12/04/2026
Casa Comune Montevarchi – Comunicato
Motocross, lavori senza chiarezza e silenzi: l’Amministrazione risponda subito!
Abbiamo letto con grande enfasi l’annuncio dell’Amministrazione comunale: a giugno Montevarchi dovrebbe ospitare una prova del mondiale di motocross. Una narrazione trionfale, costruita ancora una volta sull’immagine. Abbiamo visto anche una variante urbanistica che riguardava il crossodromo quanto meno dubbia sotto molti profili, paesaggistico, ambientale e di legittimità.
Peccato che, dietro agli annunci, emergano fatti che pongono interrogativi gravi e non più rinviabili.
Da quanto ci risulta, presso il crossodromo – bene pubblico e patrimonio della città – sarebbero stati eseguiti lavori di sbancamento, movimento terra e taglio di alberi, in assenza di una chiara informazione pubblica su autorizzazioni, progetti e procedure. Non solo: su tali interventi vi sarebbe stato un accesso da parte dei Carabinieri Forestali, parrebbe con un blocco dei lavori.
Se ciò fosse confermato, saremmo di fronte a un fatto di estrema gravità.
Per questo poniamo domande precise, alle quali l’Amministrazione non può sottrarsi:
- Chi ha eseguito quei lavori su un’area di proprietà comunale? il comune? Il Motoclub? in forza di quale atto amministrativo?
- Con quale titolo e con quali autorizzazione di natura edilizia e paesaggistica sono avviati i lavori?
- Dove sono gli atti, i progetti, le valutazioni ambientali e paesaggistiche da chi sono state rilasciate?
- Chi aveva il dovere di controllare da parte del Comune?
-Se si accertasse che i lavori fossero senza le previste autorizzazioni l’Amministrazione e in particolare la Sindaca era a conoscenza?
- perché nulla è stato comunicato ai cittadini?
Ad oggi, su tutto questo, il silenzio è totale.
Nel frattempo i lavori risultano fermi. E allora il quadro si fa ancora più preoccupante:
- il mondiale di motocross si farà davvero?
- in quali condizioni si trova l’impianto, ovvero ci sono atti di sequestro temporaneo?
- quali sono i rischi economici e organizzativi per il Comune?
- chi pagherà eventuali errori, ritardi o danni?
Non è più accettabile questo modo di amministrare: prima gli annunci, poi i problemi, infine il silenzio.
Il crossodromo non è un palcoscenico personale. È un bene pubblico, che richiede competenza nella gestione, visione per il futuro, in un mondo delle gare motoristiche dove tutto è cambiato, come cambiate sono le esigenze di tutela paesistica e ambientale, partendo prima di tutto dal rispetto delle regole, prime quelle ambientali, edilizie e urbanistiche in un contesto fragile, complesso come è quello in cui è collocato il nostro crossodromo.
Ancora una volta abbiamo un’Amministrazione e una Sindaca più attente a costruire visibilità e prospettiva personale che a garantire trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell’interesse collettivo.
Così non va.
Serve chiarezza immediata. Serve che l’Amministrazione dica tutto, perché i cittadini non sono spettatori di una campagna di immagine: sono i proprietari di quei beni e hanno diritto alla verità e non possono essere gestiti come beni propri né da parte della Sindaca ne da parte del Concessionario.
Casa Comune Montevarchi
12.4.26