14/09/2026
Cari bambini,
oggi è il primo giorno di scuola e, lo so, per molti di voi stamattina la sveglia è suonata come un allarme anti-aereo!
Fino a ieri le vostre uniche preoccupazioni erano scegliere il sapore del gelato, decidere a che ora andare in spiaggia o capire quanti video guardare di fila sui social prima di dormire.
Da oggi, invece, si torna al millenario dilemma: "Ma se la matematica è un'opinione, perché il mio 4 in pagella è una certezza?"
Come vostro Sindaco, ho il dovere di darvi il benvenuto ufficiale in questo nuovo anno scolastico.
Ma voglio farlo senza troppi giri di parole da "adulto serio".
La scuola non è solo il posto dove si impara la geografia (che comunque serve a non perdersi quando andate in gita) o la grammatica (fondamentale per non scrivere messaggi imbarazzanti in chat).
La scuola è il posto dove si stringono le amicizie più vere, quelle che vi porterete dietro per tutta la vita. È il posto dove imparate a pensare con la vostra testa, a fare domande bizzarre e a trovare risposte ancora più incredibili!
Voglio fare una promessa soprattutto ai più piccoli, che oggi entrano in classe per la prima volta con gli zaini più grandi di loro: non abbiate paura. Le maestre e i maestri sembrano severi, ma sotto sotto sono rimasti dei bambini anche loro... solo con qualche capello bianco in più!
E a voi, ragazzi più grandi, dico: affrontate quest'anno con grinta. Sbagliate, prendete qualche brutto voto se capita, ma rialzatevi sempre. La scuola è la vostra palestra per diventare i cittadini del futuro. E onestamente, guardando noi adulti, abbiamo un disperato bisogno che voi diventiate migliori di noi!
Perciò, zaino in spalla, merenda abbondante e un grande sorriso. Metteteci impegno, ma non dimenticatevi di ridere, di giocare e di essere curiosi!
Buon inizio di scuola a tutti voi! E ricordate: le vacanze di Natale distano solo un centinaio di giorni, ce la potete fare!