Il comitato della "Società Civile per il NO al Referendum Costituzionale" guidato a livello nazionale da Giovanni Bachel...
05/02/2026

Il comitato della "Società Civile per il NO al Referendum Costituzionale" guidato a livello nazionale da Giovanni Bachelet ha da poco aperto il proprio coordinamento territoriale nel Valdarno Inferiore, unendo associazioni, sindacati, partiti e liberi cittadini contro la riforma della giustizia Nordio.

E per il referendum ci si muove anche dal basso: da poche settimane nel nostro territorio si è infatti costituito un comitato civico spontaneo, "Io voto NO", fatto di persone di diverse idee politiche che intendono opporsi a questa riforma costituzionale.

Le prime iniziative, promosse autonomamente da queste due realtà per offrire alla cittadinanza un'importante occasione di approfondimento sulle ragioni del NO, si terranno domani venerdì 6 febbraio alle ore 18:00 al circolo Torre Giulia e mercoledì 11 febbraio alle ore 21:15 al Teatro Verdi di Santa sull'Arno.

Due momenti importanti, ai quali non bisogna proprio mancare!

25/01/2026
15/01/2026
https://www.facebook.com/share/p/1CuADgx53D/?mibextid=wwXIfr
03/01/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CuADgx53D/?mibextid=wwXIfr

Nelle ultime ore gli Stati Uniti hanno scagliato vigliaccamente un attacco alle infrastrutture militari del Venezuela e catturato il presidente Nicolas Maduro. Gli attacchi sono avvenuti con l'ausilio di aerei a bassa quota e missili lanciati dalle navi schierate a largo della costa Venezuelana. Il presidente Trump ha inoltrato dichiarato di aver catturato il presidente venezuelano Nicholas Maduro

L'attacco al Venezuela è il più grave intervento americano in suolo sudamericano dai tempi della baia dei porci. La cosa che non si era mai vista, neppure durante la baia dei porci, è l'intervento diretto dell'aviazione e, in generale, delle forze armate americane in territorio latinoamericano.
Il tutto è frutto di una politica di bullismo sistematico perpetrata da un piccolo uomo fattosi grande a colpi di ricatti e violenza, seppur i suoi fans adorino chiamarlo "pacifista", epiteto di cui ama fregiarsi.
L'attacco al Venezuela non è solo un attacco all' indipendenza di tutti i paesi sudamericani, bensì è un attacco agli organi internazionali ridicolizzati per mesi e scavalcati senza indugi dal presidente americano.
Quello che si prospetta come un attacco contro i Narcos assume i connotati di un regime change per garantirsi il petrolio venezuelano. installando un fantoccio come la Machado con l'obiettivo di rendere il Venezuela una repubblica delle banane 2.0 dove al posto delle banane si esporta petrolio a prezzi ridicoli verso l'unico partner commerciale possibile.

Condanniamo l’attacco al Venezuela, un episodio grave che chiama in causa responsabilità politiche e assetti internazionali che continuano a produrre instabilità e sofferenza.

Riteniamo urgente rafforzare l’autonomia politica e strategica dell’Europa, aprendo una riflessione seria sul ruolo delle alleanze militari, sulla presenza di basi statunitensi e sulla prospettiva di una difesa europea realmente comune.

Contro l’imperialismo e contro ogni forma di oppressione dei popoli, ribadiamo il nostro impegno per l’autodeterminazione e la pace.
Que víva Venezuela!

Il Partito Democratico di Montopoli si stringe ai familiari di Riccardo Susini, segretario comunale del Partito di Rifon...
21/10/2025

Il Partito Democratico di Montopoli si stringe ai familiari di Riccardo Susini, segretario comunale del Partito di Rifondazione Comunista.
La nostra vicinanza alla cara Colomba e ai figli Serena, Sauro e Sara.

10/10/2025

Domenica e lunedì si vota!
Si vota a Giani, si vota PD!

Con

Oggi al mercato di Montopoli!
04/10/2025

Oggi al mercato di Montopoli!

Questa sera alla Festa de l'Unità di Riglione per conoscere il lavoro in corso sulla costruzione delle alleanze alle ele...
24/08/2025

Questa sera alla Festa de l'Unità di Riglione per conoscere il lavoro in corso sulla costruzione delle alleanze alle elezioni regionali in Toscana!

06/08/2025

Il Governo Meloni mette le mani sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Il Governo ha impugnato la legge toscana sul salario minimo negli appalti pubblici, una norma di civiltà che prevede almeno 9 euro l’ora per chi lavora nelle opere della Regione e degli enti collegati. Un provvedimento semplice ma fondamentale, che premia le aziende corrette, garantisce dignità, sicurezza e salute sul lavoro, e impedisce che la concorrenza si faccia sulla pelle dei lavoratori.

Per il Governo questa legge violerebbe le regole della concorrenza.
Per noi, invece, attua il principio fondamentale della Costituzione: la Repubblica è fondata sul lavoro, un lavoro dignitoso e sicuro.

Non è la prima volta: dopo aver bloccato poche settimane fa la norma regionale sul “fine vita”, la destra colpisce ancora. Una scelta che conferma un atteggiamento punitivo verso la Toscana e le riforme della Giunta, e che dimostra come il potere, nelle mani dell’attuale Governo, venga usato più per reprimere e punire che per risolvere i problemi reali delle famiglie.

Noi non ci faremo intimidire: continueremo a difendere i diritti delle persone, la dignità di chi lavora e la qualità del lavoro in Toscana perché il bene della comunità viene prima del rancore e della propaganda.

09/06/2025

Indirizzo

Via Nazionale, 53
Montopoli In Val D'Arno
56020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PD Montopoli in Val d'Arno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi