20/10/2024
Un racconto di Massimo Manetti...ieri mattina ad un certo momento si sente dire i cani toccano verso Badia e mi è venuto spontaneo fare una riflessione..abbiamo la fortuna di cacciare in posti bellissimi dal punto di vista ambientale da sempre ricchi di selvaggina ed anche di storia e cultura..ieri le nostre canizze si diffondevano nei boschi vicino all'Abbazia di San Pietro in Palazzolo che è uno dei monumenti storici più importanti della Toscana e che noi chiamamo comunemente Badia ....questo racconto " di fantasia" vuole ricordarci che tante volte cacciando passiamo vicino alla storia della nostra terra...
" gli Angeli dell'Abbazia "
..narra una antica leggenda della Maremma che si perde nella notte dei secoli che per ogni Abbazia che veniva costruita tra le sconfinate distese di boschi, la Provvidenza metteva a disposizione dei religiosi che le abitavano per protezione due Angeli dalle sembianze femminili...erano in realtà due guerriere che usavano la spada come e meglio degli uomini e tiravano con l'arco..il loro compito oltre alla difesa da malintenzionati era quello di provvedere al sostentamento degli abitanti l'Abbazia e lo facevano cacciando cinghiali da cavallo con l'ausilio dei cani..la mattina al ritrovo quando vedo Lubiana ed Elisabetta parlare tra di loro di caccia mi piace immaginare che siano le discendenti dei due Angeli e che la Provvidenza le abbia fatte ritornare a cacciare nei boschi intorno all'Abbazia..e perché no, anche a proteggerci......