Montignoso 2031

Montignoso 2031 Montignoso 2031, movimento politico.

Uniti per Montignoso sceglie di continuare ad essere unito e sceglie Gabriele Bugliani come segretario.
06/06/2026

Uniti per Montignoso sceglie di continuare ad essere unito e sceglie Gabriele Bugliani come segretario.

“Uniti per Montignoso sceglie di continuare ad essere unito”

La lista Uniti di Montignoso ringrazia tutti i cittadini che si sono riconosciuti nella nostra idea di cambiamento e che ci hanno accordato la loro fiducia.
È nostra intenzione proseguire il lavoro, parallelamente alla nuova amministrazione, incalzandola con le nostre idee e i nostri contenuti, sempre nell’interesse della comunità montignosina.
Saremo tutti presenti in occasione del primo Consiglio comunale di insediamento, proprio per testimoniare che la spinta propulsiva della nostra lista non si è esaurita; al contrario, continua a lavorare e a confrontarsi sui problemi del territorio, proponendo soluzioni alternative e buona politica.
Siamo disponibili ad accogliere chiunque abbia voglia di impegnarsi e di condividere la nostra visione della politica.
Comunichiamo, inoltre, la nomina del nostro Segretario nella persona di Gabriele Bugliani.

Uniti per Montignoso .

Quale spettro, la direttiva Bolkestein è del 2006; la politica è la vera responsabile di questo caos prorogando a oltran...
05/06/2026

Quale spettro, la direttiva Bolkestein è del 2006; la politica è la vera responsabile di questo caos prorogando a oltranza le scadenze delle licenze. Adesso i nodi sono venuti al pettine. I comuni devono prepararsi a indire le aste con i bandi pubblici. Le amministrazioni locali hanno preso alla leggera questa situazione. La politica deve ammettere i propri errori con un "mea culpa" e sistemare al più presto la questione. (Vittorio)

Arriva dalla nuova associazione 'Città al Centro, dai monti al mare' fondata da Gianni Ilari e Silvia Dell'Amico, un'analisi sulla situazione del settore balneare:"La stagione balneare è ufficialmente iniziata, ma sotto gli ombrelloni italiani si respira un’aria tutt’altro che serena. A domina...

05/06/2026

La Terra continua a riscaldarsi e i segnali arrivano ormai da ogni indicatore climatico. Nella Giornata mondiale dell'Ambiente, celebrata il 5 giugno, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha lanciato un nuovo appello alla comunità internazionale affinché acceleri la lotta al cambiamento climatico, definendo urgente una riduzione drastica delle emissioni e una rapida transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. Secondo le Nazioni Unite, il periodo compreso tra il 2015 e il 2025 rappresenta gli undici anni più caldi mai registrati. Un dato che si accompagna a scenari sempre più preoccupanti. Le stime indicano infatti che entro il 2050 la siccità potrebbe interessare oltre tre quarti della popolazione mondiale, mentre un terzo delle aree glaciali oggi esistenti rischia di scomparire.

"Dobbiamo limitare l'entità, la durata e la pericolosità di questo superamento dei limiti consentiti e invertire rapidamente la tendenza all'aumento delle temperature", ha affermato Guterres. Per il segretario generale dell'Onu la strada passa attraverso una transizione energetica "equa", anche dal punto di vista sociale, e che sia capace di abbandonare progressivamente carbone, petrolio e gas a favore delle fonti rinnovabili, riducendo al tempo stesso i costi energetici e rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti.Tra le priorità indicate figurano anche il taglio delle emissioni di metano, la tutela di foreste, oceani e suoli e il sostegno economico ai Paesi in via di sviluppo, considerati particolarmente esposti agli effetti della crisi climatica. "È tempo di agire: per il nostro ambiente e per il nostro futuro", ha concluso il segretario generale.

Anche le amministrazioni locali devono cominciare nel suo piccolo a fare qualcosa. Montignoso sei pronta?
04/06/2026

Anche le amministrazioni locali devono cominciare nel suo piccolo a fare qualcosa. Montignoso sei pronta?

La Corte Internazionale di Giustizia dell'Onu ha stabilito che gli Stati hanno obblighi giuridici precisi nella lotta alla crisi climatica. Una svolta che sposta il clima dal terreno delle opinioni a quello delle responsabilità politiche e istituzionali

04/06/2026

Secondo il nuovo rapporto dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale, si prevede che le temperature medie globali annuali per il periodo 2026-2030 saranno comprese tra 1,3 e 1,9 gradi al di sopra della media del periodo 1850-1900.
https://bit.ly/4o1G2om

la sua estrazione sta già ora minacciando fiumi, coste, habitat marini e comunità locali
03/06/2026

la sua estrazione sta già ora minacciando fiumi, coste, habitat marini e comunità locali

Siamo a quota 50 miliardi di tonnellate estratte all’anno, ma entro il 2060 la richiesta del mercato globale dovrebbe addirittura raddoppiare. Le conseguenze? Si fanno sentire su fiumi, coste, habitat marini e comunità locali

a Montignoso invece non servono alberi, vedere la capitozzatura di Cinquale.
31/05/2026

a Montignoso invece non servono alberi, vedere la capitozzatura di Cinquale.

🥵 MA CHE CALDO FA!
CI VORREBBE UN’AREA VERDE…

Ci sono giornate in cui il caldo ci attanaglia ed è ovunque:
nel cemento, nell’asfalto, nei palazzi, nelle piazze.

La città sempre più cementificata accumula calore e non riesce più a raffreddarsi, neppure la sera.
Per questo il verde urbano non è un lusso estetico o un elemento decorativo. È una infrastruttura climatica essenziale.

🌳 Servono alberi, ombra, suolo permeabile, piccoli presidi verdi diffusi in ogni quartiere, in ogni rione.
Non grandi operazioni di facciata, ma una rete quotidiana di spazi capaci di abbassare la temperatura e rendere le città vivibili.

❗️Esiste persino una regola urbanistica molto semplice: la regola del 3-30-300.
👉 vedere almeno 3 alberi dalla propria finestra
👉 vivere in quartieri con almeno il 30% di copertura arborea
👉 avere uno spazio verde entro 300 metri da casa

💚Una regola semplice, ma potentissima, perché ci ricorda che il verde non è un privilegio: è salute pubblica, qualità della vita e adattamento climatico.

E allora le domande sono politiche:
❓ Massa sta diventando più vivibile o più invivibile?
❓ Stiamo progettando luoghi che proteggano le persone dal caldo oppure continuiamo ad aggiungere cemento al cemento?
❓ Il verde urbano sta aumentando o lo stiamo riducendo sempre di più?

26/12/2020

Per rendere il nostro Paese sempre più verde e all’altezza delle sfide ambientali che dobbiamo affrontare, il decreto del ministero dell’Ambiente dell’8 ottobre 2020 ha stanziato 30 milioni di euro destinati alle aree metropolitane e finalizzati alla forestazione urbana.

Una misura che attua il decreto Clima, la prima legge italiana dedicata totalmente all’ambiente e quindi anche alla salute dei cittadini, provvedimento che il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto e che, anche grazie all’impegno del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, siamo riusciti a portare a casa.

I 30 milioni, messi a disposizione per il biennio 2020-2021, sono destinati alla piantumazione e al reimpianto degli alberi e alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane.

Si tratta di interventi fondamentali per migliorare la qualità dell’aria, ridurre i rischi legati ai disastri naturali, per consentire la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, oltreché rendere più belle e fresche le nostre città.

Indirizzo

Montignoso
54038

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