12/08/2026
Oggi, 12 agosto, ricorre l’82° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia della nostra terra.
Il 12 agosto 1944, le truppe naziste delle SS, con la collaborazione dei fascisti, massacrarono 560 persone, tra cui 130 bambini. Intere famiglie furono uccise senza pietà. Una strage che ha lasciato una ferita profonda nella memoria della Toscana e dell’Italia.
Sant’Anna di Stazzema è oggi un luogo della memoria e un monito per tutti noi. Ricordare ciò che è accaduto significa riconoscere le responsabilità del fascismo e del nazismo e riaffermare con forza i valori sui quali è nata la nostra Repubblica: libertà, democrazia, giustizia e antifascismo.
In un tempo in cui guerre e conflitti tornano a colpire popolazioni intere, la memoria di Sant’Anna ci ricorda quanto sia preziosa e fragile la pace. Custodirla e difenderla non è un esercizio del passato, ma una responsabilità che riguarda il presente e il futuro delle nuove generazioni.